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MERCATO - Cammaroto svela a "NM": "Napoli, i senatori sono con Conte, il piano delle uscite e il capitolo Sarri"
08.05.2026 12:00 di Napoli Magazine
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NAPOLI - Alle porte delle ultime tre gare di campionato e di una stagione che il Napoli può e deve chiudere bene, il Napoli già lavora per il futuro e il fronte mediatico dei "crociati del ridimensionamento" rischia di andare incontro ad un'altra delusione cocente. 

Già nei prossimi giorni potrebbe andare in scena l'atteso incontro tra De Laurentiis e Conte e nel frattempo i "senatori", a quanto risulta, hanno già fatto sapere al club che la loro aspettativa è quella di continuare a lavorare con Antonio Conte. La squadra, insomma, vuole andare avanti insieme a Conte. Poi ovviamente vedremo quale sarà l'esito del confronto ma c'è già un segnale forte. Pronto il piano mercato: le uscite dei vari Beukema, Olivera e Meret potrebbero portare in cassa circa 70 milioni, cui si sommeranno i vari prestiti e riscatti che faranno "ballare" circa 100 milioni. Le eventuali partenze di De Bruyne e Lukaku dovrebbero aiutare a riequilibrare il monte ingaggi. 

De Laurentiis vuole un Napoli forte e vincente nell'anno centenario. Fa sorridere e sembra poco rispettoso verso i tifosi, e verso la società stessa, ascoltare e leggere che il Napoli per qualche oracolo avrebbe deciso di presentarsi a Dimaro con i vari "Rafa Marin, Hasa, Lucca e Lang titolari" e che "non arriverà l'attaccante perché il vice-Hojlund sarà Giovane". Qualcuno si è addirittura superato facendo sapere che sarà rilanciato come "titolare" Lindstrom. Siamo oltre la fantasia.

Capitolo Sarri: se Conte non dovesse rimanere, si aprono altri scenari ma ad oggi non ci sono trattative per altri allenatori. Possiamo dire che Sarri tornerebbe a Napoli, come ci andrebbe oggi qualsiasi altro allenatore che sogna un grande club. E' un desiderio di Sarri e qualche "conoscente" di Sarri sta un pò "sponsorizzando" un eventuale ritorno a Napoli. Tra l'altro Sarri ha un contratto con la Lazio e Lotito vuole andare avanti con lui. 

Sarri ha disputato tre stagioni importanti a Napoli ma ogni storia ha il suo tempo e i ritorni - vedi Vinicio, Bianchi, Mazzarri - sono sempre stati un flop, per tanti motivi e non solo a Napoli. Ma De Laurentiis lo sa molto bene. 

Nell'anno del centenario, De Laurentiis potrebbe mai volere un Napoli indebolito, pieno di scommesse e che non lotta per lo scudetto? Farsi la domanda e darsi la risposta. Con buona pace di quelli che probabilmente temono o possono avere il terrore di trovarsi un Napoli ancora in vetta con Conte e che, senza più una raffica di infortuni, rischierebbe di mettere le mani sul quinto scudetto come probabilmente avrebbe già (ri)vinto quest'anno. 

Emanuele Cammaroto
 
Napoli Magazine
 
Riproduzione del testo consentita previa citazione della fonte: www.napolimagazine.com

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MERCATO - Cammaroto svela a "NM": "Napoli, i senatori sono con Conte, il piano delle uscite e il capitolo Sarri"

di Redazione

08/05/2026 - 12:00

NAPOLI - Alle porte delle ultime tre gare di campionato e di una stagione che il Napoli può e deve chiudere bene, il Napoli già lavora per il futuro e il fronte mediatico dei "crociati del ridimensionamento" rischia di andare incontro ad un'altra delusione cocente. 

Già nei prossimi giorni potrebbe andare in scena l'atteso incontro tra De Laurentiis e Conte e nel frattempo i "senatori", a quanto risulta, hanno già fatto sapere al club che la loro aspettativa è quella di continuare a lavorare con Antonio Conte. La squadra, insomma, vuole andare avanti insieme a Conte. Poi ovviamente vedremo quale sarà l'esito del confronto ma c'è già un segnale forte. Pronto il piano mercato: le uscite dei vari Beukema, Olivera e Meret potrebbero portare in cassa circa 70 milioni, cui si sommeranno i vari prestiti e riscatti che faranno "ballare" circa 100 milioni. Le eventuali partenze di De Bruyne e Lukaku dovrebbero aiutare a riequilibrare il monte ingaggi. 

De Laurentiis vuole un Napoli forte e vincente nell'anno centenario. Fa sorridere e sembra poco rispettoso verso i tifosi, e verso la società stessa, ascoltare e leggere che il Napoli per qualche oracolo avrebbe deciso di presentarsi a Dimaro con i vari "Rafa Marin, Hasa, Lucca e Lang titolari" e che "non arriverà l'attaccante perché il vice-Hojlund sarà Giovane". Qualcuno si è addirittura superato facendo sapere che sarà rilanciato come "titolare" Lindstrom. Siamo oltre la fantasia.

Capitolo Sarri: se Conte non dovesse rimanere, si aprono altri scenari ma ad oggi non ci sono trattative per altri allenatori. Possiamo dire che Sarri tornerebbe a Napoli, come ci andrebbe oggi qualsiasi altro allenatore che sogna un grande club. E' un desiderio di Sarri e qualche "conoscente" di Sarri sta un pò "sponsorizzando" un eventuale ritorno a Napoli. Tra l'altro Sarri ha un contratto con la Lazio e Lotito vuole andare avanti con lui. 

Sarri ha disputato tre stagioni importanti a Napoli ma ogni storia ha il suo tempo e i ritorni - vedi Vinicio, Bianchi, Mazzarri - sono sempre stati un flop, per tanti motivi e non solo a Napoli. Ma De Laurentiis lo sa molto bene. 

Nell'anno del centenario, De Laurentiis potrebbe mai volere un Napoli indebolito, pieno di scommesse e che non lotta per lo scudetto? Farsi la domanda e darsi la risposta. Con buona pace di quelli che probabilmente temono o possono avere il terrore di trovarsi un Napoli ancora in vetta con Conte e che, senza più una raffica di infortuni, rischierebbe di mettere le mani sul quinto scudetto come probabilmente avrebbe già (ri)vinto quest'anno. 

Emanuele Cammaroto
 
Napoli Magazine
 
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