Il quotidiano La Repubblica tenta di decifrare gli scenari futuri del Napoli: “Ci sono due modi di leggere il futuro del Napoli. Forse troppi". Il primo è "l’ostinato silenzio di Aurelio De Laurentiis”, il secondo è la frase pronunciata da Conte nei giorni scorsi: “Ho ancora un anno di contratto”. L’accordo tra presidente e allenatore scade il 30 giugno 2027, ma è lo stesso contratto che “presidente e allenatore decisero di risolvere nel giro di due sere di maggio”, in un clima emotivo che non superò l’onda lunga della festa scudetto sul Lungomare. Dopo un periodo di riflessione, Conte si mosse tra Torino e Ischia prima di scrivere un nuovo capitolo della storia azzurra. Oggi, riflette il quotidiano, il rapporto tra i due è più maturo, forse più consapevole delle difficoltà che attendono il club.
di Redazione
02/03/2026 - 09:50
Il quotidiano La Repubblica tenta di decifrare gli scenari futuri del Napoli: “Ci sono due modi di leggere il futuro del Napoli. Forse troppi". Il primo è "l’ostinato silenzio di Aurelio De Laurentiis”, il secondo è la frase pronunciata da Conte nei giorni scorsi: “Ho ancora un anno di contratto”. L’accordo tra presidente e allenatore scade il 30 giugno 2027, ma è lo stesso contratto che “presidente e allenatore decisero di risolvere nel giro di due sere di maggio”, in un clima emotivo che non superò l’onda lunga della festa scudetto sul Lungomare. Dopo un periodo di riflessione, Conte si mosse tra Torino e Ischia prima di scrivere un nuovo capitolo della storia azzurra. Oggi, riflette il quotidiano, il rapporto tra i due è più maturo, forse più consapevole delle difficoltà che attendono il club.