La Gazzetta dello Sport evidenzia una possibile svolta tattica del Napoli emersa nel ritiro di Dimaro. Antonio Vergara, centrocampista del Napoli, è uno degli esperimenti più interessanti di questa fase iniziale della stagione: il tecnico Massimiliano Allegri sta lavorando per adattare il classe 2003 al ruolo di mezzala nel suo 4-3-3. L'ex allenatore azzurro Antonio Conte lo impiegava prevalentemente da trequartista nel 3-4-2-1, ma ad oggi sembra che il partenopeo abbia le doti per interpretare il ruolo di interno di centrocampo: qualità tecnica, visione di gioco, inserimenti, capacità di andare al tiro e servire assist. A queste si aggiungono corsa, intensità e dinamismo, elementi che Allegri considera fondamentali per una mezzala moderna. Un profilo che, per caratteristiche, ricorda quello di Scott McTominay, punto di riferimento nel ruolo. Da Cuadrado trasformato in terzino a Mandzukic esterno offensivo, passando per Boateng trequartista e Leao impiegato da centravanti, Allegri ha costruito molte delle sue intuizioni proprio sulla capacità di adattare gli uomini alle esigenze della squadra e le prime prove con Vergara sono già state significative. L'idea vista nelle prime esercitazioni è stata confermata nell'amichevole contro l'Arezzo, che ha visto l'azzurro inserito nel centrocampo insieme a Lobotka e Folorunsho, agendo da interno destro. Durante le esercitazioni tattiche, è stato provato anche sul centrosinistra al fianco di Lobotka e Anguissa. In tal modo, saranno sfruttate le sue qualità negli inserimenti senza limitarne la libertà di attaccare gli spazi, mantenendo allo stesso tempo equilibrio e intensità in entrambe le fasi di gioco. Diventerebbe così nuova risorsa per il centrocampo, senza dover intervenire ulteriormente sul mercato.
di Redazione
25/07/2026 - 09:22
La Gazzetta dello Sport evidenzia una possibile svolta tattica del Napoli emersa nel ritiro di Dimaro. Antonio Vergara, centrocampista del Napoli, è uno degli esperimenti più interessanti di questa fase iniziale della stagione: il tecnico Massimiliano Allegri sta lavorando per adattare il classe 2003 al ruolo di mezzala nel suo 4-3-3. L'ex allenatore azzurro Antonio Conte lo impiegava prevalentemente da trequartista nel 3-4-2-1, ma ad oggi sembra che il partenopeo abbia le doti per interpretare il ruolo di interno di centrocampo: qualità tecnica, visione di gioco, inserimenti, capacità di andare al tiro e servire assist. A queste si aggiungono corsa, intensità e dinamismo, elementi che Allegri considera fondamentali per una mezzala moderna. Un profilo che, per caratteristiche, ricorda quello di Scott McTominay, punto di riferimento nel ruolo. Da Cuadrado trasformato in terzino a Mandzukic esterno offensivo, passando per Boateng trequartista e Leao impiegato da centravanti, Allegri ha costruito molte delle sue intuizioni proprio sulla capacità di adattare gli uomini alle esigenze della squadra e le prime prove con Vergara sono già state significative. L'idea vista nelle prime esercitazioni è stata confermata nell'amichevole contro l'Arezzo, che ha visto l'azzurro inserito nel centrocampo insieme a Lobotka e Folorunsho, agendo da interno destro. Durante le esercitazioni tattiche, è stato provato anche sul centrosinistra al fianco di Lobotka e Anguissa. In tal modo, saranno sfruttate le sue qualità negli inserimenti senza limitarne la libertà di attaccare gli spazi, mantenendo allo stesso tempo equilibrio e intensità in entrambe le fasi di gioco. Diventerebbe così nuova risorsa per il centrocampo, senza dover intervenire ulteriormente sul mercato.