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MR Z - Napoli, le cose si mettono bene
10.03.2026 08:00 di Napoli Magazine
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NAPOLI - Le cose si mettono bene. La vittoria con il Torino, sia pure con qualche fibrillazione nel finale che ci si sarebbe potuti risparmiare, è da considerarsi preziosa, soprattutto in considerazione della contemporanea sconfitta della Roma a Genova, risultato poco pronosticabile alla vigilia che favorisce gli azzurri nella corsa per la qualificazione alla Champions League del prossimo anno, ultimo traguardo - peraltro di capitale importanza - che resta da raggiungere in questa sfortunata stagione. Oltre al risultato positivo dello scorso venerdì ci sono altre considerazioni che orientano a essere ottimisti per il futuro. Innanzitutto il rientro degli infortunati. Rivedere in campo De Bruyne e Anguissa ha sicuramente avuto un effetto benefico sul morale di tutti e se a questo si aggiunge che presto rientrerà tra i disponibili anche McTominay e che Di Lorenzo è atteso in campo dopo la sosta per gli spareggi della Nazionale per la qualificazione ai prossimi campionati del mondo, si capisce che Conte avrà maggiori possibilità di manovra nelle ultime dieci partite di campionato. È vero che anche Vergara è risultato inopinatamente affetto da una fascite plantare al piede sinistro che ne pregiudica l’attività e che quasi sicuramente lo costringerà a saltare l’appuntamento di sabato prossimo con il Lecce, ma in questo caso - facciamo i debiti scongiuri - si tratta di un inconveniente che dovrebbe risultare di breve durata e che dunque potrà essere assorbito senza grandi conseguenze. C’è ancora una ulteriore valutazione da fare che induce all’ottimismo: delle dieci gare che restano da disputare il Napoli ne dovrà affrontare sei al Maradona e soltanto quattro fuori casa. E sappiamo che cosa significhi per la squadra di Conte potersi esprimere a Fuorigrotta dove la lunghissima striscia di imbattibilità la dice lunga sulla intensità di gioco che la squadra è in grado di esprimere. In questo scorcio finale di stagione gli azzurri dovranno affrontare solo altri due ostacoli che, almeno sulla carta, paiono complicati da superare: il Milan (in casa) e il Como (fuori casa). Ma noi speriamo che la sfida con la squadra di Fabregas, fissata per l’inizio del mese di maggio, alla 35/ma giornata, si disputi quando per il Napoli i giochi saranno ormai fatti e la qualificazione per la Champions League del prossimo anno sia un obiettivo ormai matematicamente raggiunto. A quel punto non rimarrà altro da fare che sedersi in poltrona e divertirsi a vedere come gli azzurri sapranno contrastare i lariani, la vera sorpresa di questo campionato.

Mario Zaccaria

Napoli Magazine

Riproduzione del testo consentita previa citazione della fonte: www.napolimagazine.com

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MR Z - Napoli, le cose si mettono bene

di Redazione

10/03/2026 - 08:00

NAPOLI - Le cose si mettono bene. La vittoria con il Torino, sia pure con qualche fibrillazione nel finale che ci si sarebbe potuti risparmiare, è da considerarsi preziosa, soprattutto in considerazione della contemporanea sconfitta della Roma a Genova, risultato poco pronosticabile alla vigilia che favorisce gli azzurri nella corsa per la qualificazione alla Champions League del prossimo anno, ultimo traguardo - peraltro di capitale importanza - che resta da raggiungere in questa sfortunata stagione. Oltre al risultato positivo dello scorso venerdì ci sono altre considerazioni che orientano a essere ottimisti per il futuro. Innanzitutto il rientro degli infortunati. Rivedere in campo De Bruyne e Anguissa ha sicuramente avuto un effetto benefico sul morale di tutti e se a questo si aggiunge che presto rientrerà tra i disponibili anche McTominay e che Di Lorenzo è atteso in campo dopo la sosta per gli spareggi della Nazionale per la qualificazione ai prossimi campionati del mondo, si capisce che Conte avrà maggiori possibilità di manovra nelle ultime dieci partite di campionato. È vero che anche Vergara è risultato inopinatamente affetto da una fascite plantare al piede sinistro che ne pregiudica l’attività e che quasi sicuramente lo costringerà a saltare l’appuntamento di sabato prossimo con il Lecce, ma in questo caso - facciamo i debiti scongiuri - si tratta di un inconveniente che dovrebbe risultare di breve durata e che dunque potrà essere assorbito senza grandi conseguenze. C’è ancora una ulteriore valutazione da fare che induce all’ottimismo: delle dieci gare che restano da disputare il Napoli ne dovrà affrontare sei al Maradona e soltanto quattro fuori casa. E sappiamo che cosa significhi per la squadra di Conte potersi esprimere a Fuorigrotta dove la lunghissima striscia di imbattibilità la dice lunga sulla intensità di gioco che la squadra è in grado di esprimere. In questo scorcio finale di stagione gli azzurri dovranno affrontare solo altri due ostacoli che, almeno sulla carta, paiono complicati da superare: il Milan (in casa) e il Como (fuori casa). Ma noi speriamo che la sfida con la squadra di Fabregas, fissata per l’inizio del mese di maggio, alla 35/ma giornata, si disputi quando per il Napoli i giochi saranno ormai fatti e la qualificazione per la Champions League del prossimo anno sia un obiettivo ormai matematicamente raggiunto. A quel punto non rimarrà altro da fare che sedersi in poltrona e divertirsi a vedere come gli azzurri sapranno contrastare i lariani, la vera sorpresa di questo campionato.

Mario Zaccaria

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