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MERCATO - Schira: "La prima squadra che si era mossa su Alajbegovic è il Napoli, il d.s. Manna stravede per lui, bisogna giocare d'anticipo"
26.04.2026 07:37 di Napoli Magazine
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Nicolò Schira, giornalista ed esperto di mercato, tramite il suo canale YouTube ha fatto il punto della situazione su Kerim Alajbegovic, esterno del Bayer Leverkusen attenzionato da diverse squadre italiane, Napoli incluso: “Kerim Alajbegovic non è forte, è fortissimo. È un classe 2007, un talento che, secondo me, è tra i più cristallini in assoluto, tra i giovani più forti al mondo e sicuramente tra i migliori d’Europa. Chi lo prende fa un affare. Ha ancora cifre, a mio avviso, accessibili per il calcio italiano, perché il Leverkusen, che non ha l’anello al naso, ha subito esercitato la recompra, riportandolo a casa dal Salisburgo per 8 milioni. Oggi lo valutano intorno ai 20 milioni, magari 18 più bonus, ma facciamo anche 20. Il giocatore è forte, ma potenzialmente può diventare un calciatore da 40, 45 o 50 milioni, se fa un grande Mondiale e se il prossimo anno farà molto bene in Champions o in Europa League con il Leverkusen, oltre a confermarsi in Bundesliga. Ecco perché bisogna giocare d’anticipo, ed ecco perché i club italiani stanno provando a muoversi in anticipo per prendere Alajbegovic. La Roma ha incontrato lunedì il papà-agente e l’intermediario. In questa operazione c’è anche Fali Ramadani con Miralem Pjanic, suo connazionale, che sta facendo da tramite e che sta provando a portarlo in Italia. Pjanic, che ha smesso di giocare a gennaio, in un’intervista rilasciata a Dubai durante le vacanze di Natale aveva annunciato che avrebbe smesso e che sarebbe diventato agente: questa può essere la sua prima operazione. Ha parlato con Ricky Massara, che è stato il suo direttore alla Roma, insieme a Walter Sabatini. La Roma ci sta provando, ma oggi non può garantire nulla, perché? Perché se rimane Gasperini allora salta Massara e bisogna rifare la trattativa; se resta Massara con Ranieri, allora l’operazione può andare in porto. Vedremo, certamente la Roma c’è su Alajbegovic: è un giocatore che per caratteristiche sarebbe perfetto per Gasperini, il quale potrebbe valorizzarlo al meglio, ma ribadisco che oggi la Roma è un cantiere aperto. La prima squadra che si era mossa su Alajbegovic è il Napoli: Giovanni Manna stravede per lui, continua a mantenere vivi i contatti ed è molto interessato. Il Napoli deve prendere un esterno offensivo. Gli è stato proposto Trossard, è circolata questa voce sul belga dell’Arsenal, ma non c’è nessun interesse del Napoli e non c’è nessuna trattativa. Il Napoli vuole uno di talento, giovane, con cambio di passo, forza e qualità, un profilo alla Kvaratskhelia. Può essere appunto Alajbegovic. Quindi Napoli e Roma potrebbero dar vita a questo derby italiano per Alajbegovic, anticipando i tempi e prendendolo subito, magari anche prima del Mondiale, in modo da evitare che poi esploda e che il prezzo schizzi all’inverosimile verso l’alto”.

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MERCATO - Schira: "La prima squadra che si era mossa su Alajbegovic è il Napoli, il d.s. Manna stravede per lui, bisogna giocare d'anticipo"

di Redazione

26/04/2026 - 07:37

Nicolò Schira, giornalista ed esperto di mercato, tramite il suo canale YouTube ha fatto il punto della situazione su Kerim Alajbegovic, esterno del Bayer Leverkusen attenzionato da diverse squadre italiane, Napoli incluso: “Kerim Alajbegovic non è forte, è fortissimo. È un classe 2007, un talento che, secondo me, è tra i più cristallini in assoluto, tra i giovani più forti al mondo e sicuramente tra i migliori d’Europa. Chi lo prende fa un affare. Ha ancora cifre, a mio avviso, accessibili per il calcio italiano, perché il Leverkusen, che non ha l’anello al naso, ha subito esercitato la recompra, riportandolo a casa dal Salisburgo per 8 milioni. Oggi lo valutano intorno ai 20 milioni, magari 18 più bonus, ma facciamo anche 20. Il giocatore è forte, ma potenzialmente può diventare un calciatore da 40, 45 o 50 milioni, se fa un grande Mondiale e se il prossimo anno farà molto bene in Champions o in Europa League con il Leverkusen, oltre a confermarsi in Bundesliga. Ecco perché bisogna giocare d’anticipo, ed ecco perché i club italiani stanno provando a muoversi in anticipo per prendere Alajbegovic. La Roma ha incontrato lunedì il papà-agente e l’intermediario. In questa operazione c’è anche Fali Ramadani con Miralem Pjanic, suo connazionale, che sta facendo da tramite e che sta provando a portarlo in Italia. Pjanic, che ha smesso di giocare a gennaio, in un’intervista rilasciata a Dubai durante le vacanze di Natale aveva annunciato che avrebbe smesso e che sarebbe diventato agente: questa può essere la sua prima operazione. Ha parlato con Ricky Massara, che è stato il suo direttore alla Roma, insieme a Walter Sabatini. La Roma ci sta provando, ma oggi non può garantire nulla, perché? Perché se rimane Gasperini allora salta Massara e bisogna rifare la trattativa; se resta Massara con Ranieri, allora l’operazione può andare in porto. Vedremo, certamente la Roma c’è su Alajbegovic: è un giocatore che per caratteristiche sarebbe perfetto per Gasperini, il quale potrebbe valorizzarlo al meglio, ma ribadisco che oggi la Roma è un cantiere aperto. La prima squadra che si era mossa su Alajbegovic è il Napoli: Giovanni Manna stravede per lui, continua a mantenere vivi i contatti ed è molto interessato. Il Napoli deve prendere un esterno offensivo. Gli è stato proposto Trossard, è circolata questa voce sul belga dell’Arsenal, ma non c’è nessun interesse del Napoli e non c’è nessuna trattativa. Il Napoli vuole uno di talento, giovane, con cambio di passo, forza e qualità, un profilo alla Kvaratskhelia. Può essere appunto Alajbegovic. Quindi Napoli e Roma potrebbero dar vita a questo derby italiano per Alajbegovic, anticipando i tempi e prendendolo subito, magari anche prima del Mondiale, in modo da evitare che poi esploda e che il prezzo schizzi all’inverosimile verso l’alto”.