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FOCUS NM - Il Napoli mette la freccia: l’uomo in più è Matteo Politano, tutti uniti a Parma per continuare ad alimentare la "mission impossible"!
11.04.2026 16:00 di Napoli Magazine
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NAPOLI – Operazione sorpasso attivata: il Napoli, dopo aver battuto il Milan, ha strappato il secondo posto in classifica ai rossoneri. Una gara equilibrata e tattica tra Napoli e Milan al Maradona, molto lontana da quelle partite entusiasmanti che elettrizzano gli appassionati di calcio. A decidere la sfida è la giocata del singolo, ma la differenza l’hanno fatta anche i cambi. L’ingresso di Alisson ha portato più brio ed entusiasmo alla squadra azzurra, rendendo più complicata la vita della retroguardia rossonera. Lo stesso Politano (determinante per la vittoria) è subentrato con l’atteggiamento giusto e, quando una gara è totalmente bloccata, questi aspetti fanno la differenza. Il Napoli veniva già da una striscia positiva di risultati e la vittoria pesantissima contro il Milan dà sicuramente grande fiducia all’intero gruppo, che ritrova dopo tante giornate il secondo posto. Il Napoli, dopo tante difficoltà, finalmente ritrova un po' di continuità e probabilmente è stato premiato anche per aver osato un po' di più durante la partita e per aver avuto la calma e la pazienza di aspettare il momento giusto per rispedire all’inferno il “Diavolo” rossonero. Una vittoria conquistata d’astuzia da parte di Antonio Conte: l’assenza di Hojlund è stata pesante, con l’allenatore che non ha avuto il tempo necessario per gestire Giovane in quel ruolo. E’ altamente probabile che Conte abbia allenato Giovane tra il primo e il secondo tempo, vista la differenza di prestazione del brasiliano: nel primo tempo ha avuto molta difficoltà a giocare spalle alla porta, nella ripresa ha giocato in maniera più libera, andando ad attaccare anche sugli esterni, dove poi ha avuto l’occasione più concreta per segnare. Tra gli azzurri in campo più propositivi c’è sicuramente Spinazzola. L’ultima volta l’abbiamo visto in lacrime esprimere tutta l’amarezza per la mancata qualificazione al Mondiale e Napoli-Milan è stata sicuramente una partita utile per cancellare la delusione: tanta solidità in fase di disimpegno e qualche intuizione interessante, va anche vicino al gol con un’azione personale. Bene anche Olivera e Gutierrez.

L’UOMO IN PIU’ – Come per Spinazzola e Buongiorno, Napoli-Milan è stata utile a Matteo Politano per spazzare via la delusione di Zenica. Parte dalla panchina, con Conte che preferisce sfruttare la sua velocità e le sue incursioni quando il Milan è apparso più stanco. In una serata presentata con grandi proclami per le stelle della partita, ad essere decisivo è stato Matteo Politano in soli cinque minuti dal suo ingresso. L’esterno azzurro è stato bravo a sfruttare l’assist involontario di testa di De Winter, mettendo a segno un gol che ha regalato agli azzurri tre punti pesantissimi per conquistare il secondo posto e mantenere accese delle piccole speranze di rimonta per lo Scudetto, che resta comunque una missione impossibile. Politano in questa stagione non è stato molto prolifico a livello realizzativo, ma è sempre stato un’arma fondamentale per il gioco di Conte, portando tanto impegno e applicazione nella sua zona di campo. Come già anticipato da Conte, a breve dovrebbe rientrare anche Amir Rrahmani ed è sulla via del recupero anche Giovanni Di Lorenzo: due pedine importanti per concludere al meglio questa stagione.

FIATO SUL COLLO – Il Napoli è riuscito a strappare il secondo posto al Milan. Ora la missione è quella di mantenere bel salda la posizione in classifica, con uno sguardo verso l’alto. Il calcio ci ha insegnato che tutto può succedere, ma per rendere possibile “l’impossibile” bisogna far incastrare due aspetti: l’Inter deve perdere qualche punto e il Napoli non deve più commettere passi falsi, a partire già da Parma. Il match al Tardini può sembrare fattibile sulla carta, ma la squadra di Cuesta non naviga in acque tranquillissime e venderà cara la pelle per non farsi risucchiare dal vortice della bassa classifica. Un match che nasconde molte insidie, ma se il Napoli fa il Napoli e scende in campo con la giusta attenzione e applicazione, sarà in grado di portare a casa facilmente il risultato, che sarebbe utile per blindare il secondo posto e, perché no, mantenere accese ancora le piccole speranze per la “mission impossible” del tricolore. Un'operazione altamente complicata ma, fino a quando la matematica non emette la sua sentenza… credici Napoli!

Preziosa Lombardi

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FOCUS NM - Il Napoli mette la freccia: l’uomo in più è Matteo Politano, tutti uniti a Parma per continuare ad alimentare la "mission impossible"!

di Redazione

11/04/2026 - 16:00

NAPOLI – Operazione sorpasso attivata: il Napoli, dopo aver battuto il Milan, ha strappato il secondo posto in classifica ai rossoneri. Una gara equilibrata e tattica tra Napoli e Milan al Maradona, molto lontana da quelle partite entusiasmanti che elettrizzano gli appassionati di calcio. A decidere la sfida è la giocata del singolo, ma la differenza l’hanno fatta anche i cambi. L’ingresso di Alisson ha portato più brio ed entusiasmo alla squadra azzurra, rendendo più complicata la vita della retroguardia rossonera. Lo stesso Politano (determinante per la vittoria) è subentrato con l’atteggiamento giusto e, quando una gara è totalmente bloccata, questi aspetti fanno la differenza. Il Napoli veniva già da una striscia positiva di risultati e la vittoria pesantissima contro il Milan dà sicuramente grande fiducia all’intero gruppo, che ritrova dopo tante giornate il secondo posto. Il Napoli, dopo tante difficoltà, finalmente ritrova un po' di continuità e probabilmente è stato premiato anche per aver osato un po' di più durante la partita e per aver avuto la calma e la pazienza di aspettare il momento giusto per rispedire all’inferno il “Diavolo” rossonero. Una vittoria conquistata d’astuzia da parte di Antonio Conte: l’assenza di Hojlund è stata pesante, con l’allenatore che non ha avuto il tempo necessario per gestire Giovane in quel ruolo. E’ altamente probabile che Conte abbia allenato Giovane tra il primo e il secondo tempo, vista la differenza di prestazione del brasiliano: nel primo tempo ha avuto molta difficoltà a giocare spalle alla porta, nella ripresa ha giocato in maniera più libera, andando ad attaccare anche sugli esterni, dove poi ha avuto l’occasione più concreta per segnare. Tra gli azzurri in campo più propositivi c’è sicuramente Spinazzola. L’ultima volta l’abbiamo visto in lacrime esprimere tutta l’amarezza per la mancata qualificazione al Mondiale e Napoli-Milan è stata sicuramente una partita utile per cancellare la delusione: tanta solidità in fase di disimpegno e qualche intuizione interessante, va anche vicino al gol con un’azione personale. Bene anche Olivera e Gutierrez.

L’UOMO IN PIU’ – Come per Spinazzola e Buongiorno, Napoli-Milan è stata utile a Matteo Politano per spazzare via la delusione di Zenica. Parte dalla panchina, con Conte che preferisce sfruttare la sua velocità e le sue incursioni quando il Milan è apparso più stanco. In una serata presentata con grandi proclami per le stelle della partita, ad essere decisivo è stato Matteo Politano in soli cinque minuti dal suo ingresso. L’esterno azzurro è stato bravo a sfruttare l’assist involontario di testa di De Winter, mettendo a segno un gol che ha regalato agli azzurri tre punti pesantissimi per conquistare il secondo posto e mantenere accese delle piccole speranze di rimonta per lo Scudetto, che resta comunque una missione impossibile. Politano in questa stagione non è stato molto prolifico a livello realizzativo, ma è sempre stato un’arma fondamentale per il gioco di Conte, portando tanto impegno e applicazione nella sua zona di campo. Come già anticipato da Conte, a breve dovrebbe rientrare anche Amir Rrahmani ed è sulla via del recupero anche Giovanni Di Lorenzo: due pedine importanti per concludere al meglio questa stagione.

FIATO SUL COLLO – Il Napoli è riuscito a strappare il secondo posto al Milan. Ora la missione è quella di mantenere bel salda la posizione in classifica, con uno sguardo verso l’alto. Il calcio ci ha insegnato che tutto può succedere, ma per rendere possibile “l’impossibile” bisogna far incastrare due aspetti: l’Inter deve perdere qualche punto e il Napoli non deve più commettere passi falsi, a partire già da Parma. Il match al Tardini può sembrare fattibile sulla carta, ma la squadra di Cuesta non naviga in acque tranquillissime e venderà cara la pelle per non farsi risucchiare dal vortice della bassa classifica. Un match che nasconde molte insidie, ma se il Napoli fa il Napoli e scende in campo con la giusta attenzione e applicazione, sarà in grado di portare a casa facilmente il risultato, che sarebbe utile per blindare il secondo posto e, perché no, mantenere accese ancora le piccole speranze per la “mission impossible” del tricolore. Un'operazione altamente complicata ma, fino a quando la matematica non emette la sua sentenza… credici Napoli!

Preziosa Lombardi

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