Alonso torna alla vittoria. Ad aggiudicarsi i 17 giri della gara di Moto2™ del Gran Premio della Malesia 2026 è stato David Alonso (Kalex) che, scattato dalla quarta casella in griglia, è passato al comando nei primi giri per poi mantenere saldamente la leadership di gara fino alla bandiera a scacchi. Alle sue spalle si sono classificati il poleman Daniel Holgado e Ángel Piqueras, anche loro su Kalex. Scelta unanime dei piloti per quanto riguarda i pneumatici da utilizzare in gara: tutti hanno optato per mescola soft SC1 anteriore e supersoft in specifica di sviluppo F0192 posteriore. Quest’ultima soluzione si è dimostrata più competitiva rispetto alla soft SC0 fin dalle prime sessioni del venerdì.
L’undicesima di Quiles. Partito dalla pole position, Máximo Quiles (KTM) ha conquistato la vittoria nella gara di Moto3™, disputata sulla distanza di 15 giri, centrando il suo undicesimo successo stagionale. Lo spagnolo è rimasto al comando dall’inizio alla fine, precedendo sul traguardo Veda Pratama (Honda) e Álvaro Carpe (KTM), rispettivamente secondo e terzo. Quiles ha scelto pneumatici in mescola medium SC2 sia all’anteriore sia al posteriore, mentre Pratama e Carpe hanno optato per la soft SC1 al posteriore. Rispetto alla Moto2™, la Moto3™ ha fatto registrare scelte pneumatici più diversificate sull’asse posteriore: se all’anteriore quasi tutti i piloti hanno utilizzato la medium SC2, al posteriore le preferenze si sono distribuite pressoché equamente tra la soft SC1 e la medium SC2.
Record sul giro di gara. In entrambe le categorie sono stati realizzati i nuovi giri record di gara. In Moto2™, al secondo giro David Alonso (Kalex) realizza il tempo di 2’04,422 che gli permette di migliorare di quasi un decimo il record realizzato l’anno scorso da Jake Dixon. In Moto3™, Álvaro Carpe (KTM) ha stabilito il nuovo giro record di gara in 2’10,967 al terzo passaggio, migliorando di 80 millesimi quello realizzato da David Alonso nel 2024.
Ecco le parole di Giorgio Barbier, direttore Racing Moto Pirelli: “Dal punto di vista dei pneumatici, Sepang è una pista particolarmente impegnativa. L’elevata abrasività dell’asfalto, combinata con le alte temperature della pista, determina condizioni molto severe per i pneumatici e rende particolarmente importante individuare il miglior compromesso tra prestazione e resistenza all’usura.
Le soluzioni selezionate da Pirelli per questo Gran Premio hanno risposto molto bene a queste esigenze. In Moto2™, la supersoft posteriore di sviluppo in specifica F0192 è stata scelta all’unanimità dai piloti rispetto alla soft SC0 di gamma, grazie al maggiore livello di grip che è stata in grado di garantire. Un contributo particolarmente importante su un circuito come questo, dove le elevate temperature dell’asfalto tendono a ridurre il grip. Allo stesso tempo, pur trattandosi di una mescola supersoft, la F0192 ha mostrato una buona resistenza all’usura, completando i 17 giri di gara su un asfalto particolarmente abrasivo.
In Moto3™, la medium SC2 ha rappresentato la soluzione di riferimento all’anteriore, mentre al posteriore sia la soft SC1 sia la medium SC2 hanno offerto un buon livello di prestazione, come confermano anche le differenti scelte effettuate dai piloti a podio.
Come prevedibile, su questa pista abbiamo registrato un consumo dei pneumatici superiore al consueto, ma questo non ha compromesso né le prestazioni né lo spettacolo in pista consentendo, tra l’altro, di realizzare anche i nuovi giri record di gara in entrambe le classi”.