Secondo il quotidiano La Repubblica, Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli, nel colloquio con il numero uno della FIGC Gabriele Gravina dopo Atalanta-Napoli, avrebbe avanzato tre proposte per risolvere il caos arbitri di cui la squadra azzurra è stata vittima: "La tensione continua a crescere, nonostante la Lega calcio abbia chiesto ai club di abbassare i toni. La sensazione è che ci sia un'insofferenza di fondo verso il Var: nessuno è contento di come, quanto e quando interviene. Il 23 marzo è in programma l'incontro in Lega tra arbitri, allenatori e capitani delle squadre di serie A. Ognuno avrà modo di dire la sua. Il Napoli, ad esempio, spingerà nel limite delle sue possibilità su tre fronti: proporrà l’introduzione del Var a chiamata; chiederà di azzerare i vincoli del protocollo, rendendo il Var utilizzabile per qualsiasi episodio (dal doppio giallo ai calci d’angolo); si dirà favorevole al passaggio degli arbitri sotto l’egida della Lega".
di Redazione
24/02/2026 - 08:48
Secondo il quotidiano La Repubblica, Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli, nel colloquio con il numero uno della FIGC Gabriele Gravina dopo Atalanta-Napoli, avrebbe avanzato tre proposte per risolvere il caos arbitri di cui la squadra azzurra è stata vittima: "La tensione continua a crescere, nonostante la Lega calcio abbia chiesto ai club di abbassare i toni. La sensazione è che ci sia un'insofferenza di fondo verso il Var: nessuno è contento di come, quanto e quando interviene. Il 23 marzo è in programma l'incontro in Lega tra arbitri, allenatori e capitani delle squadre di serie A. Ognuno avrà modo di dire la sua. Il Napoli, ad esempio, spingerà nel limite delle sue possibilità su tre fronti: proporrà l’introduzione del Var a chiamata; chiederà di azzerare i vincoli del protocollo, rendendo il Var utilizzabile per qualsiasi episodio (dal doppio giallo ai calci d’angolo); si dirà favorevole al passaggio degli arbitri sotto l’egida della Lega".