Ci sarà una ripresa
Difficile fare previsioni
CASTEL VOLTURNO (CE) – Massimiliano Allegri, allenatore del Napoli, ha parlato in Press Conference alla vigilia di Monza-Napoli. Ecco quanto evidenziato da “Napoli Magazine”.
- Può fare chiarezza su quanto accaduto contro la Roma?
“C’è poco da dire. E’ una cosa che è successa. Ho deciso di rinunciare al ricorso. Può succedere. Il dispiacere più grosso è non aver portato a casa i 3 punti, il resto sono tutte chiacchiere. Dovrebbe o avrebbe… Sono dei condizionali, non ho fatto. Facciamoci una risata, mi dispiace non esserci. In panchina mi diverto, sicuramente chi andrà farà meglio di me. Sono bravi nel mio staff”.
- Gasperini ha detto che ha pronunciato una frase infelice...
“Non so cosa ha detto Gasperini. Voglio che questa cosa sia chiusa. Non si può cambiare. Dobbiamo accettare e continuare a lavorare. C’è un dato di fatto: siamo indietro in classifica e dobbiamo provare a migliorare la classifica e alcune situazioni. E’ chiaro, fra un mese può cambiare tutto, ma bisogna lavorare su queste prestazioni. Non dimentichiamo che abbiamo giocatori fermi da tanto, come McTominay e Alisson, Neres si è fermato di nuovo, si è fermato Badiashile. Dobbiamo recuperare gli infortunati e migliorare la condizione.
- Quali sono le cose buone viste con la Roma che vuole rivedere e cosa non vuole rivedere?
“Tante volte con la Roma, quando potevamo avere un buon possesso palla, abbiamo forzato la giocata. Potevamo distribuirlo meglio. Il Monza ha fatto 15 gol. Dobbiamo migliorare sui dati, capire che non dobbiamo subire troppi gol nel secondo tempo. Ci sono momenti in cui le cose vanno meno bene e bisogna alzare l’asticella”.
- Il sistema di gioco le dà maggiore garanzie?
“Se davanti alla difesa gioca Lobotka, dobbiamo sfruttare le sue capacità, altrimenti con De Bruyne che gioca più verticale, dobbiamo sfruttare queste caratteristiche. Dipende dai giocatori e dalle diverse giocate. De Bruyne è straordinariamente bravo, ma non può giocare tutte le partite, così come Lobo e Gilmour. Tutti sono fondamentali”.
- Rrahmani va gestito o deve giocare?
“Attualemente, Rrahmani è bello riposato, l’importante è che gioca bene. Rrahmani è rientrato, ma è stato fuori per molto tempo”.
- Come sta Vergara?
“E’ recuperato intanto. E’ un ottimo giocatore, un incursore che può fare 7-8 gol in campionato”.
- Hojlund è a secco da 8 partite. Cosa può fare la squadra per coinvolgerlo di più? Lucca è il suo alter ego?
“Intanto, Lucca ha fatto un ottimo precampionato. Le pressioni le sente di più, ma è sempre entrato bene. Dobbiamo essere fiduciosi. Lucca è un buon giocatore, la fiducia può essere fondamentale. Hojlund sta bene, prima al 60’ barcollava, ora invece sta bene”.
- Cosa si può fare per migliorare la classifica?
“Dobbiamo stare in silenzio e lavorare”.
- Come si fa a trovare equilibrio?
“Siamo una squadra che subiamo troppi tiri in porta. Bisogna però capire come li subisci. Il dato c’è, ma poi va analizzato. E’ un momento in cui bisogna lavorare meglio vicino all’area come nel caso del gol di Soulé o del terzo gol. Dobbiamo continuare a lavorare. Ci sono cose in cui le cose vanno meglio e altre in cui vanno peggio. Dobbiamo continuare a lavorare”.
Maria Anna Gagliardi
Napoli Magazine
Riproduzione del testo consentita previa citazione della fonte: www.napolimagazine.com
di Redazione
27/10/2026 - 14:17
CASTEL VOLTURNO (CE) – Massimiliano Allegri, allenatore del Napoli, ha parlato in Press Conference alla vigilia di Monza-Napoli. Ecco quanto evidenziato da “Napoli Magazine”.
- Può fare chiarezza su quanto accaduto contro la Roma?
“C’è poco da dire. E’ una cosa che è successa. Ho deciso di rinunciare al ricorso. Può succedere. Il dispiacere più grosso è non aver portato a casa i 3 punti, il resto sono tutte chiacchiere. Dovrebbe o avrebbe… Sono dei condizionali, non ho fatto. Facciamoci una risata, mi dispiace non esserci. In panchina mi diverto, sicuramente chi andrà farà meglio di me. Sono bravi nel mio staff”.
- Gasperini ha detto che ha pronunciato una frase infelice...
“Non so cosa ha detto Gasperini. Voglio che questa cosa sia chiusa. Non si può cambiare. Dobbiamo accettare e continuare a lavorare. C’è un dato di fatto: siamo indietro in classifica e dobbiamo provare a migliorare la classifica e alcune situazioni. E’ chiaro, fra un mese può cambiare tutto, ma bisogna lavorare su queste prestazioni. Non dimentichiamo che abbiamo giocatori fermi da tanto, come McTominay e Alisson, Neres si è fermato di nuovo, si è fermato Badiashile. Dobbiamo recuperare gli infortunati e migliorare la condizione.
- Quali sono le cose buone viste con la Roma che vuole rivedere e cosa non vuole rivedere?
“Tante volte con la Roma, quando potevamo avere un buon possesso palla, abbiamo forzato la giocata. Potevamo distribuirlo meglio. Il Monza ha fatto 15 gol. Dobbiamo migliorare sui dati, capire che non dobbiamo subire troppi gol nel secondo tempo. Ci sono momenti in cui le cose vanno meno bene e bisogna alzare l’asticella”.
- Il sistema di gioco le dà maggiore garanzie?
“Se davanti alla difesa gioca Lobotka, dobbiamo sfruttare le sue capacità, altrimenti con De Bruyne che gioca più verticale, dobbiamo sfruttare queste caratteristiche. Dipende dai giocatori e dalle diverse giocate. De Bruyne è straordinariamente bravo, ma non può giocare tutte le partite, così come Lobo e Gilmour. Tutti sono fondamentali”.
- Rrahmani va gestito o deve giocare?
“Attualemente, Rrahmani è bello riposato, l’importante è che gioca bene. Rrahmani è rientrato, ma è stato fuori per molto tempo”.
- Come sta Vergara?
“E’ recuperato intanto. E’ un ottimo giocatore, un incursore che può fare 7-8 gol in campionato”.
- Hojlund è a secco da 8 partite. Cosa può fare la squadra per coinvolgerlo di più? Lucca è il suo alter ego?
“Intanto, Lucca ha fatto un ottimo precampionato. Le pressioni le sente di più, ma è sempre entrato bene. Dobbiamo essere fiduciosi. Lucca è un buon giocatore, la fiducia può essere fondamentale. Hojlund sta bene, prima al 60’ barcollava, ora invece sta bene”.
- Cosa si può fare per migliorare la classifica?
“Dobbiamo stare in silenzio e lavorare”.
- Come si fa a trovare equilibrio?
“Siamo una squadra che subiamo troppi tiri in porta. Bisogna però capire come li subisci. Il dato c’è, ma poi va analizzato. E’ un momento in cui bisogna lavorare meglio vicino all’area come nel caso del gol di Soulé o del terzo gol. Dobbiamo continuare a lavorare. Ci sono cose in cui le cose vanno meglio e altre in cui vanno peggio. Dobbiamo continuare a lavorare”.
Maria Anna Gagliardi
Napoli Magazine
Riproduzione del testo consentita previa citazione della fonte: www.napolimagazine.com