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GAZZETTA - De Bruyne: "Il Napoli aveva il progetto migliore per me e per la mia famiglia, non era facile cambiare dopo dieci anni a Manchester ma adesso ci siamo adattati, stiamo bene e siamo tutti felici"
04.04.2026 09:21 di Napoli Magazine
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Kevin De Bruyne, centrocampista del Napoli, ha rilasciato un'intervista alla Gazzetta dello Sport. Ecco un altro estratto.

Dal ritiro del Belgio ha detto di essere pronto ad aiutare Lukaku se serve. Invece quanto l’hanno aiutata i suoi amici Romelu e Mertens nella scelta di venire a Napoli?

"Non molto in realtà. Ho parlato un po’ con loro, ma alla fine ho valutato tutte le opzioni, ne ho discusso con la mia famiglia e con le persone vicine. Ho parlato con loro per capire come funzionano le cose, ma alla fine devi prendere le decisioni da solo e io ho deciso che Napoli, per me, era la scelta migliore".

Perché Napoli?

"Perché aveva il progetto migliore per me e per la mia famiglia. Volevo continuare a giocare a grandi livelli e a Napoli c’era la possibilità di farlo. Quindi è stata la scelta migliore per tutti. Devo cercare di essere felice nel mio lavoro e nella mia vita. Ho tre figli piccoli, una famiglia, e voglio fare il massimo per farli stare bene. Ovviamente è qualcosa di diverso rispetto all’Inghilterra, come mentalità, come clima, anche un modo di vivere differente. Non era facile cambiare dopo dieci anni a Manchester ma adesso ci siamo adattati, stiamo bene. E siamo tutti felici". 

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GAZZETTA - De Bruyne: "Il Napoli aveva il progetto migliore per me e per la mia famiglia, non era facile cambiare dopo dieci anni a Manchester ma adesso ci siamo adattati, stiamo bene e siamo tutti felici"

di Redazione

04/04/2026 - 09:21

Kevin De Bruyne, centrocampista del Napoli, ha rilasciato un'intervista alla Gazzetta dello Sport. Ecco un altro estratto.

Dal ritiro del Belgio ha detto di essere pronto ad aiutare Lukaku se serve. Invece quanto l’hanno aiutata i suoi amici Romelu e Mertens nella scelta di venire a Napoli?

"Non molto in realtà. Ho parlato un po’ con loro, ma alla fine ho valutato tutte le opzioni, ne ho discusso con la mia famiglia e con le persone vicine. Ho parlato con loro per capire come funzionano le cose, ma alla fine devi prendere le decisioni da solo e io ho deciso che Napoli, per me, era la scelta migliore".

Perché Napoli?

"Perché aveva il progetto migliore per me e per la mia famiglia. Volevo continuare a giocare a grandi livelli e a Napoli c’era la possibilità di farlo. Quindi è stata la scelta migliore per tutti. Devo cercare di essere felice nel mio lavoro e nella mia vita. Ho tre figli piccoli, una famiglia, e voglio fare il massimo per farli stare bene. Ovviamente è qualcosa di diverso rispetto all’Inghilterra, come mentalità, come clima, anche un modo di vivere differente. Non era facile cambiare dopo dieci anni a Manchester ma adesso ci siamo adattati, stiamo bene. E siamo tutti felici".