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MEDIASET - Como, Nico Paz: "Fabregas ha tanta fiducia in noi, è fondamentale, il gol al Napoli in Champions con la maglia del Real felicità pura, Mondiale? Un sogno per cui lavoro tutti i giorni"
17.04.2026 08:36 di Napoli Magazine
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Nico Paz, centrocampista del Como, ha rilasciato un'intervista esclusiva a Sport Mediaset. Ecco le sue parole: "Stiamo facendo una buona stagione, onestamente non ce l'aspettavamo così bella, ma l'incredibile lavoro svolto ci sta premiando e penso che lo meritiamo. Fabregas è stato il fattore più importante. Ha tanta fiducia in noi, è un allenatore giovane, una persona che vive di calcio, lavora tanto, studia tanto e mi permette di giocare come voglio giocare, è fondamentale. Penso di essere maturato in tutti gli aspetti. Ero arrivato qui, dal Real Madrid Castilla, non avendo mai giocato in una prima squadra. La stagione scorsa è stata la mia prima in Serie A e adesso mi sento molto maturato, più pronto a giocare a questi livelli. È un buon campionato, penso a migliorare tutti i giorni per continuare a crescere. Voci sull'Inter? No, nessuna pressione. Quando gioco a calcio provo a fare le mie cose, non penso a cose esterne dal campo, ma solo al gioco. La pressione me la metto io, da solo. Contatti concreti con l'Inter? No, non c'è stato niente". Sul gol segnato al Napoli in Champions League con la maglia del Real Madrid: "Era una felicità pura, ero un "bambino", penso alla seconda partita in prima squadra. Segnare in Champions contro una squadra come il Napoli, con i mostri che giocavano a Madrid, in uno stadio come il Bernabeu... quando ho fatto il gol, tutti urlavano e gridavano il mio nome, è stata un'emozione incredibile. Esordio in Argentina? Un sogno, non me ne rendevo conto e l'ho realizzato solo dopo la gara. Ho potuto fornire un assist a Messi e per me è molto speciale perché anche mio papà era allo stadio a vedere la gara. Leo mi ha detto di lavorare e di avere umiltà. A lui ruberei la gamba sinistra... Il Mondiale lo sogno da quando sono piccolo, da quando guardavo le partite in tv. Per me sarebbe incredibile, lavoro tutti i giorni per andare".

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MEDIASET - Como, Nico Paz: "Fabregas ha tanta fiducia in noi, è fondamentale, il gol al Napoli in Champions con la maglia del Real felicità pura, Mondiale? Un sogno per cui lavoro tutti i giorni"

di Redazione

17/04/2026 - 08:36

Nico Paz, centrocampista del Como, ha rilasciato un'intervista esclusiva a Sport Mediaset. Ecco le sue parole: "Stiamo facendo una buona stagione, onestamente non ce l'aspettavamo così bella, ma l'incredibile lavoro svolto ci sta premiando e penso che lo meritiamo. Fabregas è stato il fattore più importante. Ha tanta fiducia in noi, è un allenatore giovane, una persona che vive di calcio, lavora tanto, studia tanto e mi permette di giocare come voglio giocare, è fondamentale. Penso di essere maturato in tutti gli aspetti. Ero arrivato qui, dal Real Madrid Castilla, non avendo mai giocato in una prima squadra. La stagione scorsa è stata la mia prima in Serie A e adesso mi sento molto maturato, più pronto a giocare a questi livelli. È un buon campionato, penso a migliorare tutti i giorni per continuare a crescere. Voci sull'Inter? No, nessuna pressione. Quando gioco a calcio provo a fare le mie cose, non penso a cose esterne dal campo, ma solo al gioco. La pressione me la metto io, da solo. Contatti concreti con l'Inter? No, non c'è stato niente". Sul gol segnato al Napoli in Champions League con la maglia del Real Madrid: "Era una felicità pura, ero un "bambino", penso alla seconda partita in prima squadra. Segnare in Champions contro una squadra come il Napoli, con i mostri che giocavano a Madrid, in uno stadio come il Bernabeu... quando ho fatto il gol, tutti urlavano e gridavano il mio nome, è stata un'emozione incredibile. Esordio in Argentina? Un sogno, non me ne rendevo conto e l'ho realizzato solo dopo la gara. Ho potuto fornire un assist a Messi e per me è molto speciale perché anche mio papà era allo stadio a vedere la gara. Leo mi ha detto di lavorare e di avere umiltà. A lui ruberei la gamba sinistra... Il Mondiale lo sogno da quando sono piccolo, da quando guardavo le partite in tv. Per me sarebbe incredibile, lavoro tutti i giorni per andare".