A Radio Punto Nuovo, nel corso di “Punto Nuovo Sport“, è intervenuto Walter Novellino, ex allenatore del Napoli. Sul possibile ruolo di Antonio Vergara nel nuovo Napoli, Novellino non ha dubbi: "Credo che Allegri punti molto sui giocatori capaci di saltare l’uomo e creare superiorità numerica. Vergara ha proprio queste caratteristiche: è un calciatore che riesce a creare ampiezza e superiorità e può diventare una risorsa importante per il Napoli".
L’ex allenatore ha poi esteso il discorso agli esterni offensivi della rosa azzurra: "Nel calcio moderno è fondamentale avere giocatori che sappiano saltare l’uomo. Oltre a Vergara ci sono elementi come Allison Santos, Noa Lang e anche Politano, che spesso viene dimenticato. Sono calciatori di qualità che possono fare la differenza sia in fase offensiva sia nel lavoro di squadra. Allegri è molto bravo a motivare e valorizzare questo tipo di giocatori".
Sull’aspetto tattico, Novellino ha ridimensionato il dibattito tra difesa a tre e difesa a quattro: "Io sono cresciuto con il 4-4-2 e poi con il 4-2-3-1, ma oggi il sistema di gioco conta relativamente. Durante la partita la linea difensiva cambia continuamente in base a dove si trova il pallone. La vera differenza la fanno i calciatori di qualità e il Napoli ne ha tanti".
Parlando dell’arrivo di Massimiliano Allegri, Novellino ha difeso il tecnico toscano: "Non credo che una stagione negativa possa mettere in discussione un allenatore che ha vinto così tanto e ha disputato due finali di Champions League. Allegri è un tecnico di grandissima esperienza, sa gestire lo spogliatoio e sono convinto che farà molto bene a Napoli".
Il tecnico si è soffermato anche sul lavoro che attende società e area tecnica nella gestione di una rosa molto ampia: "Gestire 47 giocatori non è semplice. È un lavoro che devono svolgere insieme società, direttore sportivo e allenatore. Allegri ha le capacità per amministrare il gruppo e il Napoli, essendo una società solida e organizzata, saprà affrontare anche questa situazione".
Infine, ricordando il ventesimo anniversario del Mondiale vinto dall’Italia nel 2006, Novellino ha lanciato un messaggio sul futuro del calcio italiano: "Si parla spesso dei vivai e dei giovani, ma il punto fondamentale è uno: bisogna avere il coraggio di farli giocare. Al di là del numero di stranieri presenti, le società devono dare spazio ai ragazzi che dimostrano di avere qualità, perché solo così si può costruire il futuro della Nazionale".
di Redazione
10/07/2026 - 00:15
A Radio Punto Nuovo, nel corso di “Punto Nuovo Sport“, è intervenuto Walter Novellino, ex allenatore del Napoli. Sul possibile ruolo di Antonio Vergara nel nuovo Napoli, Novellino non ha dubbi: "Credo che Allegri punti molto sui giocatori capaci di saltare l’uomo e creare superiorità numerica. Vergara ha proprio queste caratteristiche: è un calciatore che riesce a creare ampiezza e superiorità e può diventare una risorsa importante per il Napoli".
L’ex allenatore ha poi esteso il discorso agli esterni offensivi della rosa azzurra: "Nel calcio moderno è fondamentale avere giocatori che sappiano saltare l’uomo. Oltre a Vergara ci sono elementi come Allison Santos, Noa Lang e anche Politano, che spesso viene dimenticato. Sono calciatori di qualità che possono fare la differenza sia in fase offensiva sia nel lavoro di squadra. Allegri è molto bravo a motivare e valorizzare questo tipo di giocatori".
Sull’aspetto tattico, Novellino ha ridimensionato il dibattito tra difesa a tre e difesa a quattro: "Io sono cresciuto con il 4-4-2 e poi con il 4-2-3-1, ma oggi il sistema di gioco conta relativamente. Durante la partita la linea difensiva cambia continuamente in base a dove si trova il pallone. La vera differenza la fanno i calciatori di qualità e il Napoli ne ha tanti".
Parlando dell’arrivo di Massimiliano Allegri, Novellino ha difeso il tecnico toscano: "Non credo che una stagione negativa possa mettere in discussione un allenatore che ha vinto così tanto e ha disputato due finali di Champions League. Allegri è un tecnico di grandissima esperienza, sa gestire lo spogliatoio e sono convinto che farà molto bene a Napoli".
Il tecnico si è soffermato anche sul lavoro che attende società e area tecnica nella gestione di una rosa molto ampia: "Gestire 47 giocatori non è semplice. È un lavoro che devono svolgere insieme società, direttore sportivo e allenatore. Allegri ha le capacità per amministrare il gruppo e il Napoli, essendo una società solida e organizzata, saprà affrontare anche questa situazione".
Infine, ricordando il ventesimo anniversario del Mondiale vinto dall’Italia nel 2006, Novellino ha lanciato un messaggio sul futuro del calcio italiano: "Si parla spesso dei vivai e dei giovani, ma il punto fondamentale è uno: bisogna avere il coraggio di farli giocare. Al di là del numero di stranieri presenti, le società devono dare spazio ai ragazzi che dimostrano di avere qualità, perché solo così si può costruire il futuro della Nazionale".