Sandro Pochesci, allenatore, ha rilasciato alcune dichiarazioni a Radio Goal, trasmissione in onda su Radio Kiss Kiss Napoli: "Napoli ha uno dei migliori allenatori. Purtroppo in Italia il pregiudizio a volte vale più del giudizio vero, perché siamo tutti quanti allenatori, quindi oramai lui si è preso questa nomea, no? Adesso vanno di moda i giovani, lui, Spalletti, Sarri sono un po’ criticati proprio per questo cambiamento che stiamo vedendo, proprio generazionale. Abbiamo visto Aquilani con Spalletti, poi abbiamo visto Fabregas un paio di settimane fa vincere a Napoli. Quindi queste nuove generazioni stanno un po’ mettendo in dubbio questi allenatori che sono mostruosi, che sono vincenti e che magari tanti vogliono far passare per allenatori bolliti. Vi assicuro che conoscendoli non è così, Napoli ha uno dei migliori allenatori, come ce l’ha la Juve e come ce l’ha l’Atalanta. Oggi va di moda, insomma, il nuovo, no? E quindi Allegri è un po’ più bistrattato. Tutti pensano che per calcio bisogna giocare bene, fare i 4-4-2, vincere tutte le partite, ma ci sono anche gli avversari”.
di Redazione
15/09/2026 - 20:50
Sandro Pochesci, allenatore, ha rilasciato alcune dichiarazioni a Radio Goal, trasmissione in onda su Radio Kiss Kiss Napoli: "Napoli ha uno dei migliori allenatori. Purtroppo in Italia il pregiudizio a volte vale più del giudizio vero, perché siamo tutti quanti allenatori, quindi oramai lui si è preso questa nomea, no? Adesso vanno di moda i giovani, lui, Spalletti, Sarri sono un po’ criticati proprio per questo cambiamento che stiamo vedendo, proprio generazionale. Abbiamo visto Aquilani con Spalletti, poi abbiamo visto Fabregas un paio di settimane fa vincere a Napoli. Quindi queste nuove generazioni stanno un po’ mettendo in dubbio questi allenatori che sono mostruosi, che sono vincenti e che magari tanti vogliono far passare per allenatori bolliti. Vi assicuro che conoscendoli non è così, Napoli ha uno dei migliori allenatori, come ce l’ha la Juve e come ce l’ha l’Atalanta. Oggi va di moda, insomma, il nuovo, no? E quindi Allegri è un po’ più bistrattato. Tutti pensano che per calcio bisogna giocare bene, fare i 4-4-2, vincere tutte le partite, ma ci sono anche gli avversari”.