PARMA - Carlos Cuesta, allenatore del Parma, ha rilasciato alcune dichiarazioni in conferenza stampa dopo il pareggio contro il Napoli. Ecco quanto evidenziato da "Napoli Magazine": "Rigore di Buongiorno? Non ho rivisto le immagini ma ci hanno detto che non era rigore da regolamento, non entro nella vicenda. Cambio di Elphege? Era molto stanco, ha chiesto il cambio e sentivamo di avere maggiore aiuto a sinistra con Sorensen, potevamo aggiungere un giocatore che poteva inserirsi, con Strefezza che poteva permetterci di far arrivare gli altri di rincorsa. Ci dispiace che tutto quello che ci ha dato lo stadio e ciò che hanno dato i ragazzi come corsa, ritmo e intensità non è stato trasformato in tre punti. Posso solo ringraziare i ragazzi, per ciò che fanno ogni giorno. Anche quando non va bene, ci tengono tantissimo. Ci hanno fatto fare un metro in più i tifosi, ci hanno fatto arrivare mezzo secondo prima sulla palla. Mi rendono orgogliosi sacrificio e orgoglio di rappresentare questa maglia da parte dei ragazzi, vedere la connessione con i tifosi che sono importanti per noi. Vedere come la squadra, al di là della classifica, sempre prova a dare il massimo. Sappiamo che la nostra ambizione è migliorare molto, stiamo facendo buone cose ma vogliamo migliorare per poter sfruttare ciò che abbiamo dentro: sappiamo che è difficile, ci troviamo di fronte ad avversari di alto livello che ci costringono a fare partite in cui difendiamo di più e più bassi, ma il gruppo ha una qualità che non perde mai: fa quello che è giusto quando è giusto. Vorremmo avere noi il 70% di possesso, ma a volte non si può. Avere quella concentrazione e spirito di gruppo è un valore importante per fare punti. Avevo chiesto ad Elphege e Mikolajewski di essere loro stessi, hanno caratteristiche diverse da Pellegrino: Nesta si è fatto subito voler bene dai compagni, ha imparato la lingua e ha mostrato fame dentro e fuori dal campo. Con questo atteggiamento sei più pronto, chi si prepara e ci tiene poi gli capitano cose buone. Anche Daniel ha questa mentalità, ha la fame e l'agonismo: è entrato e ha aiutato la squadra dalla prima azione. Siamo contenti per quello e speriamo possano aiutarci ancora di più. Sacrificio e concentrazione sono stati incredibili, non perfetti altrimenti non prendevamo gol. Ci sono errori che fanno parte di una partita contro un avversario di alto livello, dobbiamo migliorare ogni giorno. Manca un contropiedista? L'altezza del blocco difensivo nostro non aiuta, ma abbiamo più palleggiatori che corridori in mezzo al campo. Noi proviamo a sfruttare il blocco basso per connettere più vicini i reparti, per organizzarci, sapendo di poter fare qualcosa in più anche noi per aiutare la ripartenza".
di Redazione
12/04/2026 - 18:03
PARMA - Carlos Cuesta, allenatore del Parma, ha rilasciato alcune dichiarazioni in conferenza stampa dopo il pareggio contro il Napoli. Ecco quanto evidenziato da "Napoli Magazine": "Rigore di Buongiorno? Non ho rivisto le immagini ma ci hanno detto che non era rigore da regolamento, non entro nella vicenda. Cambio di Elphege? Era molto stanco, ha chiesto il cambio e sentivamo di avere maggiore aiuto a sinistra con Sorensen, potevamo aggiungere un giocatore che poteva inserirsi, con Strefezza che poteva permetterci di far arrivare gli altri di rincorsa. Ci dispiace che tutto quello che ci ha dato lo stadio e ciò che hanno dato i ragazzi come corsa, ritmo e intensità non è stato trasformato in tre punti. Posso solo ringraziare i ragazzi, per ciò che fanno ogni giorno. Anche quando non va bene, ci tengono tantissimo. Ci hanno fatto fare un metro in più i tifosi, ci hanno fatto arrivare mezzo secondo prima sulla palla. Mi rendono orgogliosi sacrificio e orgoglio di rappresentare questa maglia da parte dei ragazzi, vedere la connessione con i tifosi che sono importanti per noi. Vedere come la squadra, al di là della classifica, sempre prova a dare il massimo. Sappiamo che la nostra ambizione è migliorare molto, stiamo facendo buone cose ma vogliamo migliorare per poter sfruttare ciò che abbiamo dentro: sappiamo che è difficile, ci troviamo di fronte ad avversari di alto livello che ci costringono a fare partite in cui difendiamo di più e più bassi, ma il gruppo ha una qualità che non perde mai: fa quello che è giusto quando è giusto. Vorremmo avere noi il 70% di possesso, ma a volte non si può. Avere quella concentrazione e spirito di gruppo è un valore importante per fare punti. Avevo chiesto ad Elphege e Mikolajewski di essere loro stessi, hanno caratteristiche diverse da Pellegrino: Nesta si è fatto subito voler bene dai compagni, ha imparato la lingua e ha mostrato fame dentro e fuori dal campo. Con questo atteggiamento sei più pronto, chi si prepara e ci tiene poi gli capitano cose buone. Anche Daniel ha questa mentalità, ha la fame e l'agonismo: è entrato e ha aiutato la squadra dalla prima azione. Siamo contenti per quello e speriamo possano aiutarci ancora di più. Sacrificio e concentrazione sono stati incredibili, non perfetti altrimenti non prendevamo gol. Ci sono errori che fanno parte di una partita contro un avversario di alto livello, dobbiamo migliorare ogni giorno. Manca un contropiedista? L'altezza del blocco difensivo nostro non aiuta, ma abbiamo più palleggiatori che corridori in mezzo al campo. Noi proviamo a sfruttare il blocco basso per connettere più vicini i reparti, per organizzarci, sapendo di poter fare qualcosa in più anche noi per aiutare la ripartenza".