In Primo Piano
VIDEO CONFERENCE - Napoli, Manna: "L'infortunio di Buongiorno ci ha colti un po' alla sprovvista, valuteremo Olivera, Beukema tornerà a Castel di Sangro, Allegri è motivato, Anguissa non è in uscita, De Bruyne fa parte del progetto, Lukaku? Parleremo con lui, Zeballos mi piace, Lucca? Sta a lui dimostrare il suo valore, l'attaccante e il vice Di Lorenzo? Nessuna priorità"
23.07.2026 16:35 di Napoli Magazine
aA

DIMARO FOLGARIDA - Giovanni Manna, direttore sportivo del Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni in conferenza stampa direttamente dal ritiro degli azzurri a Dimaro-Folgarida. Ecco quanto evidenziato da "Napoli Magazine".

Giovanni Manna, direttore sportivo del Napoli: "Serve un difensore visti gli infortuni di Buongiorno e la patologia cronica di Beukema? Allegri ha indicato Gatti? L'infortunio di Buongiorno ci ha colti alla sprovvista, pensavamo di essere coperti in quel ruolo, avendo cinque centrali più Olivera. La patologia di Beukema, invece, si trascina dall'anno scorso, sta facendo un percorso conservativo, dovrebbe tornare in gruppo verso la fine del ritiro a Castel di Sangro. Aspettiamo poi Olivera che in Nazionale ha fatto il centrale. Faremo delle valutazioni, ma non abbiamo fretta. Questi problemi purtroppo hanno cambiato la nostra situazione. Gila è un giocatore forte, ma noi monitoriamo sempre tutte le situazioni di mercato. Come ho trovato Allegri e su quali aspetti dovremo lavorare di più rispetto al recente passato? Il confronto col mister è quotidiano come sempre, lavoriamo e viviamo in simbiosi. Allegri è molto motivato, anche perchè viene da una stagione in cui non ha centrato l'obiettivo. Noi vogliamo fare bene in ogni competizione, purtroppo il problema di Buongiorno ci sta condizionando. Inutile fare paragoni col passato, Allegri ha i suoi metodi e sta conoscendo la squadra. Aspettiamo tutti i giocatori che sono stati impegnati ai Mondiali, soprattutto Olivera vista la situazione in difesa. Allegri però è sereno e sul pezzo. I nostri obiettivi non cambiano, la rosa non verrà indebolita. Negli ultimi due anni abbiamo investito tanto, inoltre nel primo anno di Conte non abbiamo avuto gli introiti della Champions, quindi dobbiamo fare delle valutazioni. In Italia in pochi stanno facendo mercato, forse solo la Fiorentina. Noi vogliamo prendere giocatori che aggiungono qualcosa al gruppo, non dobbiamo comprare giusto per farlo. Siamo convinti della bontà della rosa, Allegri sta valutando tutti e poi capiremo il da farsi dopo il rientro dei nazionali. Lukaku, Anguissa e Milinkovic-Savic? Per Anguissa abbiamo esercitato un'opzione, ha un contratto e non ci sono necessità di negoziare altro, non è in uscita. Decideremo il suo futuro assieme, ma per noi è fondamentale, l'anno scorso è mancato tanto, puntiamo tanto su di lui. E' a scadenza, ma capiremo insieme la volontà del giocatore, non ci saranno problemi. Lukaku è in vacanza, sappiamo cosa ha passato l'anno scorso. E' reduce da un buon Mondiale, ma faremo delle valutazioni. Abbiamo investito tanto su Hojlund, quindi capiremo cosa fare. Milinkovic-Savic lo abbiamo preso l'anno scorso, poi sarà Allegri a scegliere la gerarchia in porta. De Bruyne? Non deve prendere nessuna decisione, ha firmato un contratto di due anni più opzione, è ancora utile alla causa, l'anno scorso c'è stato poco purtroppo. Kevin è un giocatore del Napoli, ma non ha parlato ancora con Allegri. Quando tornerà si metterà a disposizione. Per noi è stato un investimento importante, ha reso meno del previsto, ma è un campione. Non ho gradito le sue dichiarazioni sullo scorso anno, ma ne parleremo assieme al suo rientro. Dobbiamo ridurre i costi? Abbiamo investito tanto nel passato perchè potevamo farlo, ma possiamo farlo anche ora, siamo un club sano. Ora però dobbiamo mantenere un equilibrio, ci sono dei parametri da rispettare, dobbiamo rientrare. Proveremo a fare una squadra forte, su questo non c'è alcun dubbio. Salari? Non dipende solo da quello. Zeballos? E' un giocatore che mi piace, ha interrotto il suo percorso solo a causa di alcuni infortuni. Trattiamo tanti giocatori, poi le dinamiche del mercato cambiano e ti condizionano. Se ci saranno le condizioni chiuderemo questo affare, ma lui e il Boca Juniors dovranno aspettarci. La situazione di Buongiorno ci ha creato dei problemi, quindi capiremo come muoverci. Vice Di Lorenzo e il nome di Favasuli? Questo tormentone dura da due anni, ma Mazzocchi ha dimostrato di essere un uomo importante per il gruppo. Lavoriamo per trovare una soluzione, ma ci sono le liste da rispettare. Favasuli è un prospetto interessante come tanti altri, rispetta i nostri parametri, ma il nostro capitano gioca tanto ed è molto importante, quindi faremo delle valutazioni a fine mercato su quel ruolo. Sessione di mercato più complicata per me? Sono tutte complicate. Il primo anno abbiamo cercato di consolidare il gruppo con dei titolari, l'anno scorso abbiamo allungato la rosa per necessità oggettive e ringiovanito un po' il gruppo. Quest'anno potevamo fare degli investimenti diversi sui giovani, ma faremo di necessità virtù. L'anno scorso tutti dicevano che avevamo fatto il miglior mercato in Italia, poi non tutto è andato bene. Ora vogliamo lavorare con questa rosa che può crescere tanto. Il Napoli ha fatto pochi gol negli ultimi anni, come possiamo migliorare? McTominay ha fatto tanti gol, anche Anguissa prima dell'infortunio, Neres ci è mancato, Hojlund ha lavorato tanto e ha segnato pur non potendo riposare quasi mai, abbiamo preso Giovane, rientra Lang e c'è anche Alisson Santos. Come migliorare non lo so, dipende anche dall'allenatore. Migliorare il nostro attacco non è facile, soprattutto in Italia. Per farlo dovremmo spendere tanti soldi, abbiamo dei giocatori che potranno crescere, abbiamo fiducia nel lavoro del mister. Lucca? Lorenzo è un ragazzo che tecnicamente ha tante cose, poi però ci sono degli aspetti che deve migliorare e lo sa bene. Lo step lo deve fare lui, abbiamo fatto un investimento importante. All'Udinese fece tanti gol, era anche il vice Kean in Nazionale. Sta a lui dimostrare di valere la maglia del Napoli, poi a volte i giocatori vanno accompagnati. Hojlund e McTominay hanno fatto bene fin da subito, ma sono di un livello diverso. Lucca deve restare sereno, poi nel mercato può succedere tutto. Starà fuori un paio di settimane, ma noi lo aspetteremo, ha le doti per fare bene anche qui. Il rapporto con Allegri è importante, c'è una grande stima al di là del lavoro, ma non condiziona l'aspetto professionale. Ci deve essere unione tra area tecnica e sportiva, vale per ogni ambito. Sogno in questa sessione di mercato del Centenario? Non lo so neanche io, non posso dirlo. Pensiamo di avere già una squadra all'altezza, l'anno scorso abbiamo comprato 10 giocatori spendendo quasi 200 milioni, vogliamo dare tempo a tutti. Acquisto a cui tengo di più? Tutti, ma sarebbe facile e riduttivo dire McTominay, Buongiorno o Spinazzola per esempio. Rinnovati stimoli per i senatori col nuovo allenatore? Questo è un gruppo di ragazzi seri, ci sono dei grandi professionisti, altrimenti non si vincono due scudetti, una Supercoppa e si arriva ai quarti di Champions per caso. La scorsa stagione è stata positiva nonostante tutto, senza infortuni avremmo potuto magari fare qualcosa in più, ma l'Inter ha meritato la vittoria. Abbiamo giocatori importanti che tengono alla maglia, non siamo a fine ciclo, possiamo dare ancora qualcosa. La Champions è importante per noi, l'anno scorso ci siamo adattati al nuovo format, ora dobbiamo fare meglio, cercheremo di arrivare almeno alla seconda fase. In attacco non ci sono problemi, abbiamo speso tanto per Hojlund, ci sono delle valide alternative, poi capiremo la situazione di Lukaku. L'attaccante non è nei piani al momento. In difesa dobbiamo fare diverse valutazioni invece. Lindstrom, Folorunsho, Obaretin e altri in uscita? Senza i nazionali ci servivano dei giocatori per allenarci. Lindstrom e Folorunsho potrebbero essere utili, è giusto che il mister li valuti con calma. Obaretin invece andrà a giocare altrove. Rao e Prisco? Rao è uno dei giovani più interessanti in Italia, andrà sicuramente a giocare, tenerlo qui per giocare poco non avrebbe senso. Può crescere tanto e giocare qui in futuro, per crescere dovrà giocare. Prisco è cresciuto nel nostro settore giovanile, siamo orgogliosi di lui. Si è allenato con noi anche lo scorso anno, lo seguiamo con attenzione, poi capiremo il suo futuro, ma c'è tempo. Ritiro di Dimaro? Qui si sta bene, siamo freschi. Abbiamo tutto ciò che ci serve, l'allenatore è contento. Siamo all'inizio di un nuovo ciclo, c'è entusiasmo, ma il ritiro è ancora lungo. Speriamo di poter continuare qui a lungo".

Simone Santacroce

Napoli Magazine

Riproduzione del testo consentita previa citazione della fonte: www.napolimagazine.com

ULTIMISSIME IN PRIMO PIANO
TUTTE LE ULTIMISSIME
NOTIZIE SUCCESSIVE >>>
VIDEO CONFERENCE - Napoli, Manna: "L'infortunio di Buongiorno ci ha colti un po' alla sprovvista, valuteremo Olivera, Beukema tornerà a Castel di Sangro, Allegri è motivato, Anguissa non è in uscita, De Bruyne fa parte del progetto, Lukaku? Parleremo con lui, Zeballos mi piace, Lucca? Sta a lui dimostrare il suo valore, l'attaccante e il vice Di Lorenzo? Nessuna priorità"

di Redazione

23/07/2026 - 16:35

DIMARO FOLGARIDA - Giovanni Manna, direttore sportivo del Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni in conferenza stampa direttamente dal ritiro degli azzurri a Dimaro-Folgarida. Ecco quanto evidenziato da "Napoli Magazine".

Giovanni Manna, direttore sportivo del Napoli: "Serve un difensore visti gli infortuni di Buongiorno e la patologia cronica di Beukema? Allegri ha indicato Gatti? L'infortunio di Buongiorno ci ha colti alla sprovvista, pensavamo di essere coperti in quel ruolo, avendo cinque centrali più Olivera. La patologia di Beukema, invece, si trascina dall'anno scorso, sta facendo un percorso conservativo, dovrebbe tornare in gruppo verso la fine del ritiro a Castel di Sangro. Aspettiamo poi Olivera che in Nazionale ha fatto il centrale. Faremo delle valutazioni, ma non abbiamo fretta. Questi problemi purtroppo hanno cambiato la nostra situazione. Gila è un giocatore forte, ma noi monitoriamo sempre tutte le situazioni di mercato. Come ho trovato Allegri e su quali aspetti dovremo lavorare di più rispetto al recente passato? Il confronto col mister è quotidiano come sempre, lavoriamo e viviamo in simbiosi. Allegri è molto motivato, anche perchè viene da una stagione in cui non ha centrato l'obiettivo. Noi vogliamo fare bene in ogni competizione, purtroppo il problema di Buongiorno ci sta condizionando. Inutile fare paragoni col passato, Allegri ha i suoi metodi e sta conoscendo la squadra. Aspettiamo tutti i giocatori che sono stati impegnati ai Mondiali, soprattutto Olivera vista la situazione in difesa. Allegri però è sereno e sul pezzo. I nostri obiettivi non cambiano, la rosa non verrà indebolita. Negli ultimi due anni abbiamo investito tanto, inoltre nel primo anno di Conte non abbiamo avuto gli introiti della Champions, quindi dobbiamo fare delle valutazioni. In Italia in pochi stanno facendo mercato, forse solo la Fiorentina. Noi vogliamo prendere giocatori che aggiungono qualcosa al gruppo, non dobbiamo comprare giusto per farlo. Siamo convinti della bontà della rosa, Allegri sta valutando tutti e poi capiremo il da farsi dopo il rientro dei nazionali. Lukaku, Anguissa e Milinkovic-Savic? Per Anguissa abbiamo esercitato un'opzione, ha un contratto e non ci sono necessità di negoziare altro, non è in uscita. Decideremo il suo futuro assieme, ma per noi è fondamentale, l'anno scorso è mancato tanto, puntiamo tanto su di lui. E' a scadenza, ma capiremo insieme la volontà del giocatore, non ci saranno problemi. Lukaku è in vacanza, sappiamo cosa ha passato l'anno scorso. E' reduce da un buon Mondiale, ma faremo delle valutazioni. Abbiamo investito tanto su Hojlund, quindi capiremo cosa fare. Milinkovic-Savic lo abbiamo preso l'anno scorso, poi sarà Allegri a scegliere la gerarchia in porta. De Bruyne? Non deve prendere nessuna decisione, ha firmato un contratto di due anni più opzione, è ancora utile alla causa, l'anno scorso c'è stato poco purtroppo. Kevin è un giocatore del Napoli, ma non ha parlato ancora con Allegri. Quando tornerà si metterà a disposizione. Per noi è stato un investimento importante, ha reso meno del previsto, ma è un campione. Non ho gradito le sue dichiarazioni sullo scorso anno, ma ne parleremo assieme al suo rientro. Dobbiamo ridurre i costi? Abbiamo investito tanto nel passato perchè potevamo farlo, ma possiamo farlo anche ora, siamo un club sano. Ora però dobbiamo mantenere un equilibrio, ci sono dei parametri da rispettare, dobbiamo rientrare. Proveremo a fare una squadra forte, su questo non c'è alcun dubbio. Salari? Non dipende solo da quello. Zeballos? E' un giocatore che mi piace, ha interrotto il suo percorso solo a causa di alcuni infortuni. Trattiamo tanti giocatori, poi le dinamiche del mercato cambiano e ti condizionano. Se ci saranno le condizioni chiuderemo questo affare, ma lui e il Boca Juniors dovranno aspettarci. La situazione di Buongiorno ci ha creato dei problemi, quindi capiremo come muoverci. Vice Di Lorenzo e il nome di Favasuli? Questo tormentone dura da due anni, ma Mazzocchi ha dimostrato di essere un uomo importante per il gruppo. Lavoriamo per trovare una soluzione, ma ci sono le liste da rispettare. Favasuli è un prospetto interessante come tanti altri, rispetta i nostri parametri, ma il nostro capitano gioca tanto ed è molto importante, quindi faremo delle valutazioni a fine mercato su quel ruolo. Sessione di mercato più complicata per me? Sono tutte complicate. Il primo anno abbiamo cercato di consolidare il gruppo con dei titolari, l'anno scorso abbiamo allungato la rosa per necessità oggettive e ringiovanito un po' il gruppo. Quest'anno potevamo fare degli investimenti diversi sui giovani, ma faremo di necessità virtù. L'anno scorso tutti dicevano che avevamo fatto il miglior mercato in Italia, poi non tutto è andato bene. Ora vogliamo lavorare con questa rosa che può crescere tanto. Il Napoli ha fatto pochi gol negli ultimi anni, come possiamo migliorare? McTominay ha fatto tanti gol, anche Anguissa prima dell'infortunio, Neres ci è mancato, Hojlund ha lavorato tanto e ha segnato pur non potendo riposare quasi mai, abbiamo preso Giovane, rientra Lang e c'è anche Alisson Santos. Come migliorare non lo so, dipende anche dall'allenatore. Migliorare il nostro attacco non è facile, soprattutto in Italia. Per farlo dovremmo spendere tanti soldi, abbiamo dei giocatori che potranno crescere, abbiamo fiducia nel lavoro del mister. Lucca? Lorenzo è un ragazzo che tecnicamente ha tante cose, poi però ci sono degli aspetti che deve migliorare e lo sa bene. Lo step lo deve fare lui, abbiamo fatto un investimento importante. All'Udinese fece tanti gol, era anche il vice Kean in Nazionale. Sta a lui dimostrare di valere la maglia del Napoli, poi a volte i giocatori vanno accompagnati. Hojlund e McTominay hanno fatto bene fin da subito, ma sono di un livello diverso. Lucca deve restare sereno, poi nel mercato può succedere tutto. Starà fuori un paio di settimane, ma noi lo aspetteremo, ha le doti per fare bene anche qui. Il rapporto con Allegri è importante, c'è una grande stima al di là del lavoro, ma non condiziona l'aspetto professionale. Ci deve essere unione tra area tecnica e sportiva, vale per ogni ambito. Sogno in questa sessione di mercato del Centenario? Non lo so neanche io, non posso dirlo. Pensiamo di avere già una squadra all'altezza, l'anno scorso abbiamo comprato 10 giocatori spendendo quasi 200 milioni, vogliamo dare tempo a tutti. Acquisto a cui tengo di più? Tutti, ma sarebbe facile e riduttivo dire McTominay, Buongiorno o Spinazzola per esempio. Rinnovati stimoli per i senatori col nuovo allenatore? Questo è un gruppo di ragazzi seri, ci sono dei grandi professionisti, altrimenti non si vincono due scudetti, una Supercoppa e si arriva ai quarti di Champions per caso. La scorsa stagione è stata positiva nonostante tutto, senza infortuni avremmo potuto magari fare qualcosa in più, ma l'Inter ha meritato la vittoria. Abbiamo giocatori importanti che tengono alla maglia, non siamo a fine ciclo, possiamo dare ancora qualcosa. La Champions è importante per noi, l'anno scorso ci siamo adattati al nuovo format, ora dobbiamo fare meglio, cercheremo di arrivare almeno alla seconda fase. In attacco non ci sono problemi, abbiamo speso tanto per Hojlund, ci sono delle valide alternative, poi capiremo la situazione di Lukaku. L'attaccante non è nei piani al momento. In difesa dobbiamo fare diverse valutazioni invece. Lindstrom, Folorunsho, Obaretin e altri in uscita? Senza i nazionali ci servivano dei giocatori per allenarci. Lindstrom e Folorunsho potrebbero essere utili, è giusto che il mister li valuti con calma. Obaretin invece andrà a giocare altrove. Rao e Prisco? Rao è uno dei giovani più interessanti in Italia, andrà sicuramente a giocare, tenerlo qui per giocare poco non avrebbe senso. Può crescere tanto e giocare qui in futuro, per crescere dovrà giocare. Prisco è cresciuto nel nostro settore giovanile, siamo orgogliosi di lui. Si è allenato con noi anche lo scorso anno, lo seguiamo con attenzione, poi capiremo il suo futuro, ma c'è tempo. Ritiro di Dimaro? Qui si sta bene, siamo freschi. Abbiamo tutto ciò che ci serve, l'allenatore è contento. Siamo all'inizio di un nuovo ciclo, c'è entusiasmo, ma il ritiro è ancora lungo. Speriamo di poter continuare qui a lungo".

Simone Santacroce

Napoli Magazine

Riproduzione del testo consentita previa citazione della fonte: www.napolimagazine.com