"È rigore netto", grida Berardi. "Gli è passato davanti e inarca il sedere", spiega Fabio Maresca. Così l'arbitro ha analizzato in diretta il contatto nell'area di rigore del Milan tra Matteo Gabbia e Armand Laurienté. A OpenVar, il componente della CAN, Mauro Tonolini, ha così analizzato l'episodio nel primo tempo di Sassuolo-Milan: "Contatto Laurienté-Gabbia? Laurienté prova a prendere posizione allargando il braccio destro ma il contatto sulla schiena non è sufficiente per portare a un calcio di rigore. Corretta la decisione di Maresca".
Pochi minuti più tardi, altro contatto dubbio, questa volta nell'area di rigore del Sassuolo. Protagonisti Christopher Nkunku e Ismael Kone. Anche in questo caso, Maresca ha preferito lasciar correre. Il Var non ha riscontrato motivi per la revisione al monitor: “Nulla. Lo tocca prima e cade dopo”. Decisione giusta anche per Tonolini: "Fabio Maresca era in ottima posizione valuta correttamente. Il contatto non è assolutamente punibile".
Anche in Como-Napoli, giocata al Sinigaglia, c'è stato un contatto dubbio. L'episodio è capitato nel secondo tempo con la squadra di Cesc Fabregas in attacco. Jesus Rodriguez cade in area dopo un contatto con Matteo Politano. "Buono, niente", è la decisione di campo di Michael Fabbri. L'episodio è stato rivisto al Var: "Allarga la gamba. No, no, non è punibile. È un contatto". A OpenVar, il componente della CAN, Mauro Tonolini, ha così analizzato: "Michael Fabbri è in ottima posizione e decide correttamente. È un contatto di gioco. Politano continua la sua corsa dritto per dritto e non invade la corsia dell'avversario. Il contatto è fortuito per dinamica e assolutamente non falloso".
di Redazione
05/05/2026 - 16:13
"È rigore netto", grida Berardi. "Gli è passato davanti e inarca il sedere", spiega Fabio Maresca. Così l'arbitro ha analizzato in diretta il contatto nell'area di rigore del Milan tra Matteo Gabbia e Armand Laurienté. A OpenVar, il componente della CAN, Mauro Tonolini, ha così analizzato l'episodio nel primo tempo di Sassuolo-Milan: "Contatto Laurienté-Gabbia? Laurienté prova a prendere posizione allargando il braccio destro ma il contatto sulla schiena non è sufficiente per portare a un calcio di rigore. Corretta la decisione di Maresca".
Pochi minuti più tardi, altro contatto dubbio, questa volta nell'area di rigore del Sassuolo. Protagonisti Christopher Nkunku e Ismael Kone. Anche in questo caso, Maresca ha preferito lasciar correre. Il Var non ha riscontrato motivi per la revisione al monitor: “Nulla. Lo tocca prima e cade dopo”. Decisione giusta anche per Tonolini: "Fabio Maresca era in ottima posizione valuta correttamente. Il contatto non è assolutamente punibile".
Anche in Como-Napoli, giocata al Sinigaglia, c'è stato un contatto dubbio. L'episodio è capitato nel secondo tempo con la squadra di Cesc Fabregas in attacco. Jesus Rodriguez cade in area dopo un contatto con Matteo Politano. "Buono, niente", è la decisione di campo di Michael Fabbri. L'episodio è stato rivisto al Var: "Allarga la gamba. No, no, non è punibile. È un contatto". A OpenVar, il componente della CAN, Mauro Tonolini, ha così analizzato: "Michael Fabbri è in ottima posizione e decide correttamente. È un contatto di gioco. Politano continua la sua corsa dritto per dritto e non invade la corsia dell'avversario. Il contatto è fortuito per dinamica e assolutamente non falloso".