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IL PARERE - Sabatini: "Italia? Preoccupato per gli infortuni, Vergara unisce tecnica e fisico"
24.03.2026 20:42 di Napoli Magazine
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Walter Sabatini, dirigente, ha rilasciato alcune dichiarazioni a Radio Kiss Kiss Napoli: "Nazionale italiana? L’importante è che noi arriviamo alle partite che dobbiamo giocare, quella di giovedì prima di tutto, con una buona condizione fisica. Io sono preoccupato solo di quello. Ci sono troppi infortunati in giro e naturalmente questo si riverbera sulla nazionale e le scelte potranno essere fatte. Vergara? È un giocatore molto forte Vergara, perché unisce una bellissima sensibilità tecnica a una grande consistenza fisica e di corsa. Quindi sì, certamente sì, cercherei di prenderlo. Como? È bello vederli giocare. È una squadra che ama giocare al calcio bene, quindi si sono messi tutti a disposizione dell’allenatore, che è bravo evidentemente, e stanno facendo qualcosa di difficilmente replicabile. Perché il Como non solo vince, stravince le partite, poi non si ferma mai, va una volta, due volte, cerca il terzo gol, il quarto gol. Proprio una maniera di pensare al calcio molto diversa dal calcio".

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IL PARERE - Sabatini: "Italia? Preoccupato per gli infortuni, Vergara unisce tecnica e fisico"

di Redazione

24/03/2026 - 20:42

Walter Sabatini, dirigente, ha rilasciato alcune dichiarazioni a Radio Kiss Kiss Napoli: "Nazionale italiana? L’importante è che noi arriviamo alle partite che dobbiamo giocare, quella di giovedì prima di tutto, con una buona condizione fisica. Io sono preoccupato solo di quello. Ci sono troppi infortunati in giro e naturalmente questo si riverbera sulla nazionale e le scelte potranno essere fatte. Vergara? È un giocatore molto forte Vergara, perché unisce una bellissima sensibilità tecnica a una grande consistenza fisica e di corsa. Quindi sì, certamente sì, cercherei di prenderlo. Como? È bello vederli giocare. È una squadra che ama giocare al calcio bene, quindi si sono messi tutti a disposizione dell’allenatore, che è bravo evidentemente, e stanno facendo qualcosa di difficilmente replicabile. Perché il Como non solo vince, stravince le partite, poi non si ferma mai, va una volta, due volte, cerca il terzo gol, il quarto gol. Proprio una maniera di pensare al calcio molto diversa dal calcio".