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F1, Brasile, Mercedes, Antonelli: "E' solo l'inizio, voglio continuare a vincere"
06.11.2026 13:47 di Napoli Magazine
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Pochi giorni dopo essere diventato il più giovane campione del mondo di sempre in Formula 1, il fuoriclasse di Bologna ha raccontato a Sky sport tutte le sue emozioni di questa stagione in un lunga intervista esclusiva: dalle tantissime scaramanzie con le quali ha contagiato tutto il paddock, all'importanza di aver costruito attorno a se un gruppo di persone fidate, fino alle difficoltà della passata stagione, decisive per il suo salto di qualità. "E' solo l'inizio - dice il pilota italiano della Mercedes - voglio continuare a vincere, mentre quello a Monza è stato il successo la più bello". Poi Antonelli assicura di voler restare umile nonostante il trionfo che lo lancia nella storia della Formula 1: "voglio restare sempre me stesso". Appena arrivato in Brasile in vista del Gp Antonelli ha incontrato la famiglia del suo idolo, salendo a bordo della Lotus di F1 del 1986. "Sono stato alla residenza di Ayrton Senna, salendo sulla sua Lotus 1986 ho capito come fosse tutto diverso e ho ancora più rispetto per quell'epoca. Il mio casco dedicato a lui? È già uno dei miei preferiti".

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F1, Brasile, Mercedes, Antonelli: "E' solo l'inizio, voglio continuare a vincere"

di Redazione

06/11/2026 - 13:47

Pochi giorni dopo essere diventato il più giovane campione del mondo di sempre in Formula 1, il fuoriclasse di Bologna ha raccontato a Sky sport tutte le sue emozioni di questa stagione in un lunga intervista esclusiva: dalle tantissime scaramanzie con le quali ha contagiato tutto il paddock, all'importanza di aver costruito attorno a se un gruppo di persone fidate, fino alle difficoltà della passata stagione, decisive per il suo salto di qualità. "E' solo l'inizio - dice il pilota italiano della Mercedes - voglio continuare a vincere, mentre quello a Monza è stato il successo la più bello". Poi Antonelli assicura di voler restare umile nonostante il trionfo che lo lancia nella storia della Formula 1: "voglio restare sempre me stesso". Appena arrivato in Brasile in vista del Gp Antonelli ha incontrato la famiglia del suo idolo, salendo a bordo della Lotus di F1 del 1986. "Sono stato alla residenza di Ayrton Senna, salendo sulla sua Lotus 1986 ho capito come fosse tutto diverso e ho ancora più rispetto per quell'epoca. Il mio casco dedicato a lui? È già uno dei miei preferiti".