Il pilota massese trionfa nell'ultimo appuntamento del Campionato Italiano Assoluto Slalom
Luigi Vinaccia, al volante di una Osella PA 6/9 2000 Honda nei colori della Scuderia Venanzio, ha vinto la trentanovesima edizione dello Slalom Salerno-Croce di Cava, ultimo atto del Campionato Italiano Assoluto Slalom. Il campione massese è salito sul gradino più alto del podio con il tempo di 2'24" e 38 centesimi siglato al termine della seconda manche di gara corsa lungo i 3500 metri del percorso.
"Sono contentissimo di questa vittoria", ha dichiarato Luigi Vinaccia al termine di una competizione lunga e impegnativa. "Oggi avevo a disposizione una vettura perfetta e sentivo di poter spingere sull'acceleratore per centrare un risultato importante che corona una stagione che mi ha visto sempre tra i protagonisti di primo piano. E vista la concorrenza, non era né facile né scontato".
Podio solo sfiorato per Gianluca Miccio, vincitore assoluto nello Slalom del Monte Faito di domenica scorsa, che nelle terza manche ha dovuto fare i conti con due birilli – e i relativi venti punti di penalizzazione - sfiorati in traiettoria con la sua Radical SR4 Suzuki.
Ha mancato di tre centesimi l'ingresso in top ten ma ha centrato l'obiettivo di stagione Giuseppe Esposito. Il pilota di Sant'Agnello, infatti, ha chiuso in undicesima posizione, ma primo tra i kart cross su SpeedCar Xtream Evo Suzuki, mettendo le mani sul quarto titolo consecutivo di Campione Italiano del Gruppo KC. A dargli manforte, piazzandosi al secondo posto di gruppo, il suo compagno di scuderia, e fresco Campione Italiano Assoluto Slalom 2026, Salvatore Venanzio. Il mattatore della stagione tricolore, infatti, si è presentato al via della competizione non al volante della sua abituale Nova Proto NP03 2000 Honda, bensì alla guida di un kart cross, proprio per agevolare Esposito, secondo in classifica alla vigilia, nella potenziale rimonta finale in campionato.
L'appuntamento conclusivo del CIAS ha espresso anche altri verdetti tricolori favorevoli a piloti e team che difendono i colori dell'Automobile Club Napoli. Carlo Romano si è laureato campione italiano del Gruppo Racing Start Plus su Peugeot 106 Rallye con le insegne della Scuderia Vesuvio, mentre "King Dragon" si è aggiudicato l'ennesimo titolo nel Gruppo Racing Start con la sua Mini Cooper. Il giovane driver di Massa Lubrense Antonio Ruocco su Radical SR4 Suzuki ha portato a casa il titolo di campione italiano Under 23 rappresentando anch'esso la Scuderia Venanzio che domenica ha messo in bacheca l'ennesimo titolo nazionale riservato alle Scuderie.
"La vittoria di Luigi Vinaccia conferma ancora una volta il valore di un campione inossidabile, da sempre punto di riferimento del motorsport napoletano", ha commentato il Presidente dell'Automobile Club Napoli Antonio Coppola. "È motivo di grande soddisfazione vedere che, accanto a piloti della sua esperienza, stia crescendo una nuova generazione capace di affermarsi a livello nazionale. I tanti titoli tricolori conquistati in questa stagione testimoniano la qualità dei nostri piloti e delle nostre scuderie, rappresentando un importante motivo di orgoglio per l'Automobile Club Napoli"
di Redazione
07/10/2026 - 12:12
Il pilota massese trionfa nell'ultimo appuntamento del Campionato Italiano Assoluto Slalom
Luigi Vinaccia, al volante di una Osella PA 6/9 2000 Honda nei colori della Scuderia Venanzio, ha vinto la trentanovesima edizione dello Slalom Salerno-Croce di Cava, ultimo atto del Campionato Italiano Assoluto Slalom. Il campione massese è salito sul gradino più alto del podio con il tempo di 2'24" e 38 centesimi siglato al termine della seconda manche di gara corsa lungo i 3500 metri del percorso.
"Sono contentissimo di questa vittoria", ha dichiarato Luigi Vinaccia al termine di una competizione lunga e impegnativa. "Oggi avevo a disposizione una vettura perfetta e sentivo di poter spingere sull'acceleratore per centrare un risultato importante che corona una stagione che mi ha visto sempre tra i protagonisti di primo piano. E vista la concorrenza, non era né facile né scontato".
Podio solo sfiorato per Gianluca Miccio, vincitore assoluto nello Slalom del Monte Faito di domenica scorsa, che nelle terza manche ha dovuto fare i conti con due birilli – e i relativi venti punti di penalizzazione - sfiorati in traiettoria con la sua Radical SR4 Suzuki.
Ha mancato di tre centesimi l'ingresso in top ten ma ha centrato l'obiettivo di stagione Giuseppe Esposito. Il pilota di Sant'Agnello, infatti, ha chiuso in undicesima posizione, ma primo tra i kart cross su SpeedCar Xtream Evo Suzuki, mettendo le mani sul quarto titolo consecutivo di Campione Italiano del Gruppo KC. A dargli manforte, piazzandosi al secondo posto di gruppo, il suo compagno di scuderia, e fresco Campione Italiano Assoluto Slalom 2026, Salvatore Venanzio. Il mattatore della stagione tricolore, infatti, si è presentato al via della competizione non al volante della sua abituale Nova Proto NP03 2000 Honda, bensì alla guida di un kart cross, proprio per agevolare Esposito, secondo in classifica alla vigilia, nella potenziale rimonta finale in campionato.
L'appuntamento conclusivo del CIAS ha espresso anche altri verdetti tricolori favorevoli a piloti e team che difendono i colori dell'Automobile Club Napoli. Carlo Romano si è laureato campione italiano del Gruppo Racing Start Plus su Peugeot 106 Rallye con le insegne della Scuderia Vesuvio, mentre "King Dragon" si è aggiudicato l'ennesimo titolo nel Gruppo Racing Start con la sua Mini Cooper. Il giovane driver di Massa Lubrense Antonio Ruocco su Radical SR4 Suzuki ha portato a casa il titolo di campione italiano Under 23 rappresentando anch'esso la Scuderia Venanzio che domenica ha messo in bacheca l'ennesimo titolo nazionale riservato alle Scuderie.
"La vittoria di Luigi Vinaccia conferma ancora una volta il valore di un campione inossidabile, da sempre punto di riferimento del motorsport napoletano", ha commentato il Presidente dell'Automobile Club Napoli Antonio Coppola. "È motivo di grande soddisfazione vedere che, accanto a piloti della sua esperienza, stia crescendo una nuova generazione capace di affermarsi a livello nazionale. I tanti titoli tricolori conquistati in questa stagione testimoniano la qualità dei nostri piloti e delle nostre scuderie, rappresentando un importante motivo di orgoglio per l'Automobile Club Napoli"