Poco
Tanto
Mediamente
Ecco le dichiarazioni di Stefan Schwoch, ex attaccante, nella puntata più recente di 'Giochiamo d'Anticipo', programma di Claudia Mercurio condotto da Gianluca Vigliotti su 11 Televomero: "Porto-Napoli? Sul gol da calcio d'angolo è difficile dire di chi è l'errore, però lui in partenza già era da solo. Gabri Veiga? Quando il Napoli lo voleva ha fatto l'errore di portare a lungo la trattativa senza chiuderla. Azzurri in ritiro? Dipende da come i giocatori lo affrontano: se hanno voglia di rimettere le cose a posto, ascoltarsi, e far sì che fino a fine anno si rema dalla stessa parte, il Napoli ne viene fuori perché la qualità c'è. Quando il gruppo è avariato è difficile venirne fuori. Il ritiro serve se dura tre o quattro giorni. Diverbio De Bruyne-Lucca? Io ho vissuto una spaccatura dello spogliatoio quando ero a Torino, questa è la cosa più difficile da vivere per un allenatore. I giocatori si tirano indietro quando c'è da dare qualcosa in più, se ci sono queste difficoltà è molto pericoloso, bisogna risolvere subito anche con decisioni forti. Il reale ruolo di De Bruyne? Secondo me dovrebbe giocare dietro le punte, lì ti dà tanta qualità però fa fatica a starci per novanta minuti. Allegri? Per me ha poche responsabilità, spero che la sfida con la Lazio non sia decisiva per il suo futuro. Infortuni? L'età alta della rosa può essere un fattore, ma non c'è una risposta".
di Redazione
05/11/2026 - 22:56
Ecco le dichiarazioni di Stefan Schwoch, ex attaccante, nella puntata più recente di 'Giochiamo d'Anticipo', programma di Claudia Mercurio condotto da Gianluca Vigliotti su 11 Televomero: "Porto-Napoli? Sul gol da calcio d'angolo è difficile dire di chi è l'errore, però lui in partenza già era da solo. Gabri Veiga? Quando il Napoli lo voleva ha fatto l'errore di portare a lungo la trattativa senza chiuderla. Azzurri in ritiro? Dipende da come i giocatori lo affrontano: se hanno voglia di rimettere le cose a posto, ascoltarsi, e far sì che fino a fine anno si rema dalla stessa parte, il Napoli ne viene fuori perché la qualità c'è. Quando il gruppo è avariato è difficile venirne fuori. Il ritiro serve se dura tre o quattro giorni. Diverbio De Bruyne-Lucca? Io ho vissuto una spaccatura dello spogliatoio quando ero a Torino, questa è la cosa più difficile da vivere per un allenatore. I giocatori si tirano indietro quando c'è da dare qualcosa in più, se ci sono queste difficoltà è molto pericoloso, bisogna risolvere subito anche con decisioni forti. Il reale ruolo di De Bruyne? Secondo me dovrebbe giocare dietro le punte, lì ti dà tanta qualità però fa fatica a starci per novanta minuti. Allegri? Per me ha poche responsabilità, spero che la sfida con la Lazio non sia decisiva per il suo futuro. Infortuni? L'età alta della rosa può essere un fattore, ma non c'è una risposta".