"Adesso sto bene dove sono. Sono contentissimo di essere in Mercedes, anche perché sento di avere un debito nei loro confronti per tutte le opportunità che mi hanno concesso. Per il futuro non escludo nulla". Kimi Antonelli, leader del mondiale di formula 1 e reduce dai trionfi di Monza e Madrid, in un'intervista a Automoto.it, ha parlato così del suo momento d'oro e di un possibile futuro in Ferrari. "Sono stati loro a credere in me quando avevo solo 12 anni - ha sottolineato parlando della scuderia Mercedes -. Mi hanno accompagnato in questo percorso di crescita e spero di cogliere tanti successi con loro in futuro. Poi si vedrà. Non escludo nulla, ma oggi l'obiettivo è vincere il più possibile con la Mercedes". Antonelli parla anche del legame con Sinner e Bezzecchi: "E' bellissimo avere amici sportivi che capiscono cosa vuol dire gestire la pressione, ti danno una motivazione ulteriore per fare ancora meglio. Mi fa piacere vederli vincere, e vorrei fare altrettanto, se non meglio, anche se fare meglio di Sinner è difficile".
di Redazione
17/09/2026 - 17:48
"Adesso sto bene dove sono. Sono contentissimo di essere in Mercedes, anche perché sento di avere un debito nei loro confronti per tutte le opportunità che mi hanno concesso. Per il futuro non escludo nulla". Kimi Antonelli, leader del mondiale di formula 1 e reduce dai trionfi di Monza e Madrid, in un'intervista a Automoto.it, ha parlato così del suo momento d'oro e di un possibile futuro in Ferrari. "Sono stati loro a credere in me quando avevo solo 12 anni - ha sottolineato parlando della scuderia Mercedes -. Mi hanno accompagnato in questo percorso di crescita e spero di cogliere tanti successi con loro in futuro. Poi si vedrà. Non escludo nulla, ma oggi l'obiettivo è vincere il più possibile con la Mercedes". Antonelli parla anche del legame con Sinner e Bezzecchi: "E' bellissimo avere amici sportivi che capiscono cosa vuol dire gestire la pressione, ti danno una motivazione ulteriore per fare ancora meglio. Mi fa piacere vederli vincere, e vorrei fare altrettanto, se non meglio, anche se fare meglio di Sinner è difficile".