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NM LIVE - Forgione: "Napoli una squadra vincente, la storia del Corsiero del Sole ora la conoscono tutti, Allegri? Curioso di capire come prenderà le redini, ha una grande opportunità"
17.07.2026 14:33 di Napoli Magazine
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NAPOLI – ANGELO FORGIONE, scrittore, è intervenuto a "NAPOLI MAGAZINE LIVE", su Radio Punto Zero, trasmissione radiofonica dedicata al Calcio Napoli, che approfondisce i temi proposti sul web da NapoliMagazine.Com, in onda dal lunedì al venerdì, dalle 14:00 alle 15:00, condotta da Antonio Petrazzuolo e Michele Sibilla. Ecco quanto ha affermato: "Corsiero del Sole? Finalmente, complice il Napoli, questa storia sta diventando di dominio pubblico e la stanno conoscendo tutti. E' importante che tutti riscoprono la propria storia e per quanto affetto c'è stato per il simpatico ciuccio, quello è un simbolo che rappresentava una storia perdente, ora il Napoli è una squadra vincente e recupera le sue origini riportando in risalto questo antico stemma di Napoli. Questo cavallo riporta significati importanti, un popolo che riesce ad opporsi alle dominazioni, anche se consecutive e ripetute nel tempo. E' un simbolo che riguarda noi napoletani, quando nel '900 è iniziato ad affermarsi questa cultura e passione calcistica, un tale Ascarelli ha deciso di inserirlo quando il club ha cambiato nome. Dopo 100 anni arriva un altro presidente e vediamo una rinapoletanizzazione, è una società importante che può fare quello che non è riuscito a fare Ascarelli. Segnali di calcio a Napoli già dalla fine dell'800? Un pò lungo tutta la costa tirrenica, dalla Liguria fino alla Sicilia. Il calcio in Italia nasce su questo versante, dal centro fino al sud il livello non si è potuto sviluppare, il Nord ovest era più avanti anche del Nord est, quel triangolo industrale si era impossessato del calcio. La Federazione italiana Football, che poi divenne FIGC, nasce nel 1898, ma gli esperimenti delle squadre partono dalla Liguria, da Torino, fino a scendere giù, quindi anche Napoli è coinvolta. Il Sud deve accodarsi e deve aspettare il suo momento, ci saranno delle proteste e, infatti, nasceranno i primi club, a Napoli nacque il Naples 1905 e, quindi, i dirigenti di questo club che erano inglesi, si presenta in Federcalcio per chiedere anche la partecipazione delle squadre del Sud. Nacque il campionato del Sud e il campionato del Nord, chi vince si giocava una finalissima. Ci fu l'epopea del Savoia, che fu l'unica squadra ad imporre almeno un pareggio in una finalissima contro le squadre del Nord. Quella squadra era piena di operai del Nord che erano scesi a Torre Annunziata a lavorare. Nel 1926 vennero invitate a giocare il campioato nazionale le squadre di Napoli e di Roma. Infatti, l'anno prossimo ci sarà il centenario della Roma, ma anche della Fiorentina. C'è una cosa su cui riflettere, soprattutto sulle prese in giro per i napoletani con la questione che la Pro Vercelli ha vinto più scudetti: quella Pro Vercelli li ha vinti contro Milan, Inter e Juventus, quindi è un disonore per loro. Allegri? Siamo tutti curiosi di capire come prenderà le redini in mano, viene da qualche fallimento da Milan e Juventus, ma in quest'ultima ha preso le conseguenze di una brutta situazione societaria. Non appare un allenatore aggiornato, ma ora ha una grande opportunità con una società sana. Inserito in una società sana ha fatto cose buone, magari unendo questa componente con la sua voglia di rivalsa, ne può uscire qualcosa di buono. Aspettiamo di vedere anche quella che sarà la rosa finale, ma le premesse ci sono per fare bene".

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NM LIVE - Forgione: "Napoli una squadra vincente, la storia del Corsiero del Sole ora la conoscono tutti, Allegri? Curioso di capire come prenderà le redini, ha una grande opportunità"

di Redazione

17/07/2026 - 14:33

NAPOLI – ANGELO FORGIONE, scrittore, è intervenuto a "NAPOLI MAGAZINE LIVE", su Radio Punto Zero, trasmissione radiofonica dedicata al Calcio Napoli, che approfondisce i temi proposti sul web da NapoliMagazine.Com, in onda dal lunedì al venerdì, dalle 14:00 alle 15:00, condotta da Antonio Petrazzuolo e Michele Sibilla. Ecco quanto ha affermato: "Corsiero del Sole? Finalmente, complice il Napoli, questa storia sta diventando di dominio pubblico e la stanno conoscendo tutti. E' importante che tutti riscoprono la propria storia e per quanto affetto c'è stato per il simpatico ciuccio, quello è un simbolo che rappresentava una storia perdente, ora il Napoli è una squadra vincente e recupera le sue origini riportando in risalto questo antico stemma di Napoli. Questo cavallo riporta significati importanti, un popolo che riesce ad opporsi alle dominazioni, anche se consecutive e ripetute nel tempo. E' un simbolo che riguarda noi napoletani, quando nel '900 è iniziato ad affermarsi questa cultura e passione calcistica, un tale Ascarelli ha deciso di inserirlo quando il club ha cambiato nome. Dopo 100 anni arriva un altro presidente e vediamo una rinapoletanizzazione, è una società importante che può fare quello che non è riuscito a fare Ascarelli. Segnali di calcio a Napoli già dalla fine dell'800? Un pò lungo tutta la costa tirrenica, dalla Liguria fino alla Sicilia. Il calcio in Italia nasce su questo versante, dal centro fino al sud il livello non si è potuto sviluppare, il Nord ovest era più avanti anche del Nord est, quel triangolo industrale si era impossessato del calcio. La Federazione italiana Football, che poi divenne FIGC, nasce nel 1898, ma gli esperimenti delle squadre partono dalla Liguria, da Torino, fino a scendere giù, quindi anche Napoli è coinvolta. Il Sud deve accodarsi e deve aspettare il suo momento, ci saranno delle proteste e, infatti, nasceranno i primi club, a Napoli nacque il Naples 1905 e, quindi, i dirigenti di questo club che erano inglesi, si presenta in Federcalcio per chiedere anche la partecipazione delle squadre del Sud. Nacque il campionato del Sud e il campionato del Nord, chi vince si giocava una finalissima. Ci fu l'epopea del Savoia, che fu l'unica squadra ad imporre almeno un pareggio in una finalissima contro le squadre del Nord. Quella squadra era piena di operai del Nord che erano scesi a Torre Annunziata a lavorare. Nel 1926 vennero invitate a giocare il campioato nazionale le squadre di Napoli e di Roma. Infatti, l'anno prossimo ci sarà il centenario della Roma, ma anche della Fiorentina. C'è una cosa su cui riflettere, soprattutto sulle prese in giro per i napoletani con la questione che la Pro Vercelli ha vinto più scudetti: quella Pro Vercelli li ha vinti contro Milan, Inter e Juventus, quindi è un disonore per loro. Allegri? Siamo tutti curiosi di capire come prenderà le redini in mano, viene da qualche fallimento da Milan e Juventus, ma in quest'ultima ha preso le conseguenze di una brutta situazione societaria. Non appare un allenatore aggiornato, ma ora ha una grande opportunità con una società sana. Inserito in una società sana ha fatto cose buone, magari unendo questa componente con la sua voglia di rivalsa, ne può uscire qualcosa di buono. Aspettiamo di vedere anche quella che sarà la rosa finale, ma le premesse ci sono per fare bene".