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GAZZETTA - Napoli, Politano torna nel suo vero ruolo con il 4-3-3, resta una certezza assoluta
11.08.2026 09:28 di Napoli Magazine
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Il 4-3-3 di Massimiliano Allegri ha restituito Matteo Politano alla sua posizione naturale, alto sulla fascia destra, proprio come ai tempi del Napoli campione d’Italia di Luciano Spalletti, quando l’esterno si alternava con Lozano. "Ha liberato il suo genio", si legge su La Gazzetta dello Sport. Il nuovo sistema sembra avergli tolto anche una parte del peso del lavoro difensivo: niente più corse continue e rincorse a tutta fascia, come accadeva invece con Antonio Conte. In questo precampionato Politano è stato tra gli azzurri più brillanti, confermando di aver ritrovato brillantezza e condizione. A 32 anni, però, non ha più nulla da dimostrare: il suo valore è noto e così le sue qualità nel dribbling, nel cross, nella rifinitura e nella conclusione.

La gestione dell’esterno sarà quindi fondamentale. Il Napoli dovrà metterlo nelle condizioni di esprimere tutte le sue qualità, evitando però di chiedergli uno sforzo eccessivo. Politano è un giocatore brevilineo, capace di entrare rapidamente in condizione e di carburare prima degli altri, una caratteristica preziosa soprattutto in avvio di stagione. Il suo rendimento andrà dunque preservato e valorizzato, quasi fosse un talento da distillare con attenzione, goccia dopo goccia. Il Napoli può contare su una batteria di esterni di ottimo livello, anche se il futuro di Neres e Lang resta da definire, considerando l’interesse del mercato. In questo scenario, Politano rappresenta una certezza e può diventare una pedina importante nel progetto di Allegri.

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GAZZETTA - Napoli, Politano torna nel suo vero ruolo con il 4-3-3, resta una certezza assoluta

di Redazione

11/08/2026 - 09:28

Il 4-3-3 di Massimiliano Allegri ha restituito Matteo Politano alla sua posizione naturale, alto sulla fascia destra, proprio come ai tempi del Napoli campione d’Italia di Luciano Spalletti, quando l’esterno si alternava con Lozano. "Ha liberato il suo genio", si legge su La Gazzetta dello Sport. Il nuovo sistema sembra avergli tolto anche una parte del peso del lavoro difensivo: niente più corse continue e rincorse a tutta fascia, come accadeva invece con Antonio Conte. In questo precampionato Politano è stato tra gli azzurri più brillanti, confermando di aver ritrovato brillantezza e condizione. A 32 anni, però, non ha più nulla da dimostrare: il suo valore è noto e così le sue qualità nel dribbling, nel cross, nella rifinitura e nella conclusione.

La gestione dell’esterno sarà quindi fondamentale. Il Napoli dovrà metterlo nelle condizioni di esprimere tutte le sue qualità, evitando però di chiedergli uno sforzo eccessivo. Politano è un giocatore brevilineo, capace di entrare rapidamente in condizione e di carburare prima degli altri, una caratteristica preziosa soprattutto in avvio di stagione. Il suo rendimento andrà dunque preservato e valorizzato, quasi fosse un talento da distillare con attenzione, goccia dopo goccia. Il Napoli può contare su una batteria di esterni di ottimo livello, anche se il futuro di Neres e Lang resta da definire, considerando l’interesse del mercato. In questo scenario, Politano rappresenta una certezza e può diventare una pedina importante nel progetto di Allegri.