Alessandro Matri, ex attaccante, ha parlato del Napoli a Fuoriclasse, trasmissione in onda su DAZN. Ecco quanto evidenziato da "Napoli Magazine": "Il Napoli, nella griglia di partenza, era la favorita, visto che erano i campioni in carica e hanno fatto un mercato importante. Poi ci sono stati questi infortuni che hanno pesato sul percorso del Napoli, perchè ha perso i calciatori più importanti: ha perso Lukaku in partenza, poi De Bruyne, poi Anguissa, Lobotka, Rrahmani. Tanti giocatori fondamentali per potersi giocare lo Scudetto fino all'ultimo. C'è da dire, però, che anche l'Inter ha avuto tante assenze e di calciatori importanti, come Dumfries, Thuram, Lautaro e Calhanoglu. Ha retto la rosa migliore, forse, quella dove ci sono state risposte più importanti dalle riserve. L'ostacolo dell'Inter per la prossima stagione? Se guardo le rose, dico ancora il Napoli, ma c'è l'incognita Conte, vedremo se continua il rapporto. Se va via Conte, riparti con delle incertezze, ma la squadra ha una base forte, con dei calciatori di valore, quindi, se devo valutare le rose, dico ancora il Napoli".
di Redazione
04/05/2026 - 00:46
Alessandro Matri, ex attaccante, ha parlato del Napoli a Fuoriclasse, trasmissione in onda su DAZN. Ecco quanto evidenziato da "Napoli Magazine": "Il Napoli, nella griglia di partenza, era la favorita, visto che erano i campioni in carica e hanno fatto un mercato importante. Poi ci sono stati questi infortuni che hanno pesato sul percorso del Napoli, perchè ha perso i calciatori più importanti: ha perso Lukaku in partenza, poi De Bruyne, poi Anguissa, Lobotka, Rrahmani. Tanti giocatori fondamentali per potersi giocare lo Scudetto fino all'ultimo. C'è da dire, però, che anche l'Inter ha avuto tante assenze e di calciatori importanti, come Dumfries, Thuram, Lautaro e Calhanoglu. Ha retto la rosa migliore, forse, quella dove ci sono state risposte più importanti dalle riserve. L'ostacolo dell'Inter per la prossima stagione? Se guardo le rose, dico ancora il Napoli, ma c'è l'incognita Conte, vedremo se continua il rapporto. Se va via Conte, riparti con delle incertezze, ma la squadra ha una base forte, con dei calciatori di valore, quindi, se devo valutare le rose, dico ancora il Napoli".