Francesco Calzona, ormai ex c.t. della Slovacchia, ha parlato ai microfoni di Cronache di Spogliatoio: "Preferirei un club, ma non disdegno un'altra Nazionale. Mi importa il progetto: voglio provare a fare il mio calcio. In passato ho ricevuto proposte dall'Italia e da club europei, ma ho rifiutato: ci eravamo ripromessi di andare al Mondiale. Non potevo lasciare il lavoro a metà".
Quando gli viene prospettato un eventuale ritorno a Napoli per far meglio dell'ultima volta, risponde: "Sfondi una porta aperta! Tornerei di corsa".
Infine il retroscena su Hamsik in panchina, come nuovo possibile commissario tecnico della Slovacchia: "Ha tutto per diventare un grande allenatore, deve solo abituarsi alle pressioni del ruolo. La Federazione mi ha chiesto un parere e io ho risposto che è pronto. A Marek, però, consiglierei di fare prima un altro step".
di Redazione
08/05/2026 - 14:38
Francesco Calzona, ormai ex c.t. della Slovacchia, ha parlato ai microfoni di Cronache di Spogliatoio: "Preferirei un club, ma non disdegno un'altra Nazionale. Mi importa il progetto: voglio provare a fare il mio calcio. In passato ho ricevuto proposte dall'Italia e da club europei, ma ho rifiutato: ci eravamo ripromessi di andare al Mondiale. Non potevo lasciare il lavoro a metà".
Quando gli viene prospettato un eventuale ritorno a Napoli per far meglio dell'ultima volta, risponde: "Sfondi una porta aperta! Tornerei di corsa".
Infine il retroscena su Hamsik in panchina, come nuovo possibile commissario tecnico della Slovacchia: "Ha tutto per diventare un grande allenatore, deve solo abituarsi alle pressioni del ruolo. La Federazione mi ha chiesto un parere e io ho risposto che è pronto. A Marek, però, consiglierei di fare prima un altro step".