Giovane, attaccante del Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni a Radio Kiss Kiss Napoli, dopo la vittoria contro il Frosinone: “Sono contento perché dopo l’estate ho fatto un intervento. Ovviamente voglio ancora prendere un po’ di ritmo, che è normale, ma sono felice. Il primo tempo è andato bene. Il Frosinone è una squadra che gioca bene, che vuole sempre giocare contro di noi. Siamo felici di essere usciti con tre punti, questo per noi è quello che basta. Era anche difficile riprendere il ritmo del campionato. Sappiamo questo, però come ho detto in stagione puoi iniziare bene e dopo finire male, puoi iniziare male e finire bene. Il calcio funziona così. Ora siamo felici perché ha cambiato tutto. Questa vittoria aiuta anche me e tutti i calciatori a prendere fiducia, anche fiducia dal mister, così si va avanti. Il mio ruolo? Per dire il vero, faccio quello che il mister vuole. Se il mister dice per me che devo fare l’esterno, centrocampista, seconda punta, per me è quello che vuole giocare, quello che vuole aiutare la squadra. Sono un ragazzo giovane, mi piace imparare, mi piace sentire quello che sono più vecchio per parlare. Sono un calciatore che aiuta la squadra. Se gioco aiuto la squadra, se faccio l’assist, segno, per me non importa. L’importante è uscire con i tre punti e andare avanti verso i nostri obiettivi. Champions? Per me è stato un sogno perché è la prima volta nella Champions. Sappiamo che è una partita difficile, soprattutto giochiamo fuori, ma andiamo lì, facciamo il nostro lavoro”.
di Redazione
11/10/2026 - 21:07
Giovane, attaccante del Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni a Radio Kiss Kiss Napoli, dopo la vittoria contro il Frosinone: “Sono contento perché dopo l’estate ho fatto un intervento. Ovviamente voglio ancora prendere un po’ di ritmo, che è normale, ma sono felice. Il primo tempo è andato bene. Il Frosinone è una squadra che gioca bene, che vuole sempre giocare contro di noi. Siamo felici di essere usciti con tre punti, questo per noi è quello che basta. Era anche difficile riprendere il ritmo del campionato. Sappiamo questo, però come ho detto in stagione puoi iniziare bene e dopo finire male, puoi iniziare male e finire bene. Il calcio funziona così. Ora siamo felici perché ha cambiato tutto. Questa vittoria aiuta anche me e tutti i calciatori a prendere fiducia, anche fiducia dal mister, così si va avanti. Il mio ruolo? Per dire il vero, faccio quello che il mister vuole. Se il mister dice per me che devo fare l’esterno, centrocampista, seconda punta, per me è quello che vuole giocare, quello che vuole aiutare la squadra. Sono un ragazzo giovane, mi piace imparare, mi piace sentire quello che sono più vecchio per parlare. Sono un calciatore che aiuta la squadra. Se gioco aiuto la squadra, se faccio l’assist, segno, per me non importa. L’importante è uscire con i tre punti e andare avanti verso i nostri obiettivi. Champions? Per me è stato un sogno perché è la prima volta nella Champions. Sappiamo che è una partita difficile, soprattutto giochiamo fuori, ma andiamo lì, facciamo il nostro lavoro”.