A Radio Napoli Centrale, nel corso di Sempre Con Te è intervenuto Arturo Di Napoli: "Il mio cuore è diviso a metà. Io calcisticamente sono nato e cresciuto nell'Inter, ma la mia famiglia è tifosa del Napoli. È un match pieno di adrenalina per me. L'Inter è padrone del titolo, giusto dare la priorità e la percentuale in più. Ma il Napoli è ancora in costruzione, non c'è ancora il Napoli di Allegri. Ma è una squadra forte. L'Inter obiettivamente ha una marcia in più. Quanto tempo ci vorrà ad Allegri per dare identità? Non ho visto bene il Napoli contro il Genoa. Le squadre di Allegri sono queste, è un allenatore pragmatico, mi piacerebbe vedere qualcosa di più. Non so quanto tempo ci vorrà, ma le prime giornate sono sempre difficoltose. Serviranno ancora un paio di settimane. Poi quando cominci a perdere colpi, in una città come Napoli non è facile. In questi anni De Laurentiis ha fatto capolavori, oggi parliamo di un Napoli che deve lottare per il titolo e non solo. In campo internazionale deve ben figurare. La rosa è competitiva, è cambiata la metodologia nella preparazione delle gare. Conte e Allegri possono avere codici simili, ma hanno caratteri diversi. Sono curioso di capire come Allegri possa fare questa squadra a sua somiglianza. È una società solida. Il giudice supremo è il campo verde. Vista l'assenza di McTominay cosa mi aspetto contro l'Inter? Penso che il Napoli proverà a ripartire, la solidità difensiva è sempre stata la chiave per Allegri. Il calcio spettacolo lo lascia ad altri. Importante è arrivare primi. Allegri sa che è arrivato qui per poter competere. Il colpo migliore della Serie A? Sono curioso di Goncalo Ramos".
di Redazione
02/09/2026 - 16:46
A Radio Napoli Centrale, nel corso di Sempre Con Te è intervenuto Arturo Di Napoli: "Il mio cuore è diviso a metà. Io calcisticamente sono nato e cresciuto nell'Inter, ma la mia famiglia è tifosa del Napoli. È un match pieno di adrenalina per me. L'Inter è padrone del titolo, giusto dare la priorità e la percentuale in più. Ma il Napoli è ancora in costruzione, non c'è ancora il Napoli di Allegri. Ma è una squadra forte. L'Inter obiettivamente ha una marcia in più. Quanto tempo ci vorrà ad Allegri per dare identità? Non ho visto bene il Napoli contro il Genoa. Le squadre di Allegri sono queste, è un allenatore pragmatico, mi piacerebbe vedere qualcosa di più. Non so quanto tempo ci vorrà, ma le prime giornate sono sempre difficoltose. Serviranno ancora un paio di settimane. Poi quando cominci a perdere colpi, in una città come Napoli non è facile. In questi anni De Laurentiis ha fatto capolavori, oggi parliamo di un Napoli che deve lottare per il titolo e non solo. In campo internazionale deve ben figurare. La rosa è competitiva, è cambiata la metodologia nella preparazione delle gare. Conte e Allegri possono avere codici simili, ma hanno caratteri diversi. Sono curioso di capire come Allegri possa fare questa squadra a sua somiglianza. È una società solida. Il giudice supremo è il campo verde. Vista l'assenza di McTominay cosa mi aspetto contro l'Inter? Penso che il Napoli proverà a ripartire, la solidità difensiva è sempre stata la chiave per Allegri. Il calcio spettacolo lo lascia ad altri. Importante è arrivare primi. Allegri sa che è arrivato qui per poter competere. Il colpo migliore della Serie A? Sono curioso di Goncalo Ramos".