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PRESS CONFERENCE - Inter, Chivu: "Mi prendo la reazione e il coraggio dopo i due gol presi, la squadra non si è disunita, San Siro una bolgia"
05.09.2026 21:32 di Napoli Magazine
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MILANO - Cristian Chivu, allenatore dell’Inter, ha rilasciato alcune dichiarazioni in conferenza stampa, dopo la vittoria contro il Napoli. Ecco quanto evidenziato da “Napoli Magazine”: "Mi prendo la reazione dopo il 2-0, abbiamo cercato di mantenere la nostra identità senza stanutarci. L'1-0 ci ha messo sotto per come è avvenuto il gol, con due rimpalli favorevoli a loro, il secondo era una conseguenza, ma la squadra non si è disunita e ha cercato di sfruttare le corsie laterali. Il 2-1 ci ha dato qualcosa in più, con i cambi ci siamo presi dei rischi ma che ci hanno ripagato. Ci sono state situazioni clamorose da entrambe le parti, mi prendo il coraggio dei miei calciatori, è importante come reagisci e siamo stati premiati per quelli. E' stata divertente per chi l'ha guardata, oggi San Siro era una bolgia, mi diverto quando vedo la mia squadra che continua a non snaturarsi, sono felice per questo. Ieri ho fatto una domanda per capire l'idea di grandi squadre, non ho mai mancato di rispetto a nessuno ed è stata interpretata male, per me sono importanti tutte le partite di Serie A, siamo campioni d'Italia e abbiamo vinto il campionato senza determinati risultati, non manco di rispetto a nessuno e chiedo di riportare esattamente le parole che dico. A volte si semina solo odio, io voglio che le cose siano tranquille e che resti solo l'amore di questo sport, dobbiamo educare verso questa cosa. Non è il modulo, è il modo, ci sono gli intepreti, abbiamo giocatori come Andy che ci portano qualcosa in più nell'uno contro uno, abbiamo attaccanti bravi in determinate situazioni, non pensiamo tanto al modulo, ma al modo e alle caratteristiche individuali dei calciatori. Quando vieni da una stagione dove hai vinto, puoi perdere qualcosa dal punto di vista motivazionale, ma non ho mai avuto questa sensazione dai miei calciatori. Sono anni che questa squadra mantiene sempre la stessa competitività, dobbiamo fare dei progressi e mi fa piacere vedere questo gruppo che lavora per crescere".

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PRESS CONFERENCE - Inter, Chivu: "Mi prendo la reazione e il coraggio dopo i due gol presi, la squadra non si è disunita, San Siro una bolgia"

di Redazione

05/09/2026 - 21:32

MILANO - Cristian Chivu, allenatore dell’Inter, ha rilasciato alcune dichiarazioni in conferenza stampa, dopo la vittoria contro il Napoli. Ecco quanto evidenziato da “Napoli Magazine”: "Mi prendo la reazione dopo il 2-0, abbiamo cercato di mantenere la nostra identità senza stanutarci. L'1-0 ci ha messo sotto per come è avvenuto il gol, con due rimpalli favorevoli a loro, il secondo era una conseguenza, ma la squadra non si è disunita e ha cercato di sfruttare le corsie laterali. Il 2-1 ci ha dato qualcosa in più, con i cambi ci siamo presi dei rischi ma che ci hanno ripagato. Ci sono state situazioni clamorose da entrambe le parti, mi prendo il coraggio dei miei calciatori, è importante come reagisci e siamo stati premiati per quelli. E' stata divertente per chi l'ha guardata, oggi San Siro era una bolgia, mi diverto quando vedo la mia squadra che continua a non snaturarsi, sono felice per questo. Ieri ho fatto una domanda per capire l'idea di grandi squadre, non ho mai mancato di rispetto a nessuno ed è stata interpretata male, per me sono importanti tutte le partite di Serie A, siamo campioni d'Italia e abbiamo vinto il campionato senza determinati risultati, non manco di rispetto a nessuno e chiedo di riportare esattamente le parole che dico. A volte si semina solo odio, io voglio che le cose siano tranquille e che resti solo l'amore di questo sport, dobbiamo educare verso questa cosa. Non è il modulo, è il modo, ci sono gli intepreti, abbiamo giocatori come Andy che ci portano qualcosa in più nell'uno contro uno, abbiamo attaccanti bravi in determinate situazioni, non pensiamo tanto al modulo, ma al modo e alle caratteristiche individuali dei calciatori. Quando vieni da una stagione dove hai vinto, puoi perdere qualcosa dal punto di vista motivazionale, ma non ho mai avuto questa sensazione dai miei calciatori. Sono anni che questa squadra mantiene sempre la stessa competitività, dobbiamo fare dei progressi e mi fa piacere vedere questo gruppo che lavora per crescere".