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RAI - Italia, Gattuso: "Irlanda del Nord da non sottovalutare, sta a noi trascinare i tifosi"
26.03.2026 20:08 di Napoli Magazine
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Gennaro Gattuso, allenatore dell'Italia, è intervenuto ai microfoni della Rai prima del match contro l'Irlanda, valido per la semifinale dei playoff per i Mondiali: "Dobbiamo essere bravi noi. All'inizio grandissima atmosfera, ma poi dobbiamo essere bravi a far vedere che siamo vivi e in partita. Sta tutto lì. Sui calci piazzati si azzera tutto, credono fortemente in questo e noi dobbiamo rispettarli. Sulle dinamiche di gioco abbiamo qualcosa in più, ma non bisogna sottovalutarli. Conterà avere pazienza? Sto dicendo questo. Non è uno scandalo, loro ci credono fortemente e non è un caso che Germania e Slovacchia con loro hanno fatto fatica. Sono tosti, anche se non riempiono gli occhi. In attacco? Siamo messi bene, ma oggi conta avere gli attaccanti che ci possono aiutare anche sullo sviluppo contro una difesa forte fisicamente. Conterà arrivare bene negli ultimi 16 metri. La cosa migliore è non parlare di paura. Parliamo di positività, tanti di loro già c'erano 4 anni fa e sanno cosa hanno vissuto. Ognuno deve dare il 150%. In questi giorni, la parola paura non è stata nominata. Scetticismo? Siamo questi. Sono convinto che la gente avrà grande passione e si metterà là avvelenata a tifare per noi. Sta a noi comunque, le delusioni sono state tante e si aspettano una gioia".

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RAI - Italia, Gattuso: "Irlanda del Nord da non sottovalutare, sta a noi trascinare i tifosi"

di Redazione

26/03/2026 - 20:08

Gennaro Gattuso, allenatore dell'Italia, è intervenuto ai microfoni della Rai prima del match contro l'Irlanda, valido per la semifinale dei playoff per i Mondiali: "Dobbiamo essere bravi noi. All'inizio grandissima atmosfera, ma poi dobbiamo essere bravi a far vedere che siamo vivi e in partita. Sta tutto lì. Sui calci piazzati si azzera tutto, credono fortemente in questo e noi dobbiamo rispettarli. Sulle dinamiche di gioco abbiamo qualcosa in più, ma non bisogna sottovalutarli. Conterà avere pazienza? Sto dicendo questo. Non è uno scandalo, loro ci credono fortemente e non è un caso che Germania e Slovacchia con loro hanno fatto fatica. Sono tosti, anche se non riempiono gli occhi. In attacco? Siamo messi bene, ma oggi conta avere gli attaccanti che ci possono aiutare anche sullo sviluppo contro una difesa forte fisicamente. Conterà arrivare bene negli ultimi 16 metri. La cosa migliore è non parlare di paura. Parliamo di positività, tanti di loro già c'erano 4 anni fa e sanno cosa hanno vissuto. Ognuno deve dare il 150%. In questi giorni, la parola paura non è stata nominata. Scetticismo? Siamo questi. Sono convinto che la gente avrà grande passione e si metterà là avvelenata a tifare per noi. Sta a noi comunque, le delusioni sono state tante e si aspettano una gioia".