Sport Mediaset analizza l'impegno dell'Italia nella semifinale dei playoff di qualificazione al Mondiale: "Se l'Italia riuscirà a tenere a bada la componente psicologica, né Irlanda del Nord né Galles o Bosnia sono avversarie impossibili. Ma pensiamo prima all'ostacolo iniziale, all'ostica banda di O'Neill che raccoglie tanti giocatori di seconda o terza serie e non ha nulla da perdere. Superare le strettissime linee del 5-4-1 ospite, segnare subito e indirizzare la gara per spegnere la speranza nordirlandese. Il piano sulla carta è semplice, ma la fisicità dei lontani eredi di George Best potrebbe risultare indigesta. Anche se non è vero che non abbiamo giocatori con personalità a livello internazionale. L'undici titolare azzurro sfiorerà 500 milioni di euro di valore di mercato, sei volte tanto rispetto all'intera rosa che si ritroverà di fronte. Donnarumma, Calafiori e Tonali, stelle del campionato più glamour di tutti, devono guidare l'Italia nel far pesare questa differenza economica anche sul campo. Gli interisti delle due finali di Champions - Bastoni, Barella, Dimarco - ritrovarsi e dimostrarsi leader. La coppia d'attacco Retegui-Kean non dimenticare di tutti i gol segnati negli ultimi due anni.Le condizioni per farcela ci sono tutte, anche per riunire un pubblico indeciso e timoroso. (...) Forse sarebbe invece meglio ripartire dal ritorno nella massima competizione dopo 12 anni e costruire qualcosa sulle fondamenta di un risultato importante, pur senza dimenticare cambiamenti attesi e necessari nel sistema del pallone della nostra penisola. Dai Pio Esposito e dai Palestra può e deve nascere un germoglio di futuro azzurro. Intanto ci si gioca tutto e bisogna evitare un triplo fallimento Mondiale che resterebbe davvero sui libri di storia, forse non solo su quelli sportivi. Il desiderio della qualificazione deve superare l'incubo di una nuova disfatta: Irlanda del Nord il primo passo; Bosnia o Galles il secondo; Canada, Svizzera e Qatar eventualmente il terzo. Gattuso non può permettersi il lusso di guardare così avanti, tutto passa da Bergamo e da quel cielo che deve ritornare per forza sereno".
di Redazione
26/03/2026 - 09:19
Sport Mediaset analizza l'impegno dell'Italia nella semifinale dei playoff di qualificazione al Mondiale: "Se l'Italia riuscirà a tenere a bada la componente psicologica, né Irlanda del Nord né Galles o Bosnia sono avversarie impossibili. Ma pensiamo prima all'ostacolo iniziale, all'ostica banda di O'Neill che raccoglie tanti giocatori di seconda o terza serie e non ha nulla da perdere. Superare le strettissime linee del 5-4-1 ospite, segnare subito e indirizzare la gara per spegnere la speranza nordirlandese. Il piano sulla carta è semplice, ma la fisicità dei lontani eredi di George Best potrebbe risultare indigesta. Anche se non è vero che non abbiamo giocatori con personalità a livello internazionale. L'undici titolare azzurro sfiorerà 500 milioni di euro di valore di mercato, sei volte tanto rispetto all'intera rosa che si ritroverà di fronte. Donnarumma, Calafiori e Tonali, stelle del campionato più glamour di tutti, devono guidare l'Italia nel far pesare questa differenza economica anche sul campo. Gli interisti delle due finali di Champions - Bastoni, Barella, Dimarco - ritrovarsi e dimostrarsi leader. La coppia d'attacco Retegui-Kean non dimenticare di tutti i gol segnati negli ultimi due anni.Le condizioni per farcela ci sono tutte, anche per riunire un pubblico indeciso e timoroso. (...) Forse sarebbe invece meglio ripartire dal ritorno nella massima competizione dopo 12 anni e costruire qualcosa sulle fondamenta di un risultato importante, pur senza dimenticare cambiamenti attesi e necessari nel sistema del pallone della nostra penisola. Dai Pio Esposito e dai Palestra può e deve nascere un germoglio di futuro azzurro. Intanto ci si gioca tutto e bisogna evitare un triplo fallimento Mondiale che resterebbe davvero sui libri di storia, forse non solo su quelli sportivi. Il desiderio della qualificazione deve superare l'incubo di una nuova disfatta: Irlanda del Nord il primo passo; Bosnia o Galles il secondo; Canada, Svizzera e Qatar eventualmente il terzo. Gattuso non può permettersi il lusso di guardare così avanti, tutto passa da Bergamo e da quel cielo che deve ritornare per forza sereno".