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NM LIVE - Zaccaria: "Napoli, serve qualche innesto alla rosa, prenderei Rabiot se parte Anguissa, terrei ancora Lukaku in azzurro"
07.07.2026 15:00 di Napoli Magazine
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NAPOLI - MARIO ZACCARIA, giornalista, è intervenuto a "NAPOLI MAGAZINE LIVE", su Radio Punto Zero, trasmissione radiofonica dedicata al Calcio Napoli, che approfondisce i temi proposti sul web da NapoliMagazine.Com, in onda dal lunedì al venerdì, dalle 14:00 alle 15:00, condotta da Antonio Petrazzuolo e Michele Sibilla. Ecco quanto ha affermato: "Mondiali? Che il Belgio eliminasse gli Stati Uniti era scontato, c'è una bella differenza tra le due squadre. Resta il fastidio per l'intervento di Trump, per condizionare il mondo del calcio, per fare in modo che venisse tolta la squalifica sacrosanta di Balogun. E' un dato che rimane, una macchia sulla FIFA e non a caso c'è stata una sollevazione della UEFA, della FIGC e anche dei diretti interessati del Belgio. E' stata una cosa spiacevole, potevamo farne e meno. Le Nazionali al Mondiale? Credo che le forze sono quelle che sappiamo, nessuno si aspettava l'uscita presto della Germania, di solito sono tosti e riescono ad arrivare sempre alla stretta finale, anche se non hanno una rosa eccezionale. Anche lo stesso Brasile, non è de tutto una sorpresa l'eliminazione, la rosa a disposizione di Ancelotti non aveva individualità straordinarie, a parte Vinicius Jr. Penso che sarà una questione tra Argentina e Francia, può esserci qualche intromissione della Spagna. Forse la Norvegia, ma non so se riesce ad arrivare fino in fondo. Manca l'Italia, vedere un Mondiale non straordinario sul piano qualitativo, fa venire ancora di più il magone per l'assenza dell'Italia, speriamo che ci sia nel prossimo. Nuova maglia del Napoli? Bello il colore e il tessuto, non proprio eccezionale lo stemma, forse troppo appariscente, ma ci farò l'abitudine con il tempo, è una maglia da tenere perchè i cento anni vengono una volta ogni cento anni. Mercato del Napoli? Speriamo che il mercato si sblocchi, ma De Laurentiis è stato chiaro, sfido tutte le società a piazzare 25 giocatori, non è un gioco. La rosa sta bene così ma non è vero, è chiaro che serve qualcosa, almeno per accontentare qualche esigenza dell'allenatore, perchè qualcosa chiederà anche se è aziendalista e sicuramente qualcosa otterrà. Il primo movimento in uscita? Il primo movimento può essere anche in uscita, se Anguissa vuole andare via può andare, avrà sicuramente mercato e può andare via. Se si libera il posto di Anguissa, serve un centrocampista di valore e penso a Rabiot, che farebbe comodo ed è un fedelissimo di Allegri. Ci sono dei reparti dove il Napoli è più coperto, come l'attacco, dove io terrei anche Lukaku, vediamo di cosa è capace di fare anche partendo dalla panchina, quindi me lo terrei stretto. Poi ci sono Neres e Lang, uno potrebbe andare via, ma fino ad un certo punto, perchè bisogna vedere che tipo di gioco vuole fare Allegri, che ne farà di Politano: ci sono tante considerazioni da fare, ma è chiaro che le redini le deve prendere in mano l'allenatore. La sostenibilità del calcio e società indebitate continuano a fare mercato? Credo che è uno dei tanti problemi di Malagò, si deve interessare anche di questo, è vero il c.t. e la rifondazione della Nazionale, ma una cosa fondamentale è risanare il mondo del calcio. E' un elemento cardine, è incredibile vedere tante società indebitate, che continuano a indebitarsi e nessuno che li fermi. C'è stato un tentativo della UEFA di Platini, ma un tentativo timido che non ha assortito effetto, ma bisogna vedere in casa propria questa cosa. Il Napoli ha avuto il mercato a saldo zero, è una cosa comica, una ingiustizia clamorosa: una società virtuosa è stata ferma, mentre le altre continuavano a spendere".

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NM LIVE - Zaccaria: "Napoli, serve qualche innesto alla rosa, prenderei Rabiot se parte Anguissa, terrei ancora Lukaku in azzurro"

di Redazione

07/07/2026 - 15:00

NAPOLI - MARIO ZACCARIA, giornalista, è intervenuto a "NAPOLI MAGAZINE LIVE", su Radio Punto Zero, trasmissione radiofonica dedicata al Calcio Napoli, che approfondisce i temi proposti sul web da NapoliMagazine.Com, in onda dal lunedì al venerdì, dalle 14:00 alle 15:00, condotta da Antonio Petrazzuolo e Michele Sibilla. Ecco quanto ha affermato: "Mondiali? Che il Belgio eliminasse gli Stati Uniti era scontato, c'è una bella differenza tra le due squadre. Resta il fastidio per l'intervento di Trump, per condizionare il mondo del calcio, per fare in modo che venisse tolta la squalifica sacrosanta di Balogun. E' un dato che rimane, una macchia sulla FIFA e non a caso c'è stata una sollevazione della UEFA, della FIGC e anche dei diretti interessati del Belgio. E' stata una cosa spiacevole, potevamo farne e meno. Le Nazionali al Mondiale? Credo che le forze sono quelle che sappiamo, nessuno si aspettava l'uscita presto della Germania, di solito sono tosti e riescono ad arrivare sempre alla stretta finale, anche se non hanno una rosa eccezionale. Anche lo stesso Brasile, non è de tutto una sorpresa l'eliminazione, la rosa a disposizione di Ancelotti non aveva individualità straordinarie, a parte Vinicius Jr. Penso che sarà una questione tra Argentina e Francia, può esserci qualche intromissione della Spagna. Forse la Norvegia, ma non so se riesce ad arrivare fino in fondo. Manca l'Italia, vedere un Mondiale non straordinario sul piano qualitativo, fa venire ancora di più il magone per l'assenza dell'Italia, speriamo che ci sia nel prossimo. Nuova maglia del Napoli? Bello il colore e il tessuto, non proprio eccezionale lo stemma, forse troppo appariscente, ma ci farò l'abitudine con il tempo, è una maglia da tenere perchè i cento anni vengono una volta ogni cento anni. Mercato del Napoli? Speriamo che il mercato si sblocchi, ma De Laurentiis è stato chiaro, sfido tutte le società a piazzare 25 giocatori, non è un gioco. La rosa sta bene così ma non è vero, è chiaro che serve qualcosa, almeno per accontentare qualche esigenza dell'allenatore, perchè qualcosa chiederà anche se è aziendalista e sicuramente qualcosa otterrà. Il primo movimento in uscita? Il primo movimento può essere anche in uscita, se Anguissa vuole andare via può andare, avrà sicuramente mercato e può andare via. Se si libera il posto di Anguissa, serve un centrocampista di valore e penso a Rabiot, che farebbe comodo ed è un fedelissimo di Allegri. Ci sono dei reparti dove il Napoli è più coperto, come l'attacco, dove io terrei anche Lukaku, vediamo di cosa è capace di fare anche partendo dalla panchina, quindi me lo terrei stretto. Poi ci sono Neres e Lang, uno potrebbe andare via, ma fino ad un certo punto, perchè bisogna vedere che tipo di gioco vuole fare Allegri, che ne farà di Politano: ci sono tante considerazioni da fare, ma è chiaro che le redini le deve prendere in mano l'allenatore. La sostenibilità del calcio e società indebitate continuano a fare mercato? Credo che è uno dei tanti problemi di Malagò, si deve interessare anche di questo, è vero il c.t. e la rifondazione della Nazionale, ma una cosa fondamentale è risanare il mondo del calcio. E' un elemento cardine, è incredibile vedere tante società indebitate, che continuano a indebitarsi e nessuno che li fermi. C'è stato un tentativo della UEFA di Platini, ma un tentativo timido che non ha assortito effetto, ma bisogna vedere in casa propria questa cosa. Il Napoli ha avuto il mercato a saldo zero, è una cosa comica, una ingiustizia clamorosa: una società virtuosa è stata ferma, mentre le altre continuavano a spendere".