A Stile TV nel corso della trasmissione “Salite sulla giostra” di Raffaele Auriemma è intervenuto Ariedo Braida, dirigente sportivo. Ecco le sue parole: “Pirlo? Ci sono dei momenti in cui non si riescono a raggiungere gli obiettivi che vorresti, ma sono fiducioso e il tempo dirà se le scelte sono giuste o sbagliate. Ha fatto l’allenatore, diciamo che in questo momento non è quel nome altisonante che poteva essere considerato all’altezza della situazione, ma magari tra un po ' di tempo diremo che la scelta è azzeccata. Se un giovane è bravo deve giocare e l’allenatore deve farlo giocare. Negli ultimi anni non sono sbocciati tanti talenti, ma abbiamo bisogno di un’inversione di tendenza e spero che ci sia molto presto. Allegri non ha bisogno del mio sostegno, ha dimostrato di essere un allenatore esperto e sa come si naviga in alto mare. E quando alleni una squadra importante sei sempre in alto mare e devo solo vincere. Penso abbia tutti i requisiti e l’esperienza per allenare qualsiasi squadra. Milan? Mi piacerebbe vedere la fine del mercato per capire dove si è intervenuti, cosa si è fatto e come perchè è tutto nuovo: giocatori, allenatore. Il Milan è da un pò che non riesce ad esprimersi come dice la storia, ma sono fiducioso e quando si parte le speranze non mancano mai e speriamo di non ricevere delusioni. Il lavoro di Allegri non è agevolato perché una rosa di 25 giocatori è giusta e completa e si può lavorare senza troppi problemi di gestione, quando invece ce ne sono troppi diventa complicato. Spesso i problemi sono proprio nella gestione del gruppo perché ogni giocatore oggi è un’impresa e tutti hanno le loro ragioni ed i loro diritti ed è molto difficile. Il Napoli sicuramente risolverà il problema dell’abbondanza della rosa e sono certo che quando avrà una rosa meno ampia, Allegri potrà lavorare con calma".
di Redazione
25/07/2026 - 13:47
A Stile TV nel corso della trasmissione “Salite sulla giostra” di Raffaele Auriemma è intervenuto Ariedo Braida, dirigente sportivo. Ecco le sue parole: “Pirlo? Ci sono dei momenti in cui non si riescono a raggiungere gli obiettivi che vorresti, ma sono fiducioso e il tempo dirà se le scelte sono giuste o sbagliate. Ha fatto l’allenatore, diciamo che in questo momento non è quel nome altisonante che poteva essere considerato all’altezza della situazione, ma magari tra un po ' di tempo diremo che la scelta è azzeccata. Se un giovane è bravo deve giocare e l’allenatore deve farlo giocare. Negli ultimi anni non sono sbocciati tanti talenti, ma abbiamo bisogno di un’inversione di tendenza e spero che ci sia molto presto. Allegri non ha bisogno del mio sostegno, ha dimostrato di essere un allenatore esperto e sa come si naviga in alto mare. E quando alleni una squadra importante sei sempre in alto mare e devo solo vincere. Penso abbia tutti i requisiti e l’esperienza per allenare qualsiasi squadra. Milan? Mi piacerebbe vedere la fine del mercato per capire dove si è intervenuti, cosa si è fatto e come perchè è tutto nuovo: giocatori, allenatore. Il Milan è da un pò che non riesce ad esprimersi come dice la storia, ma sono fiducioso e quando si parte le speranze non mancano mai e speriamo di non ricevere delusioni. Il lavoro di Allegri non è agevolato perché una rosa di 25 giocatori è giusta e completa e si può lavorare senza troppi problemi di gestione, quando invece ce ne sono troppi diventa complicato. Spesso i problemi sono proprio nella gestione del gruppo perché ogni giocatore oggi è un’impresa e tutti hanno le loro ragioni ed i loro diritti ed è molto difficile. Il Napoli sicuramente risolverà il problema dell’abbondanza della rosa e sono certo che quando avrà una rosa meno ampia, Allegri potrà lavorare con calma".