Cristiano Lucarelli, ex attaccante del Napoli, tra le tante, è intervenuto sul canale YouTube di Rodrigo Rea. Ecco il suo ricordo di Diego Armando Maradona, leggenda del calcio e il pensiero su Lionel Messi e Cristiano Ronaldo: “Maradona è il calcio. Quando pensi al calcio, non puoi non pensare a Diego. Ho giocato due anni a Napoli e so cosa rappresenta lì. Nella storia del calcio c'è stato un solo calciatore capace di vincere le partite da solo: Diego Armando Maradona. Era fantastico. Il Napoli in cui giocava lui era diverso da quello di oggi. Maradona, Careca e Alemao erano gli unici di livello internazionale, a differenza di Milan, Inter o Juve. Diego ha vinto due scudetti praticamente da solo. È il giocatore più amato dai tifosi di ogni squadra. In Italia tutti aspettavano la domenica per vedere una sua giocata, qualcosa che inventava dal nulla. Ti chiedevi: ‘Ma come ha fatto?’. Non era normale quello che faceva. (...) Messi è un calciatore fantastico ma, a differenza di Maradona, Diego trasmetteva cose anche fuori dal campo, nella vita, con le posizioni politiche che prendeva. Questo mi emozionava di più. Messi mi emoziona tecnicamente, ma Diego lo faceva anche fuori dal calcio. Il paragone tra Messi e Ronaldo mi ricorda il film Rocky IV. Quando Rocky si allena con Apollo Creed mi ricorda Messi. Cristiano Ronaldo invece è una macchina fisicamente perfetta, allenatissima, come Ivan Drago. Messi ha caratteristiche diverse, una qualità superiore a Cristiano, meno struttura fisica ma molto più ‘umano’. Cristiano sembra un robot o un extraterrestre per quello che fa e dice”.
di Redazione
08/05/2026 - 09:26
Cristiano Lucarelli, ex attaccante del Napoli, tra le tante, è intervenuto sul canale YouTube di Rodrigo Rea. Ecco il suo ricordo di Diego Armando Maradona, leggenda del calcio e il pensiero su Lionel Messi e Cristiano Ronaldo: “Maradona è il calcio. Quando pensi al calcio, non puoi non pensare a Diego. Ho giocato due anni a Napoli e so cosa rappresenta lì. Nella storia del calcio c'è stato un solo calciatore capace di vincere le partite da solo: Diego Armando Maradona. Era fantastico. Il Napoli in cui giocava lui era diverso da quello di oggi. Maradona, Careca e Alemao erano gli unici di livello internazionale, a differenza di Milan, Inter o Juve. Diego ha vinto due scudetti praticamente da solo. È il giocatore più amato dai tifosi di ogni squadra. In Italia tutti aspettavano la domenica per vedere una sua giocata, qualcosa che inventava dal nulla. Ti chiedevi: ‘Ma come ha fatto?’. Non era normale quello che faceva. (...) Messi è un calciatore fantastico ma, a differenza di Maradona, Diego trasmetteva cose anche fuori dal campo, nella vita, con le posizioni politiche che prendeva. Questo mi emozionava di più. Messi mi emoziona tecnicamente, ma Diego lo faceva anche fuori dal calcio. Il paragone tra Messi e Ronaldo mi ricorda il film Rocky IV. Quando Rocky si allena con Apollo Creed mi ricorda Messi. Cristiano Ronaldo invece è una macchina fisicamente perfetta, allenatissima, come Ivan Drago. Messi ha caratteristiche diverse, una qualità superiore a Cristiano, meno struttura fisica ma molto più ‘umano’. Cristiano sembra un robot o un extraterrestre per quello che fa e dice”.