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PRESSING - Rocchi, il legale D'Avirro: "Vittima di un'ingiustizia, si è sempre comportato lealmente, Calciopoli? Non è paragonabile"
27.04.2026 14:53 di Napoli Magazine
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Antonio D'Avirro, legale di Gianluca Rocchi, è intervenuto a Pressing sui canali Mediaset: "È una persona che sta subendo a mio avviso un'ingiustizia. Ho incontrato Rocchi, è chiaro che sia molto demoralizzato e dispiaciuto perché si ritiene vittima di un'ingiustizia. Ha dichiarato che tornerà più forte di prima perché è convinto che queste contestazioni siano infondate. Gli dà fastidio ritrovarsi in questo ciclone, gli dà fastidio che a una persona come lui, che si è sempre comportata lealmente, venga attribuito un reato così grave come la frode sportiva. È un reato plurisoggettivo che richiede la partecipazione di più persone, ma qui c'è solo Rocchi.... L'autosospensione è stata una sua decisione, a conferma della sua correttezza e sensibilità. La lettera di Domenico Rocca? Che sia una reazione di Rocca nei confronti di Rocchi perché sarebbe stato espuslo o avrebbe preso iniziativa nei suoi confronti... La segnalazione fatta da lui è stata archiviata dalla Procura sportiva perché ritenuta infondata. Calciopoli? C'erano un centinaio di persone coinvolte, una vicenda imparagonabile. Se Rocchi tornerà non lo so, ma spero si riesca a dimostrare l'infondatezza delle accuse".

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PRESSING - Rocchi, il legale D'Avirro: "Vittima di un'ingiustizia, si è sempre comportato lealmente, Calciopoli? Non è paragonabile"

di Redazione

27/04/2026 - 14:53

Antonio D'Avirro, legale di Gianluca Rocchi, è intervenuto a Pressing sui canali Mediaset: "È una persona che sta subendo a mio avviso un'ingiustizia. Ho incontrato Rocchi, è chiaro che sia molto demoralizzato e dispiaciuto perché si ritiene vittima di un'ingiustizia. Ha dichiarato che tornerà più forte di prima perché è convinto che queste contestazioni siano infondate. Gli dà fastidio ritrovarsi in questo ciclone, gli dà fastidio che a una persona come lui, che si è sempre comportata lealmente, venga attribuito un reato così grave come la frode sportiva. È un reato plurisoggettivo che richiede la partecipazione di più persone, ma qui c'è solo Rocchi.... L'autosospensione è stata una sua decisione, a conferma della sua correttezza e sensibilità. La lettera di Domenico Rocca? Che sia una reazione di Rocca nei confronti di Rocchi perché sarebbe stato espuslo o avrebbe preso iniziativa nei suoi confronti... La segnalazione fatta da lui è stata archiviata dalla Procura sportiva perché ritenuta infondata. Calciopoli? C'erano un centinaio di persone coinvolte, una vicenda imparagonabile. Se Rocchi tornerà non lo so, ma spero si riesca a dimostrare l'infondatezza delle accuse".