In Evidenza
ON AIR - Beppe Galli: "Agenti? Categoria chiacchierata, i presidenti dovrebbero fare di più, se ci sono problemi vanno risolti"
15.04.2026 13:40 di Napoli Magazine
aA

A Stile TV nel corso della trasmissione “Salite sulla giostra” di Raffaele Auriemma è intervenuto Beppe Galli, presidente Assoagenti: "Stimo tanto De Laurentiis, dovete essere voi a capire se è giusto commentare o meno. De Laurentiis sa fare calcio, ma non si deve sparare nel mucchio, bisogna fare nomi e cognomi, troppo facile sparare sui procuratori. Con Gentile pure abbiamo fatto lo stesso comunicato. Quando dice che gli hanno preso i soldi dalla borsa, deve fare nome e cognome e dargli un calcio in culo, non bisogna sparare nel mucchio. Chi fa una denuncia del genere, deve fare nome e cognome. Un giocatore che viene assistito da un abusivo non viene squalificato! E non si può far nulla, i presidenti dovrebbero fare di più, discutere e fare il bene del calcio. La categoria dei procuratori è chiacchierata e non c'è dubbio, ma se ci sono problemi vanno risolti. Ci sono persone che saprebbero fare calcio, ma ci sono sempre gli interessi di mezzo".

ULTIMISSIME IN EVIDENZA
TUTTE LE ULTIMISSIME
NOTIZIE SUCCESSIVE >>>
ON AIR - Beppe Galli: "Agenti? Categoria chiacchierata, i presidenti dovrebbero fare di più, se ci sono problemi vanno risolti"

di Redazione

15/04/2026 - 13:40

A Stile TV nel corso della trasmissione “Salite sulla giostra” di Raffaele Auriemma è intervenuto Beppe Galli, presidente Assoagenti: "Stimo tanto De Laurentiis, dovete essere voi a capire se è giusto commentare o meno. De Laurentiis sa fare calcio, ma non si deve sparare nel mucchio, bisogna fare nomi e cognomi, troppo facile sparare sui procuratori. Con Gentile pure abbiamo fatto lo stesso comunicato. Quando dice che gli hanno preso i soldi dalla borsa, deve fare nome e cognome e dargli un calcio in culo, non bisogna sparare nel mucchio. Chi fa una denuncia del genere, deve fare nome e cognome. Un giocatore che viene assistito da un abusivo non viene squalificato! E non si può far nulla, i presidenti dovrebbero fare di più, discutere e fare il bene del calcio. La categoria dei procuratori è chiacchierata e non c'è dubbio, ma se ci sono problemi vanno risolti. Ci sono persone che saprebbero fare calcio, ma ci sono sempre gli interessi di mezzo".