Roberto Mancini, commissario tecnico della Nazionale italiana, ha rilasciato alcune dichiarazioni a Sport Mediaset, alla vigilia del match di Nations League contro la Turchia di Vincenzo Montella: "Non si rifà l'Italia in due allenamenti. Sapevamo che avremmo affrontato delle difficoltà, volevamo fare meglio, ma ci sono state anche delle cose positive. Stiamo valutando tutti i calciatori, soprattutto i più giovani per capire se possono stare con noi o meno. Belgio e Francia sono le migliori in questo gruppo, ma ci mancano ancora cinque partite, tutto può succedere. Turchia? La Turchia è una squadra ottima, ha tanti talenti e sono migliorati, Montella ha fatto un ottimo lavoro. Poi giocare in Turchia non è facile. E' questione di testa? Nessuno vuole mai perdere, in un percorso iniziale ci possono essere momenti difficili".
di Redazione
27/09/2026 - 20:15
Roberto Mancini, commissario tecnico della Nazionale italiana, ha rilasciato alcune dichiarazioni a Sport Mediaset, alla vigilia del match di Nations League contro la Turchia di Vincenzo Montella: "Non si rifà l'Italia in due allenamenti. Sapevamo che avremmo affrontato delle difficoltà, volevamo fare meglio, ma ci sono state anche delle cose positive. Stiamo valutando tutti i calciatori, soprattutto i più giovani per capire se possono stare con noi o meno. Belgio e Francia sono le migliori in questo gruppo, ma ci mancano ancora cinque partite, tutto può succedere. Turchia? La Turchia è una squadra ottima, ha tanti talenti e sono migliorati, Montella ha fatto un ottimo lavoro. Poi giocare in Turchia non è facile. E' questione di testa? Nessuno vuole mai perdere, in un percorso iniziale ci possono essere momenti difficili".