Rafa Marin, difensore del Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli: "Mi piace Napoli, la città, il club, la gente, mi piace tutto. Due stagioni fa abbiamo vinto lo Scudetto. Sono dovuto andare via perché non c’era la possibilità di avere molto spazio, ma non vedevo l’ora di tornare e credo si noti. Ho tanta voglia di lavorare, voglio restare qui il maggior tempo possibile e lavorare per riuscirci. Bologna? Era una vittoria che necessitavamo. Avevamo bisogno di questa vittoria, non erano arrivati i risultati nelle gare precedenti e sentivamo tutto il bisogno di vincere. Questo sarà un punto di partenza. Allegri? Con il mister ho un ottimo rapporto, mi piace il suo piano di lavoro e di allenamento. Più abbiamo il pallone noi meno ce lo hanno loro. Questo vuol dire subire meno pericoli e crearne di più. Rrahmani? Con Amir è molto facile giocare, è un giocatore straordinario con tanta esperienza. Mi ha aiutato tantissimo. Imparo tanto con lui negli allenamenti e anche nelle partite. In campo siamo a nostro agio insieme. Dal Villareal al Napoli? Mi è servito molto. Andare al Villarreal mi ha dato tanto. Idolo? Per me l’idolo è sempre stato Sergio Ramos. È un punto di riferimento straordinario per la sua forza e il suo carattere, per quello che trasmette in campo. Città di Napoli? Napoli dal primo giorno mi ha impressionato per la passione con cui si vive il calcio. Esci di casa ed è tutto calcio, tutto Napoli. Senti che la gente ti sostiene e questo per un giocatore vi assicuro fa la differenza. Obiettivi? L’obiettivo è restare in alto in Serie A, dove merita di stare il Napoli, qualificarci ancora alla Champions e fare una grande Champions League quest’anno. Poi c’è la Coppa Italia, sarebbe bellissimo vincerla. Voglio essere sempre a disposizione, aiutare la squadra il massimo possibile e se un giorno dovesse arrivare la chiamata della nazionale sarebbe veramente bellissimo".
di Redazione
17/09/2026 - 17:37
Rafa Marin, difensore del Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli: "Mi piace Napoli, la città, il club, la gente, mi piace tutto. Due stagioni fa abbiamo vinto lo Scudetto. Sono dovuto andare via perché non c’era la possibilità di avere molto spazio, ma non vedevo l’ora di tornare e credo si noti. Ho tanta voglia di lavorare, voglio restare qui il maggior tempo possibile e lavorare per riuscirci. Bologna? Era una vittoria che necessitavamo. Avevamo bisogno di questa vittoria, non erano arrivati i risultati nelle gare precedenti e sentivamo tutto il bisogno di vincere. Questo sarà un punto di partenza. Allegri? Con il mister ho un ottimo rapporto, mi piace il suo piano di lavoro e di allenamento. Più abbiamo il pallone noi meno ce lo hanno loro. Questo vuol dire subire meno pericoli e crearne di più. Rrahmani? Con Amir è molto facile giocare, è un giocatore straordinario con tanta esperienza. Mi ha aiutato tantissimo. Imparo tanto con lui negli allenamenti e anche nelle partite. In campo siamo a nostro agio insieme. Dal Villareal al Napoli? Mi è servito molto. Andare al Villarreal mi ha dato tanto. Idolo? Per me l’idolo è sempre stato Sergio Ramos. È un punto di riferimento straordinario per la sua forza e il suo carattere, per quello che trasmette in campo. Città di Napoli? Napoli dal primo giorno mi ha impressionato per la passione con cui si vive il calcio. Esci di casa ed è tutto calcio, tutto Napoli. Senti che la gente ti sostiene e questo per un giocatore vi assicuro fa la differenza. Obiettivi? L’obiettivo è restare in alto in Serie A, dove merita di stare il Napoli, qualificarci ancora alla Champions e fare una grande Champions League quest’anno. Poi c’è la Coppa Italia, sarebbe bellissimo vincerla. Voglio essere sempre a disposizione, aiutare la squadra il massimo possibile e se un giorno dovesse arrivare la chiamata della nazionale sarebbe veramente bellissimo".