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L'EX - Iezzo: "Meret è primo nelle gerarchie di Allegri, il Napoli ha bisogno di un'altra punta"
27.08.2026 13:23 di Napoli Magazine
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Gennaro Iezzo, ex portiere del Napoli, è intervenuto a Febbre a 90 su Vikonos Radio Tv: “Partire bene è importante, ad inizio stagione tutti fanno fatica e la cosa fondamentale era vincere a Genova. Serve qualcosa in attacco, per dare ad Hojlund un supporto in una stagione molto lunga e complessa. Lo scorso anno il Napoli ha faticato a sviluppare azioni offensive, quest’anno per me vedremo una squadra molto diversa: Allegri lascia spazio alla fantasia, c’è bisogno di una punta che assicuri i gol necessari a vincere in campionato e soprattutto in Champions. Allegri? C’era scetticismo nella piazza nei suoi confronti, ma ha vinto cinque scudetti, ha centrato due finali di Champions, insomma sa come gestire un gruppo e certe squadre. Dopo due anni di Conte il mister sa di dover portare un po’ di serenità al gruppo e l0 sta facendo molto bene. Meret? Purtroppo non ha mai avuto grande feeling con media e piazza, ma ha vinto due scudetti e ce lo dimentichiamo troppo in fretta, io avrei speso i soldi di Milinkovic-Savic in maniera differente. In questo momento Alex è primo nelle gerarchie di Allegri e Vanja aspetta il suo turno, lo scorso anno accadeva il contrario. Fatto sta che il Napoli ha due portieri che giocherebbero titolari ovunque. Gli errori, poi, sono dietro l’angolo: la costruzione dal basso porta a spesso a sbagliare. Sbaglia Spinazzola, sbaglia De Bruyne, ma se sbaglia Meret si scatena il finimondo. Griglia scudetto? Inter più avanti, poi senza dubbio il Napoli e a pari merito dico Juve e Roma”.

 

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L'EX - Iezzo: "Meret è primo nelle gerarchie di Allegri, il Napoli ha bisogno di un'altra punta"

di Redazione

27/08/2026 - 13:23

Gennaro Iezzo, ex portiere del Napoli, è intervenuto a Febbre a 90 su Vikonos Radio Tv: “Partire bene è importante, ad inizio stagione tutti fanno fatica e la cosa fondamentale era vincere a Genova. Serve qualcosa in attacco, per dare ad Hojlund un supporto in una stagione molto lunga e complessa. Lo scorso anno il Napoli ha faticato a sviluppare azioni offensive, quest’anno per me vedremo una squadra molto diversa: Allegri lascia spazio alla fantasia, c’è bisogno di una punta che assicuri i gol necessari a vincere in campionato e soprattutto in Champions. Allegri? C’era scetticismo nella piazza nei suoi confronti, ma ha vinto cinque scudetti, ha centrato due finali di Champions, insomma sa come gestire un gruppo e certe squadre. Dopo due anni di Conte il mister sa di dover portare un po’ di serenità al gruppo e l0 sta facendo molto bene. Meret? Purtroppo non ha mai avuto grande feeling con media e piazza, ma ha vinto due scudetti e ce lo dimentichiamo troppo in fretta, io avrei speso i soldi di Milinkovic-Savic in maniera differente. In questo momento Alex è primo nelle gerarchie di Allegri e Vanja aspetta il suo turno, lo scorso anno accadeva il contrario. Fatto sta che il Napoli ha due portieri che giocherebbero titolari ovunque. Gli errori, poi, sono dietro l’angolo: la costruzione dal basso porta a spesso a sbagliare. Sbaglia Spinazzola, sbaglia De Bruyne, ma se sbaglia Meret si scatena il finimondo. Griglia scudetto? Inter più avanti, poi senza dubbio il Napoli e a pari merito dico Juve e Roma”.