Auto: Mondiale Wrc, al via ad Alghero il Rally Italia-Sardegna, che assegnerà il titolo
di Redazione
Al via ad Alghero il Rally Italia Sardegna 2026, ultima tappa del Campionato mondiale, con la Sardegna che per la prima volta ospiterà l'assegnazione del titolo WRC. La giornata inaugurale è stata accompagnata da iniziative dedicate alla sostenibilità ambientale e al futuro dei grandi eventi sportivi. Al Rally Park del porto di Alghero la presidente della Regione Alessandra Todde è intervenuta al convegno internazionale della Fia 'Sustainable Innovation Series - Sardinia 2026 Racing in a Changing Landscape - Biodiversity and Climate Resilience in Outdoor Sport'. "Vogliamo che i grandi eventi internazionali continuino a scegliere la Sardegna e avere un ruolo nelle condizioni con cui questi eventi crescono, cambiano e costruiscono il proprio futuro", ha detto Todde. "Il clima cambia e cambiano le condizioni nelle quali si organizzano le competizioni. La perdita di biodiversità impone nuove responsabilità, mentre innovazione e tecnologia ci consentono di progettare meglio e misurare gli effetti delle nostre decisioni", ha aggiunto la presidente, sottolineando la necessità di interrogarsi su "quale modello di grande evento vogliamo costruire in Sardegna nei prossimi anni".
Nel pomeriggio Todde ha partecipato a Ittiri all'iniziativa 'Ogni pilota un albero', con la piantumazione di un albero all'ingresso dell'impianto sportivo. La presidente ha poi seguito la prima tappa fino all'arrivo delle vetture al Service Park di Alghero, dove è prevista la premiazione. "Per la prima volta il titolo WRC si assegnerà in Sardegna. È un risultato importante per una manifestazione che in ventitré edizioni è entrata nella storia sportiva della nostra isola e ha costruito qui una parte importante della propria identità", ha concluso.