Antonio Corbo, giornalista ed editorialista del quotidiano La Repubblica, scrive: "Si avverte invece l’inferiorità del Napoli sul gioco alto. I centimetri non sono opinioni. Senza McTominay, Rrahmani, Di Lorenzo è fatale che subisca per la prima volta due gol di testa. Giusto che Giovanni Manna abbia parlato da dirigente a un calcio sgrammaticato. Riprende il suo ruolo, era ora. Consente a Conte di evitare altri monologhi, invettive, danni. Ma la zona Champions diventa problematica se si considera la catena di infortuni solo come una inevitabile, misteriosa, drammatica fatalità. Si può sapere che è successo, perché i titolari cadono come foglie, come mai la parola emergenza abbia nascosto quello che una volta si chiamava Napoli?".
di Redazione
23/02/2026 - 11:09
Antonio Corbo, giornalista ed editorialista del quotidiano La Repubblica, scrive: "Si avverte invece l’inferiorità del Napoli sul gioco alto. I centimetri non sono opinioni. Senza McTominay, Rrahmani, Di Lorenzo è fatale che subisca per la prima volta due gol di testa. Giusto che Giovanni Manna abbia parlato da dirigente a un calcio sgrammaticato. Riprende il suo ruolo, era ora. Consente a Conte di evitare altri monologhi, invettive, danni. Ma la zona Champions diventa problematica se si considera la catena di infortuni solo come una inevitabile, misteriosa, drammatica fatalità. Si può sapere che è successo, perché i titolari cadono come foglie, come mai la parola emergenza abbia nascosto quello che una volta si chiamava Napoli?".