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DAZN - De Giuseppe: "Napoli, il mercato non è stato di quelli più scoppiettanti, ma Lucca e Lang sono motivati, hanno fatto la differenza"
24.08.2026 13:18 di Napoli Magazine
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A Radio Napoli Centrale, nel corso di Sempre Con Te è intervenuto Alessio De Giuseppe, giornalista di DAZN. Ecco le sue parole: "Prime impressioni del Napoli di Allegri? Il mercato non è stato di quelli più scoppiettanti, ma i rientri dai prestiti come Lucca e Noa Lang, che sono motivati, hanno fatto la differenza. La rosa è profonda per affrontare un doppio impegno. Allegri deve rispettare le aspettative chieste dal Presidente. Le differenze dell'Allegri del primo tempo con quello del secondo tempo? Anche il suo linguaggio del corpo è cambiato. Non ha buttato la giacca, ma solo perché faceva caldo e non ne teneva una addosso. Ma nel secondo tempo ha aumentato ritmo di urla e sbracciate. Il Napoli ha subito un po' le energie del Genoa nella prima frazione. La sensazione dal campo sul contatto De Bruyne-Vasquez? La caduta di Vasquez si vede, non si capisce benissimo l'entità della sbracciata di De Bruyne. Il VAR ci impone di essere riflessivi. L'esultanza infatti non è stata convinta da parte di tutti, c'era un po' di preoccupazione. L'intensità era difficile da vedere. La partita di Hojlund? Ha sofferto la marcatura di Ostigard, ed era anche la preoccupazione maggiore di Allegri. Era preoccupato che non si smarcasse. Questo è un tema su cui lavorare in settimana per la prossima settimana".

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DAZN - De Giuseppe: "Napoli, il mercato non è stato di quelli più scoppiettanti, ma Lucca e Lang sono motivati, hanno fatto la differenza"

di Redazione

24/08/2026 - 13:18

A Radio Napoli Centrale, nel corso di Sempre Con Te è intervenuto Alessio De Giuseppe, giornalista di DAZN. Ecco le sue parole: "Prime impressioni del Napoli di Allegri? Il mercato non è stato di quelli più scoppiettanti, ma i rientri dai prestiti come Lucca e Noa Lang, che sono motivati, hanno fatto la differenza. La rosa è profonda per affrontare un doppio impegno. Allegri deve rispettare le aspettative chieste dal Presidente. Le differenze dell'Allegri del primo tempo con quello del secondo tempo? Anche il suo linguaggio del corpo è cambiato. Non ha buttato la giacca, ma solo perché faceva caldo e non ne teneva una addosso. Ma nel secondo tempo ha aumentato ritmo di urla e sbracciate. Il Napoli ha subito un po' le energie del Genoa nella prima frazione. La sensazione dal campo sul contatto De Bruyne-Vasquez? La caduta di Vasquez si vede, non si capisce benissimo l'entità della sbracciata di De Bruyne. Il VAR ci impone di essere riflessivi. L'esultanza infatti non è stata convinta da parte di tutti, c'era un po' di preoccupazione. L'intensità era difficile da vedere. La partita di Hojlund? Ha sofferto la marcatura di Ostigard, ed era anche la preoccupazione maggiore di Allegri. Era preoccupato che non si smarcasse. Questo è un tema su cui lavorare in settimana per la prossima settimana".