Mauro Meluso, ex direttore sportivo del Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni a Radio Kiss Kiss Napoli.
Mauro Meluso ha sottolineato come la programmazione sia un elemento fondamentale per un club come il Napoli. Secondo il direttore, la società inizia a pianificare la stagione successiva già con largo anticipo, ma la certezza del budget a disposizione arriva solo dopo aver conosciuto il risultato sportivo, in particolare la qualificazione alla Champions League. Meluso ha dichiarato: “Per fare dei programmi un club importante come il Napoli ha bisogno anche di capire un po’ quale budget ha a disposizione. La qualificazione alla Champions è importantissima e ovviamente ti dà anche la misura di dove ti puoi spingere con gli investimenti, con le spese che devi affrontare. Questo è fondamentale. Però le idee te le poni già prima”. Il direttore ha poi elogiato la capacità del Napoli di ottenere risultati sia sportivi che economici di livello mondiale, frutto di una programmazione attenta e costante. Meluso ha anche ricordato come, in passato, la società abbia saputo reagire a momenti difficili grazie alla solidità del club e alla guida di De Laurentiis.
Uno dei temi più discussi riguarda il futuro di Antonio Conte sulla panchina del Napoli. Meluso ha sottolineato l’importanza di una comunicazione chiara tra allenatore e società, soprattutto per evitare che eventuali incertezze possano minare la compattezza del gruppo. “Sarebbe un bel segnale rinnovare Conte ma ovviamente devono collimare le aspettative dell’uno e dell’altro”, ha aggiunto. Meluso ha poi espresso la sensazione che, dopo l’ultima partita contro la Lazio, ci sia un po’ di confusione all’interno della squadra, anche a causa delle dichiarazioni di alcuni giocatori. Per il bene del Napoli, ha auspicato che venga fatta chiarezza il prima possibile, così da permettere a tutti di lavorare con serenità in vista del futuro.
Nel corso dell’intervista, Meluso è stato interrogato anche sulle scelte di mercato che hanno coinvolto i big del Napoli, in particolare Osimhen e Kvaratskhelia. Il direttore ha ricordato come, dopo la vittoria dello Scudetto, il club abbia ricevuto un’offerta importante dal Paris Saint-Germain per i due giocatori, ma abbia deciso di non cederli per non indebolire la squadra. “La volontà di De Laurentiis in quel frangente fu proprio la voglia di non indebolire il Napoli”, ha spiegato Meluso. Il direttore ha sottolineato che, in quel momento, vendere anche Osimhen e Kvaratskhelia avrebbe dato un segnale negativo dopo la partenza di Spalletti, Giuntoli e Kim. La scelta di trattenere i due campioni, secondo Meluso, è stata giusta per garantire al Napoli la possibilità di competere in Champions League con una rosa di alto livello. Infine, Meluso ha fatto un bilancio positivo della gestione De Laurentiis, riconoscendo i grandi risultati ottenuti sia dal punto di vista sportivo che economico.
di Redazione
21/04/2026 - 20:25
Mauro Meluso, ex direttore sportivo del Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni a Radio Kiss Kiss Napoli.
Mauro Meluso ha sottolineato come la programmazione sia un elemento fondamentale per un club come il Napoli. Secondo il direttore, la società inizia a pianificare la stagione successiva già con largo anticipo, ma la certezza del budget a disposizione arriva solo dopo aver conosciuto il risultato sportivo, in particolare la qualificazione alla Champions League. Meluso ha dichiarato: “Per fare dei programmi un club importante come il Napoli ha bisogno anche di capire un po’ quale budget ha a disposizione. La qualificazione alla Champions è importantissima e ovviamente ti dà anche la misura di dove ti puoi spingere con gli investimenti, con le spese che devi affrontare. Questo è fondamentale. Però le idee te le poni già prima”. Il direttore ha poi elogiato la capacità del Napoli di ottenere risultati sia sportivi che economici di livello mondiale, frutto di una programmazione attenta e costante. Meluso ha anche ricordato come, in passato, la società abbia saputo reagire a momenti difficili grazie alla solidità del club e alla guida di De Laurentiis.
Uno dei temi più discussi riguarda il futuro di Antonio Conte sulla panchina del Napoli. Meluso ha sottolineato l’importanza di una comunicazione chiara tra allenatore e società, soprattutto per evitare che eventuali incertezze possano minare la compattezza del gruppo. “Sarebbe un bel segnale rinnovare Conte ma ovviamente devono collimare le aspettative dell’uno e dell’altro”, ha aggiunto. Meluso ha poi espresso la sensazione che, dopo l’ultima partita contro la Lazio, ci sia un po’ di confusione all’interno della squadra, anche a causa delle dichiarazioni di alcuni giocatori. Per il bene del Napoli, ha auspicato che venga fatta chiarezza il prima possibile, così da permettere a tutti di lavorare con serenità in vista del futuro.
Nel corso dell’intervista, Meluso è stato interrogato anche sulle scelte di mercato che hanno coinvolto i big del Napoli, in particolare Osimhen e Kvaratskhelia. Il direttore ha ricordato come, dopo la vittoria dello Scudetto, il club abbia ricevuto un’offerta importante dal Paris Saint-Germain per i due giocatori, ma abbia deciso di non cederli per non indebolire la squadra. “La volontà di De Laurentiis in quel frangente fu proprio la voglia di non indebolire il Napoli”, ha spiegato Meluso. Il direttore ha sottolineato che, in quel momento, vendere anche Osimhen e Kvaratskhelia avrebbe dato un segnale negativo dopo la partenza di Spalletti, Giuntoli e Kim. La scelta di trattenere i due campioni, secondo Meluso, è stata giusta per garantire al Napoli la possibilità di competere in Champions League con una rosa di alto livello. Infine, Meluso ha fatto un bilancio positivo della gestione De Laurentiis, riconoscendo i grandi risultati ottenuti sia dal punto di vista sportivo che economico.