Su CRC, nel corso della trasmissione “A Pranzo con Chiariello”, è intervenuto l’allenatore Luigi De Canio: "Differenza di rendimento tra casa e trasferta del Napoli? Sembrerà banale, ma tutto si giustifica nella faccenda che per il Napoli è stata determinante, ovvero la mancanza di una formazione base sia tra i difensori che tra i centrocampisti e gli attaccanti. Quindi, all'interno della squadra non si è mai creata quella possibilità di fare riferimento a quella solidità che il Napoli ha dimostrato in passato quando c’era una certa stabilità nella ricerca della formazione titolare. Quando giochi fuori casa il livello di attenzione sale perché solitamente la partita la fa l’avversario e tu devi difenderti quindi la squadra partecipa più attivamente e con più attenzione. Questo non vuol dire che l’allenatore non dice le stesse cose in casa rispetto alla trasferta. Non so se questo vale lo stesso per Antonio Conte, ma gli allenatori chiedono alle squadre di giocare con la stessa intensità e attenzione in entrambi casi, ma poi hai a che fare con l’uomo che ha una sua identità, percezione e comportamenti. Se facessi l’allenatore del Cagliari avrei le idee più chiare. Non so quale possa essere la partita della squadra di Pisacane, l’assetto tattico della squadra dipende dalla percezione e dalla sensibilità dell’allenatore che può variare da momento a momento a funzione anche della condizione della squadra. Il Cagliari ha incassato un risultato negativo domenica, forse Pisacane non ha un grande livello di preoccupazione. Ricordiamoci che il discorso salvezza per il Cagliari non è stato abbandonato, quindi sicuramente vedremo una squadra che gioca con grande furore agonistico, molta attenzione e voglia di fare risultato. Attenzione, Cagliari-Napoli può essere una partita trappola per gli azzurri. Io mi sono salvato spesso vincendo con squadre più forti. Davide Nicola è la stessa persona e lo stesso professionista che a inizio stagione aveva fatto sognare i tifosi e la società della Cremonese. Purtroppo quando vai avanti nella stagione i valori della squadra prima o poi vengono fuori e tutto si riflette sull’allenatore. Sicuramente Nicola ha seguito lo stesso percorso di chi come lui sta lottando per la salvezza. In questo caso devi lottare punto a punto per salvarti e quando parti in un certo modo a inizio stagiono, tutti pensano chissà quali risultati puoi fare e paghi la conseguenza di quella partenza. Dopo di che, vengono fuori i valori della squadra e l’allenatore non è più all’altezza di questo compito. Il valore della squadra di Cremona è quello e sono sicuro che lotterà fino alla fine".
di Redazione
18/03/2026 - 14:10
Su CRC, nel corso della trasmissione “A Pranzo con Chiariello”, è intervenuto l’allenatore Luigi De Canio: "Differenza di rendimento tra casa e trasferta del Napoli? Sembrerà banale, ma tutto si giustifica nella faccenda che per il Napoli è stata determinante, ovvero la mancanza di una formazione base sia tra i difensori che tra i centrocampisti e gli attaccanti. Quindi, all'interno della squadra non si è mai creata quella possibilità di fare riferimento a quella solidità che il Napoli ha dimostrato in passato quando c’era una certa stabilità nella ricerca della formazione titolare. Quando giochi fuori casa il livello di attenzione sale perché solitamente la partita la fa l’avversario e tu devi difenderti quindi la squadra partecipa più attivamente e con più attenzione. Questo non vuol dire che l’allenatore non dice le stesse cose in casa rispetto alla trasferta. Non so se questo vale lo stesso per Antonio Conte, ma gli allenatori chiedono alle squadre di giocare con la stessa intensità e attenzione in entrambi casi, ma poi hai a che fare con l’uomo che ha una sua identità, percezione e comportamenti. Se facessi l’allenatore del Cagliari avrei le idee più chiare. Non so quale possa essere la partita della squadra di Pisacane, l’assetto tattico della squadra dipende dalla percezione e dalla sensibilità dell’allenatore che può variare da momento a momento a funzione anche della condizione della squadra. Il Cagliari ha incassato un risultato negativo domenica, forse Pisacane non ha un grande livello di preoccupazione. Ricordiamoci che il discorso salvezza per il Cagliari non è stato abbandonato, quindi sicuramente vedremo una squadra che gioca con grande furore agonistico, molta attenzione e voglia di fare risultato. Attenzione, Cagliari-Napoli può essere una partita trappola per gli azzurri. Io mi sono salvato spesso vincendo con squadre più forti. Davide Nicola è la stessa persona e lo stesso professionista che a inizio stagione aveva fatto sognare i tifosi e la società della Cremonese. Purtroppo quando vai avanti nella stagione i valori della squadra prima o poi vengono fuori e tutto si riflette sull’allenatore. Sicuramente Nicola ha seguito lo stesso percorso di chi come lui sta lottando per la salvezza. In questo caso devi lottare punto a punto per salvarti e quando parti in un certo modo a inizio stagiono, tutti pensano chissà quali risultati puoi fare e paghi la conseguenza di quella partenza. Dopo di che, vengono fuori i valori della squadra e l’allenatore non è più all’altezza di questo compito. Il valore della squadra di Cremona è quello e sono sicuro che lotterà fino alla fine".