Lewis Hamilton porta la Ferrari sul gradino più alto del podio a Barcellona e ottiene la prima vittoria in rosso da quando, un anno e mezzo fa, è approdato a Maranello. A chiudere le prime tre posizioni George Russell, secondo con la Mercedes, e Lando Norris, terzo con la McLaren. Nelle interviste post gara, i due connazionali del pilota britannico e il suo ex team manager, Toto Wolff, hanno speso parole di stima per il numero 44.
Nonostante il passaggio in rosso, Toto Wolff rimane uno dei più grandi ammiratori di Hamilton: "Ho sempre detto che quando non siamo noi a vincere, voglio che sia Lewis a farlo. Sono contento per lui e per la Ferrari. Rivale per il titolo? Assolutamente sì, va veloce e ha una forza mentale straordinaria. Ho lavorato con lui per 12 anni, lo conosco bene". Il team principal della Mercedes si è poi espresso sul ritiro di Antonelli: "Perdere macchine in questo modo è inaccettabile. Russell a Montreal ha perso 25 punti, oggi Kimi 18. Per vincere bisogna finire le gare, non basta la velocità. Sono molto arrabbiato per come ce la siamo giocata, oggi abbiamo perso due volte. Non facciamo ordini di scuderia, ma in questo modo abbiamo perso la gara. Adesso dobbiamo capire come gestirla in futuro".
di Redazione
14/06/2026 - 17:38
Lewis Hamilton porta la Ferrari sul gradino più alto del podio a Barcellona e ottiene la prima vittoria in rosso da quando, un anno e mezzo fa, è approdato a Maranello. A chiudere le prime tre posizioni George Russell, secondo con la Mercedes, e Lando Norris, terzo con la McLaren. Nelle interviste post gara, i due connazionali del pilota britannico e il suo ex team manager, Toto Wolff, hanno speso parole di stima per il numero 44.
Nonostante il passaggio in rosso, Toto Wolff rimane uno dei più grandi ammiratori di Hamilton: "Ho sempre detto che quando non siamo noi a vincere, voglio che sia Lewis a farlo. Sono contento per lui e per la Ferrari. Rivale per il titolo? Assolutamente sì, va veloce e ha una forza mentale straordinaria. Ho lavorato con lui per 12 anni, lo conosco bene". Il team principal della Mercedes si è poi espresso sul ritiro di Antonelli: "Perdere macchine in questo modo è inaccettabile. Russell a Montreal ha perso 25 punti, oggi Kimi 18. Per vincere bisogna finire le gare, non basta la velocità. Sono molto arrabbiato per come ce la siamo giocata, oggi abbiamo perso due volte. Non facciamo ordini di scuderia, ma in questo modo abbiamo perso la gara. Adesso dobbiamo capire come gestirla in futuro".