La Gazzetta dello Sport si sofferma sul ritorno nel centrocampo del Napoli dei cosiddetti "Fab Four", tutti insieme, in occasione della sfida degli azzurri contro il Milan: "I Fab Four (De Bruyne, Anguissa, Lobotka e McTominay), tornati titolari insieme dopo 190 giorni, hanno pilotato il Napoli nello spazio, come i quattro astronauti dell'Artemis II: lassù, oltre il Milan, sorpassato e staccato di 2 punti. L'Inter capolista è una luna ormai troppo lontana (7 punti), ma contano di più gli 8 sulla Juve quinta che, a 7 giri dal termine, significano sentirsi la partecipazione Champions in tasca. Resta largo anche il margine del Diavolo sui bianconeri, 6 punti, ma tenendo conto che c'è da giocare lo scontro diretto e che la squadra di Spalletti è lanciata e zampilla ottimismo, sarà meglio che il Milan tenga la concentrazione a palla e che, soprattutto, non si limiti a speculare, ma s'imponga, almeno nella volata finale, il coraggio del gioco, perché la qualità per farlo ce l'ha".
di Redazione
07/04/2026 - 08:53
La Gazzetta dello Sport si sofferma sul ritorno nel centrocampo del Napoli dei cosiddetti "Fab Four", tutti insieme, in occasione della sfida degli azzurri contro il Milan: "I Fab Four (De Bruyne, Anguissa, Lobotka e McTominay), tornati titolari insieme dopo 190 giorni, hanno pilotato il Napoli nello spazio, come i quattro astronauti dell'Artemis II: lassù, oltre il Milan, sorpassato e staccato di 2 punti. L'Inter capolista è una luna ormai troppo lontana (7 punti), ma contano di più gli 8 sulla Juve quinta che, a 7 giri dal termine, significano sentirsi la partecipazione Champions in tasca. Resta largo anche il margine del Diavolo sui bianconeri, 6 punti, ma tenendo conto che c'è da giocare lo scontro diretto e che la squadra di Spalletti è lanciata e zampilla ottimismo, sarà meglio che il Milan tenga la concentrazione a palla e che, soprattutto, non si limiti a speculare, ma s'imponga, almeno nella volata finale, il coraggio del gioco, perché la qualità per farlo ce l'ha".