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ITALIA - Bonucci: "C.t. della Nazionale? Ripartirei da Pep Guardiola, sognare non costa nulla"
20.04.2026 18:44 di Napoli Magazine
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Leonardo Bonucci, ex difensore e attuale assistente nella Nazionale Italiana, ha parlato ai Premi Laureus a Madrid: "Io ancora in Nazionale a differenza di Gattuso e Buffon? Mi è stato chiesto di fare ancora da ponte per la parte di scouting dei giovani e dei ragazzi che possono essere convocati per le partite di giugno. Se veramente c'è voglia di ricominciare, partirei dalla possibilità accennata di avere Guardiola, perché significherebbe proprio dare un cambio netto a tutto quello che è stato il passato. Penso sia molto difficile però sognare in questo momento non costa nulla. Per il suo modo di gestire uno spogliatoio e per il suo modo di intendere il calcio, Allegri è veramente molto vicino allo stile del Real Madrid. Sa togliere le responsabilità dalle spalle dei giocatori, permettendogli di giocare con la massima libertà. Vedo bene Allegri perché è molto simile ad Ancelotti nel modo di gestire lo spogliatoio. Se Ancelotti ha vinto al Real Madrid, con Allegri ci sono delle buone chances. Bastoni-Barcellona? Il suo modo di intendere il calcio e le sue caratteristiche si sposano alla perfezione con lo stile del Barcellona. È un difensore molto tecnico e con grande visione di gioco. Elogi da parte di Gullit? Detto da una grande icona fanno sempre molto piacere, ma credo che al di là delle capacità nostre a livello di qualità tecnica, l'importante oggi, dopo questo fallimento del campionato mondiale, sia ricostruire dalle basi il calcio italiano, è vero che noi italiani siamo sempre partiti dalla difesa per costruire grandi squadre ma sono altrettanto convinto che abbiamo dei grandi talenti nel calcio e bisogna avere il coraggio di farli esprimere. Abbiamo la fortuna di avere tanti giovani che stanno giocando a grandi livelli e dietro altri che si stanno costruendo. Credo che con Donnarumma, Tonali, Bastioni, Calafiori, Palestra, Pio Esposito, Scamacca, i giocatori ci siano. L'obiettivo dev'essere quello di metterli nelle migliori condizioni piscofisiche per  permettere loro di esprimersi sempre al massimo. La Nazionale di oggi se la paragono alla nostra che ha vinto l'Europeo 5 anni fa per tecnica e talento è sicuramente superiore. Quello che manca è un pizzico di crescita a livello di leadership e personalità, perché nelle partite che pesano è la cosa che fa la differenza". 

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ITALIA - Bonucci: "C.t. della Nazionale? Ripartirei da Pep Guardiola, sognare non costa nulla"

di Redazione

20/04/2026 - 18:44

Leonardo Bonucci, ex difensore e attuale assistente nella Nazionale Italiana, ha parlato ai Premi Laureus a Madrid: "Io ancora in Nazionale a differenza di Gattuso e Buffon? Mi è stato chiesto di fare ancora da ponte per la parte di scouting dei giovani e dei ragazzi che possono essere convocati per le partite di giugno. Se veramente c'è voglia di ricominciare, partirei dalla possibilità accennata di avere Guardiola, perché significherebbe proprio dare un cambio netto a tutto quello che è stato il passato. Penso sia molto difficile però sognare in questo momento non costa nulla. Per il suo modo di gestire uno spogliatoio e per il suo modo di intendere il calcio, Allegri è veramente molto vicino allo stile del Real Madrid. Sa togliere le responsabilità dalle spalle dei giocatori, permettendogli di giocare con la massima libertà. Vedo bene Allegri perché è molto simile ad Ancelotti nel modo di gestire lo spogliatoio. Se Ancelotti ha vinto al Real Madrid, con Allegri ci sono delle buone chances. Bastoni-Barcellona? Il suo modo di intendere il calcio e le sue caratteristiche si sposano alla perfezione con lo stile del Barcellona. È un difensore molto tecnico e con grande visione di gioco. Elogi da parte di Gullit? Detto da una grande icona fanno sempre molto piacere, ma credo che al di là delle capacità nostre a livello di qualità tecnica, l'importante oggi, dopo questo fallimento del campionato mondiale, sia ricostruire dalle basi il calcio italiano, è vero che noi italiani siamo sempre partiti dalla difesa per costruire grandi squadre ma sono altrettanto convinto che abbiamo dei grandi talenti nel calcio e bisogna avere il coraggio di farli esprimere. Abbiamo la fortuna di avere tanti giovani che stanno giocando a grandi livelli e dietro altri che si stanno costruendo. Credo che con Donnarumma, Tonali, Bastioni, Calafiori, Palestra, Pio Esposito, Scamacca, i giocatori ci siano. L'obiettivo dev'essere quello di metterli nelle migliori condizioni piscofisiche per  permettere loro di esprimersi sempre al massimo. La Nazionale di oggi se la paragono alla nostra che ha vinto l'Europeo 5 anni fa per tecnica e talento è sicuramente superiore. Quello che manca è un pizzico di crescita a livello di leadership e personalità, perché nelle partite che pesano è la cosa che fa la differenza".