NAPOLI - Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni a margine della premiazione dei Collari d'Oro al Coni a Roma, e alla vigilia della seconda partita di Champions degli azzurri in programma domani contro il Villarreal: "Speriamo che domani sera le cose vadano bene, io confido nei nostri ragazzi e non ho mai avuto dubbi su Allegri. Sono sempre stato silente, mai dato giudizi, anche perché cosa vuoi giudicare uno che ha vinto così tanto. Finalmente si è rimesso a tre dietro, evidentemente è uno schema che gli dà sicurezza e abbiamo avuto successo. Malagò? Purtroppo è la stupidità che governa l'Italia. Giovanni non dovrebbe mai essere in discussione. La Serie A candiderà ancora lui, sennò sarebbe un passo indietro. Malagò è un uomo che, anche se ha i suoi anni, è un imprenditore. Il mondo si divide in imprenditore e prenditori. I politici spesso sono prenditori e quelli che si sono mossi lo erano". "Il problema è il cambiamento: ci sarà? Auguriamoci di si sennò il calcio andrà in discesa", ha aggiunto De Laurentiis.
di Redazione
12/10/2026 - 11:16
NAPOLI - Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni a margine della premiazione dei Collari d'Oro al Coni a Roma, e alla vigilia della seconda partita di Champions degli azzurri in programma domani contro il Villarreal: "Speriamo che domani sera le cose vadano bene, io confido nei nostri ragazzi e non ho mai avuto dubbi su Allegri. Sono sempre stato silente, mai dato giudizi, anche perché cosa vuoi giudicare uno che ha vinto così tanto. Finalmente si è rimesso a tre dietro, evidentemente è uno schema che gli dà sicurezza e abbiamo avuto successo. Malagò? Purtroppo è la stupidità che governa l'Italia. Giovanni non dovrebbe mai essere in discussione. La Serie A candiderà ancora lui, sennò sarebbe un passo indietro. Malagò è un uomo che, anche se ha i suoi anni, è un imprenditore. Il mondo si divide in imprenditore e prenditori. I politici spesso sono prenditori e quelli che si sono mossi lo erano". "Il problema è il cambiamento: ci sarà? Auguriamoci di si sennò il calcio andrà in discesa", ha aggiunto De Laurentiis.