L'aumento dei costi impone nuove riflessioni al Napoli, soprattutto in vista delle prossime sessioni di mercato. Negli ultimi due anni il club azzurro ha visto crescere sensibilmente la propria struttura di spesa. Gli stipendi dei tesserati più gli ammortamenti sono aumentati di 110-115 milioni nelle ultime due stagioni. La classifica del monte-ingaggi vede gli azzurri terzi, alle spalle di Inter (215 milioni) e Juve (200) e davanti a Milan (150) e Roma (140). Tuttavia, i ricavi non seguono ancora lo stesso ritmo. Il club di De Laurentiis sta provando ad aumentare il giro d'affari, anche attraverso nuove partnership commerciali. Si lavora, dunque, per aumentare le sponsorship di maglia dal 2026-27. Importante la questione stadio: giro d’affari non riesce a seguire lo stesso trend dei costi, almeno finché la società non si doterà di un impianto moderno. La soglia dello "squad cost ratio" scenderà al 70%, sebbene la FIGC stia lavorando con la Lega Serie A per includere nella norma l’esame della situazione patrimoniale e finanziaria. Ovviamente, ciò non vuol dire che il Napoli smetterà di investire sul mercato: in questo biennio il Napoli ha mobilitato 320 milioni in acquisizioni, ma grazie alle cessioni di Kvaratskhelia e Osimhen il saldo netto è stato ridotto a 100 milioni. Lo scrive la Gazzetta dello Sport.
di Redazione
04/03/2026 - 09:50
L'aumento dei costi impone nuove riflessioni al Napoli, soprattutto in vista delle prossime sessioni di mercato. Negli ultimi due anni il club azzurro ha visto crescere sensibilmente la propria struttura di spesa. Gli stipendi dei tesserati più gli ammortamenti sono aumentati di 110-115 milioni nelle ultime due stagioni. La classifica del monte-ingaggi vede gli azzurri terzi, alle spalle di Inter (215 milioni) e Juve (200) e davanti a Milan (150) e Roma (140). Tuttavia, i ricavi non seguono ancora lo stesso ritmo. Il club di De Laurentiis sta provando ad aumentare il giro d'affari, anche attraverso nuove partnership commerciali. Si lavora, dunque, per aumentare le sponsorship di maglia dal 2026-27. Importante la questione stadio: giro d’affari non riesce a seguire lo stesso trend dei costi, almeno finché la società non si doterà di un impianto moderno. La soglia dello "squad cost ratio" scenderà al 70%, sebbene la FIGC stia lavorando con la Lega Serie A per includere nella norma l’esame della situazione patrimoniale e finanziaria. Ovviamente, ciò non vuol dire che il Napoli smetterà di investire sul mercato: in questo biennio il Napoli ha mobilitato 320 milioni in acquisizioni, ma grazie alle cessioni di Kvaratskhelia e Osimhen il saldo netto è stato ridotto a 100 milioni. Lo scrive la Gazzetta dello Sport.