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L'EX - Vidigal: "Inter avanti, ma il Napoli ha le armi per poter competere per lo scudetto"
26.08.2026 14:50 di Napoli Magazine
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José Luís Vidigal, ex centrocampista del Napoli, è intervenuto ai microfoni di TuttoMercatoWeb.

Segue ancora da vicino la Serie A?
"Dopo tanti anni di calcio italiano è normale che non ce la possa fare a non guardarlo con un occhio di riguardo, ho tanti amici e storie di vita lì. Il calcio italiano lo vedo in un momento importantissimo. C'è da capire quale sia il problema da risolvere per non far perdere una potenza del calcio mondiale com'è l'Italia. Fa pensare, anche se il campionato migliorerà sicuramente".

Un esempio di questi problemi?
"Un problema strutturale. Prendo l'esempio della Roma con Rodrigo Mora. Lui è straordinario, ma mi chiedo: ce ne saranno lì in Italia o serve spendere così tanti milioni all'estero? Al di là della Roma, per me è un problema se molti club fanno più investimenti all'estero rispetto al guardare ai talenti di casa. Credo che i soldi dovrebbero essere spesi soprattutto nei settori giovanili".

Le piace il Napoli che sta nascendo con Allegri?
"Il Napoli mi piacerà sempre, punto. Dall'arrivo di Allegri mi sono detto: ora è uno dei nostri. Non importa più se prima piacesse o meno, bisogna appoggiarlo in tutte le maniere per farlo vincere. Perché il Napoli secondo me ha le armi per poter competere per lo scudetto, anche se l'Inter parte avanti".

Altre rivali dell'Inter per lo scudetto?
"Gasperini sta migliorando la Roma a livello di gioco e mentalità, poi c'è il Milan con Amorim, c'è la Juve di Spalletti da guardare con attenzione. Sarà una Serie A durissima".

A proposito del Milan: cosa ci dice su Amorim?
"Amorim per me è ancora un fenomeno. Stiamo parlando di un giovane allenatore. Quello che ha fatto con lo Sporting in pochi sono riusciti a farlo. E sottolineo anche quello che ha fatto nel Manchester United: ha ristrutturato la mentalità e il metodo di lavoro. E l'allenatore attuale ha goduto di questo lavoro. Vedremo cosa farà, avrà sicuramente bisogno di crescere, il calcio italiano è duro, tattico, fisico e aggressivo. Penso che lo farà".

Su Goncalo Ramos: che impatto avrà?
"È una punta, assomiglia tantissimo alle classiche punte italiane: non bellissime da vedere, ma il gol lo fanno sempre. Questo dobbiamo aspettarci da lui: gol e lavoro per la squadra. Cosa chiedere di più ad un attaccante?".

L'ha stupita l'impatto di Chivu all'Inter?
"Ripeto quanto detto per Amorim. Ad un certo punto anche Chivu era in discussione all'Inter, ma in quel momento il club ha avuto la lungimiranza di dare continuità, di credere in lui e rispettarlo. Come dovrà fare il Milan con Amorim: credere in un giovane allenatore anche quando ci saranno i momenti difficili".

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L'EX - Vidigal: "Inter avanti, ma il Napoli ha le armi per poter competere per lo scudetto"

di Redazione

26/08/2026 - 14:50

José Luís Vidigal, ex centrocampista del Napoli, è intervenuto ai microfoni di TuttoMercatoWeb.

Segue ancora da vicino la Serie A?
"Dopo tanti anni di calcio italiano è normale che non ce la possa fare a non guardarlo con un occhio di riguardo, ho tanti amici e storie di vita lì. Il calcio italiano lo vedo in un momento importantissimo. C'è da capire quale sia il problema da risolvere per non far perdere una potenza del calcio mondiale com'è l'Italia. Fa pensare, anche se il campionato migliorerà sicuramente".

Un esempio di questi problemi?
"Un problema strutturale. Prendo l'esempio della Roma con Rodrigo Mora. Lui è straordinario, ma mi chiedo: ce ne saranno lì in Italia o serve spendere così tanti milioni all'estero? Al di là della Roma, per me è un problema se molti club fanno più investimenti all'estero rispetto al guardare ai talenti di casa. Credo che i soldi dovrebbero essere spesi soprattutto nei settori giovanili".

Le piace il Napoli che sta nascendo con Allegri?
"Il Napoli mi piacerà sempre, punto. Dall'arrivo di Allegri mi sono detto: ora è uno dei nostri. Non importa più se prima piacesse o meno, bisogna appoggiarlo in tutte le maniere per farlo vincere. Perché il Napoli secondo me ha le armi per poter competere per lo scudetto, anche se l'Inter parte avanti".

Altre rivali dell'Inter per lo scudetto?
"Gasperini sta migliorando la Roma a livello di gioco e mentalità, poi c'è il Milan con Amorim, c'è la Juve di Spalletti da guardare con attenzione. Sarà una Serie A durissima".

A proposito del Milan: cosa ci dice su Amorim?
"Amorim per me è ancora un fenomeno. Stiamo parlando di un giovane allenatore. Quello che ha fatto con lo Sporting in pochi sono riusciti a farlo. E sottolineo anche quello che ha fatto nel Manchester United: ha ristrutturato la mentalità e il metodo di lavoro. E l'allenatore attuale ha goduto di questo lavoro. Vedremo cosa farà, avrà sicuramente bisogno di crescere, il calcio italiano è duro, tattico, fisico e aggressivo. Penso che lo farà".

Su Goncalo Ramos: che impatto avrà?
"È una punta, assomiglia tantissimo alle classiche punte italiane: non bellissime da vedere, ma il gol lo fanno sempre. Questo dobbiamo aspettarci da lui: gol e lavoro per la squadra. Cosa chiedere di più ad un attaccante?".

L'ha stupita l'impatto di Chivu all'Inter?
"Ripeto quanto detto per Amorim. Ad un certo punto anche Chivu era in discussione all'Inter, ma in quel momento il club ha avuto la lungimiranza di dare continuità, di credere in lui e rispettarlo. Come dovrà fare il Milan con Amorim: credere in un giovane allenatore anche quando ci saranno i momenti difficili".