A Stile TV nel corso della trasmissione “Salite sulla giostra” di Raffaele Auriemma è intervenuto Benito Starace, direttore generale del Sorrento. Ecco le sue parole: “Mattia è con noi da oltre 4 anni, era in un oratorio e lo abbiamo selezionato dopo un provino. Da lì è partita la sua avventura con il Sorrento e grande merito va al presidente che ci disse: lui dobbiamo portarlo in ritiro perchè ha un talento superiore agli altri e dobbiamo crederci. Da lì è partita la storia con i grandi di Mattia Esposito. Al primo anno non ha trovato grande spazio, ma l’anno scorso ha trovato continuità giocando tante gare. E’ stato un pilastro del Sorrento e nonostante i grandi problemi infrastrutturali, il risultato ottenuto vale più della vittoria di un campionato. Mattia è molto veloce, bravo nell’uno contro uno punta l’uomo diretto, ha scatto, dribbling, crea superiorità numerica. E’ intraprendente, ha esordito a 16 anni in serie C per cui è uno scugnizzo. Ed è versatile, è cresciuto fisicamente ma ha ampi margini di miglioramento. E’ duttile, ha giocato nel 4-3-3, ma anche nel 3-5-2 e anche come sottopunta è stato impiegato. Mattia Esposito in ritiro col Napoli? Sì, speriamo. Ieri abbiamo sentito il Napoli, un ringraziamento speciale va a Giuffredi, ma devo dire che De Laurentiis è sceso in campo in prima persona. L’anno prossimo dovremmo tornare a casa e non vediamo l’ora. Dall’insediamento del nuovo sindaco si stanno adoperando per far rientrare il Sorrento in casa il prima possibile. Continueremo a puntare sui giovani che rappresentano il pilastro centrale. La nostra politica è unica: giovani, giovani, giovani".
di Redazione
14/07/2026 - 15:10
A Stile TV nel corso della trasmissione “Salite sulla giostra” di Raffaele Auriemma è intervenuto Benito Starace, direttore generale del Sorrento. Ecco le sue parole: “Mattia è con noi da oltre 4 anni, era in un oratorio e lo abbiamo selezionato dopo un provino. Da lì è partita la sua avventura con il Sorrento e grande merito va al presidente che ci disse: lui dobbiamo portarlo in ritiro perchè ha un talento superiore agli altri e dobbiamo crederci. Da lì è partita la storia con i grandi di Mattia Esposito. Al primo anno non ha trovato grande spazio, ma l’anno scorso ha trovato continuità giocando tante gare. E’ stato un pilastro del Sorrento e nonostante i grandi problemi infrastrutturali, il risultato ottenuto vale più della vittoria di un campionato. Mattia è molto veloce, bravo nell’uno contro uno punta l’uomo diretto, ha scatto, dribbling, crea superiorità numerica. E’ intraprendente, ha esordito a 16 anni in serie C per cui è uno scugnizzo. Ed è versatile, è cresciuto fisicamente ma ha ampi margini di miglioramento. E’ duttile, ha giocato nel 4-3-3, ma anche nel 3-5-2 e anche come sottopunta è stato impiegato. Mattia Esposito in ritiro col Napoli? Sì, speriamo. Ieri abbiamo sentito il Napoli, un ringraziamento speciale va a Giuffredi, ma devo dire che De Laurentiis è sceso in campo in prima persona. L’anno prossimo dovremmo tornare a casa e non vediamo l’ora. Dall’insediamento del nuovo sindaco si stanno adoperando per far rientrare il Sorrento in casa il prima possibile. Continueremo a puntare sui giovani che rappresentano il pilastro centrale. La nostra politica è unica: giovani, giovani, giovani".